domenica 17 maggio 2015

Il volo della rondine

Quante volte nella vita ci capita di accarezzare una rondine?
Ho letto che la rondine ha la caratteristica di non toccare mai il suolo in tutta la sua vita, infatti, una volta a terra, la ridotta funzionalità delle zampe non gli consentirebbe di riprendere il volo. 

Affinché ciò accada occorre che abbia la possibilità di lanciarsi da un’altezza che gli consenta lo slancio necessario per volare di nuovo. Per questo motivo ha addirittura la capacità di dormire in volo.
Eh già le rondini volano alto, vivono nel cielo, mentre noi siamo a terra e, forse, solo i nostri sogni, a volte, volano lontano.

"Ieri ti ho vista, tremavi, eri lì in un angolo della mia casa, in un posto al sole, vicino alla finestra e la prima cosa che ho pensato è che tu fossi ferita e non potessi più volar via. 
Ho provato a prenderti tra le mie mani per aiutarti, ma ti agitavi ed io avevo il timore che ti fossi fatta male nella caduta. Allora mi sono seduta accanto a te, ti ho parlato e poi ti ho accarezzato mentre tu un po' mi guardavi e un po' osservavi il cielo attraverso il vetro della finestra. 

domenica 26 aprile 2015

Abbracciami...

Oggi desidero iniziare questo post con un bel abbraccio. 


Chiudi gli occhi e prova a percepirlo. Non importa che tu mi conosca o meno, che tu mi abbia già abbracciato o meno. 
Il nostro cervello non distingue tra realtà ed immaginazione. 
Un semplice esempio: prova ad immaginarti di prendere un limone, tagliarlo in due metà, prenderne una e portarla sopra la tua bocca aperta. Piano piano spremi il limone e lascia cadere il suo succo nella tua bocca. 


E' solo immaginazione, ma scommetto che la tua salivazione è aumentata esattamente come aumenta non appena sentiamo il sapore aspro di questo agrume. 

Chiudere gli occhi ed immaginarsi un abbraccio con me o con qualsiasi altra persona, automaticamente attiva quelle parti del cervello responsabili della produzione di ossitocina, anche conosciuta come l'ormone del buonumore. 

domenica 1 marzo 2015

Come Stai?

Felice giornata, 

come stai? 

Bella domanda vero? Io alle volte non so proprio come rispondere. 
Cosa vuol dire "come stai?". 

Da quale punto di vista? 
E' davvero troppo generale come domanda. 


In effetti una domanda del genere richiederebbe un'analisi ben più dettagliata e considerare innumerevoli, se non infiniti, aspetti. 

Posso ad esempio stare bene dal punto di vista della salute, o almeno pensare di esserlo. Ho risposto spesso e volentieri di stare bene per poi scoprire di soffrire di pressione alta. 

Posso stare bene perché ho un lavoro, e in questo periodo in cui molti non ce l'hanno, in cui molti sono in cassa integrazione, in cui molti hanno la propria azienda che non gira come dovrebbe, già avere un lavoro e ricevere uno stipendio regolare dovrebbe essere un elemento per dire sto bene. 
Ma il lavoro che sto facendo è realmente quello che desidero fare nella mia vita? Sto realmente bene nel posto di lavoro in cui mi trovo? O mi sto adattando ad una situazione per necessità?

E poi posso stare bene in quanto ho accanto a me persone che mi Amano. Un compagno, una compagna, dei figli, dei genitori, degli amici. Eppure spesso succede che ci focalizziamo su quello che non c'è e ci dimentichiamo di quello che c'è. 

Posso stare bene in quanto oggi, uscendo in giardino, ho visto un prato pieno di fiori, la primavera non è molto distante, ma posso stare bene se considero i disboscamenti, se considero le trivellazioni a migliaia di metri sotto il livello del mare, se considero la cementificazione selvaggia?   

Posso stare bene perché ho fatto pace con una persona a me cara, ma posso stare bene se considero la violenza che la televisione ci spiattella ad ogni telegiornale? 

Considerando tutto ciò, rispondere alla domanda "come stai?" non è banale. 

Da quale punto di vista mi stai chiedendo come sto?

giovedì 1 gennaio 2015

La Felicità - Buon 2015

Ciao, ti invito a leggere quanto scritto sotto come se lo avessi scritto tu.
Una lettera a te stesso o a te stessa.
Ti invito a leggerla a voce alta, farà ancora più effetto.

Buon 2015 e buona Vita,

quali sono i miei propositi per questo anno appena iniziato?

Ne ho solo uno: Essere Felice.

Ritrovare quella Felicità dentro il me e goderne appieno.
Troppo spesso mi son fatto condizionare dagli eventi esterni e ho permesso che mi rattristassero, ho permesso che calasse un'ombra sul mio Essere, ho permesso che la luce che emano naturalmente si spegnesse piano piano.
E senza accorgermene sono entrato in una caverna fredda e buia, incapace di diffondere calore e luce.

domenica 2 novembre 2014

Stai seguendo il tuo Cuore?



Bella domanda vero? Dove ti porterà il tuo Cuore?

Il tuo Cuore ti guiderà verso la realizzazione dei tuoi Sogni. A te il compito il ascoltarlo e di prendere le decisioni necessarie per tramutare in realtà quello che il tuo Cuore ti sta indicando. 
Fare delle scelte alle volte può risultare molto difficile. Alle volte puoi avere la sensazione di essere bloccato, incapace di prendere una decisione. 

Ecco, questo è proprio il momento opportuno per prendere una decisione. 
Potrà essere una decisione che ti avvicinerà ai tuoi Sogni, oppure potrai renderti conto che la scelta fatta è stata una scelta "errata". Quest'ultima parola la scrivo tra virgolette poiché ritengo che non esistano sbagli od errori. 

sabato 11 ottobre 2014

La ragazza che sta cambiando il mondo

Un paio di anni fa ho pubblicato su questo blog un post su Malala Yousafzai. 

Te lo ricordi? 

Se vuoi rinfrescarti la memoria o se non lo avevi letto puoi rileggerlo cliccando su questo link

Malala e il suo coraggio di sognare


Il 9 ottobre del 2012 è stata vittima di un attentato da parte di un gruppo di talebani. Era sul pullman che la stava accompagnando a casa da scuola quando le spararono dei colpi alla testa e al collo. Si salvò e il 10 ottobre 2014,  a distanza di 2 anni, Malala viene insignita del premio Nobel per la Pace "per la loro lotta contro la soppressione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all'istruzione" . 

Oggi Malala ha solo 17 anni ed è la più giovane vincitrice di tutti i tempi di un premio Nobel.