sabato 6 settembre 2014

La mente non ha limiti


Buona Vitaaaa !!!!!!

e ben ritrovata o ben ritrovato. 

come stai?

Sei rientrata o rientrato dalle ferie?
Probabilmente come me e come il Blog di Buona Vita News sarai nuovamente attiva o attivo al lavoro.

Come ti senti e ricominciare l'attività lavorativa?

Qual è il tuo umore?


Che sia positivo o negativo, molto dipende da  te, dai pensieri che fai, dalle risposte che ti dai alle domande che ti ho fatto sopra.

I tuoi pensieri influenzano il tuo umore, il tuo essere e ti fanno vedere il mondo che ti circonda in maniera soggettiva, probabilmente poco obiettiva.

Provo a spiegarmi meglio, attraverso una storia raccontata dal Buddha:

"Due cani entrano in momenti diversi in una stanza. Il primo ne esce scodinzolando, il secondo ringhiando. Una donna che passava di lì vede la scena e incuriosita decide di entrare nella stanza per capire cosa rendeva felice un cane e cosa faceva arrabbiare l'altro. Con stupore si accorge che la stanza è ricoperta di specchi. 

domenica 29 giugno 2014

E' finita la scuola...in ricordo di Alberto Manzi

E anche per quest'anno è finita la scuola.
Io ricordo ancora l'emozione dell'ultimo giorno di scuola e l'attesa per l'ultima campanella. 

Che gioia le vacanze! 

Tre mesi di vacanza, mi ci vorrebbero anche adesso che lavoro. 


Una legge che mi permettesse ogni tot anni di andare in ferie per 3 mesi, per poter realizzare i sogni nel cassetto tipo farmi il "Camino di Santiago" con tutta la calma che un cammino del genere secondo me richiede. 

Poi si torna al lavoro sicuramente più ricaricati. Cosa ne pensi? Ti piace come idea?

Il tema principale di questo post, però, è un altro. Finisce la scuola ed è tempo di pagelle, è tempo di esami, è tempo di votazioni e di giudizi. 

Pagelle, votazioni, esami, giudizi
Buono, insufficiente, discreto, quasi sufficiente
Otto, cinque, sei, sette, quattro
100 e lode, bocciato, oppure "meglio che ci rivediamo a settembre". 

Cresciamo in una società che ci insegna fin da piccoli che il nostro valore dipende dal voto che prendiamo a scuola. Ci insegna che il nostro futuro dipende da quanto bene andiamo a scuola e che se falliamo un esame, non possiamo realizzare quello che è magari un nostro sogno. 

Nei giorni scorsi ho letto una breve storia raccontata da una maestra di cui non conosco il nome. Penso che sia molto esplicativa: 

Non sono stata capace di dire no. No ai voti. Alla separazione dei bambini in base a quello che riescono a fare. A chiudere i bambini in un numero. Ad insegnare loro una matematica dell’essere, secondo la quale più il voto è alto più un bambino vale.Il voto corrompe. Il voto divide. Il voto classifica. Il voto separa.

lunedì 2 giugno 2014

Mi scappa da ridere....

Stamattina mi sono alzato e guardandomi allo specchio ho sorriso,
consapevole che quel sorriso avrebbe cambiato la mia giornata.

Ghandi diceva “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”,
Sorridendoci appena alzati creiamo il primo cambiamento della nostra giornata.

Quel sorriso lo porteremo con noi per tutta la giornata ed essendo il sorriso contagioso creeremo un cambiamento in ognuna delle persone che incontreremo durante la nostra giornata e alla quale doneremo il nostro sorriso.


Un sorriso è qualcosa di innato a fa parte dell'umanità intera.
Un sorriso di un africano, un asiatico, un americano, viene compreso anche da me che sono italiano. E se io sorrido a loro, loro comprenderanno il mio gesto.

Un sorriso è innato, nessuno ci insegna a farlo. Nasciamo piangendo, ma una delle successive cose che impariamo a fare è proprio sorridere, perché sorridere ci permette

domenica 11 maggio 2014

Per te mamma

Buona Vita mamma
e dal profondo del mio Cuore voglio dirti grazie. 
Grazie per tutte le volte che non te l'ho detto. E sono davvero molte. 

Grazie di avermi fatto nascere, e nel mio caso tra mille difficoltà e sofferenze, 
grazie di aver passato notti in bianco al mio fianco perché io piangevo e non ne sapevi il motivo, 
grazie per avermi pulito e tenuto al caldo tra le tue braccia, 
grazie per aver lavato i miei pannolini,
grazie per esserti presa cura di me, 
grazie per tutte le volte che mi hai fatto ridere a crepapelle e io ti dicevo: "basta mamma...ho mal di pancia da quanto sto ridendo".

Grazie per aver giocato con me, 
grazie per aver creduto in me e per avermi incoraggiato nei momenti di sconforto, 
grazie per avermi difeso quando ero in pericolo, 
grazie di avermi sgridato ogni volta che ho fatto una stupidata, mi ha aiutato a comprendere il significato della parola VALORE. 

martedì 8 aprile 2014

Cos'è quello figlio mio?

Buona Vita

il post precedente a questo si intitolava Le 5 frasi da pronunciare più spesso ai bambini...e agli adulti.
Scrivevo del nostro lato bambino e di come ce lo portiamo dietro con noi per tutta la vita. 
Mi sono soffermato sull'importanza di alcune frasi da pronunciare ai propri figli e alle persone che amiamo. 
Queste frasi sono: 

Ti voglio bene
Capisco come ti senti
Mi piace giocare con te
So che ci riuscirai. 
Mi sei mancato/a. 

Te le ricordi? Le hai utilizzate? 
Puoi dirle anche in questo esatto momento. Prendi il telefono e chiama la persona a cui desideri dirlo. 
Oppure alzati da dove sei e avvicinati a lei o a lui. Mi immagino la scena. I tuoi occhi nei suoi, i suoi occhi nei tuoi: 

Ti voglio bene


lunedì 10 febbraio 2014

Le 5 frasi da pronunciare più spesso ai bambini...e agli adulti

Buona Vita, 

voglio confidarti una cosa. Lo sai tenere un segreto? 
Se la risposta è sì continua pure a leggere, se la risposta è no vai in fondo a questo post. 

Vedo che hai risposto di sì. Ne sono felice. Volevo solo dirti che mi sei mancata/o. 
E' da un po' che non ti scrivo e voglio confidarti che, anche se non dovessi conoscere il tuo volto, conosco la tua anima. O meglio, la mia anima conosce la tua anima da molto tempo. 


Mi prendi per matto? Si, fai bene, sappi che mi piace esserlo. Mi piace pensare che siamo tutti connessi, anche se solo in poche occasioni ne abbiamo la consapevolezza. 

Vorrei anche dirti un altro paio di cose...però magari te le dico in fondo a questo post. 
Per me sono importanti, ma voglio che tu legga prima questo articolo di Silvia Lonardo, una blogger come me. 
Prima di iniziare ti prego di chiudere i tuoi occhi per qualche secondo, e di immaginarti quando eri una bambina o un bambino. Un momento divertente, in cui eri serena o sereno, nessun pensiero per la testa. Respira le sensazioni che stavi provando in quel momento. Le emozioni che provavi. 

Inspira ed espira lentamente....chiudi gli occhi e incontra la tua bambina, il tuo bambino. 
Quando l'avrai fatto apri gli occhi e continua a leggere.