mercoledì 28 dicembre 2011

Buona Vita News vi augura un 2012 da Folli

Buona Vita Amici,

Un grazie di cuore per tutti i sostenitori di Buona Vita News che, a poco più di un anno dalla sua creazione, sono sempre più numerosi.

Viviamo in tempi incerti, abituati al molto ci ritroviamo ora a fare delle rinunce, chi più e chi meno.
Nella maggior parte dei casi le nostre rinunce corrispondono a quello che permetterebbe a centinaia di milioni di persone di vivere dignitosamente (se ci stai leggendo per lo meno hai ancora un computer...).

venerdì 23 dicembre 2011

La Felicità non si compra

E' Natale!
Correte, si è fatto tardi. La frenesia è sulla strada. Devi andare in centro? In una giornata normale in mezzora sei a destinazione. Oggi, la settimana prima di Natale il doppio del tempo.


Il tempo sembra quasi fermarsi, ma la fretta aumenta o forse è l'esatto contrario, le lancette accelerano e la pazienza  diminuisce.

I negozi, nonostante tutto, pullulano di formichine impazzite che vagano alla ricerca del regalo perduto.  Il luccichio delle luminarie sembra aver portato le stelle ad un passo da noi.
Possiamo quasi sfiorarle con un dito.

Che sia la Felicità? 

martedì 20 dicembre 2011

Cambia il tuo sguardo

Buona Vita a tutti,
molti pensano che la solidarietà sia una delle forze più trainanti nella crescita dell'umanità. Il filosofo russo Kropotkin sostiene ad esempio che la vita umana ed animale è prevalentemente basata sulla cooperazione e la solidarietà, piuttosto che sulla lotta. In tutti gli animali, tranne rari casi come la tigre, qualche uccello e qualche pesce, è presente uno spiccato istinto sociale che li fa vivere in branco, aiutandosi a vicenda. Non a caso qualcuno dice che l'unione fa la forza.

L'aiutarsi a vicenda è quindi qualcosa di innato, primordiale, necessario.

Oggi stiamo vivendo in una società che sempre di più si basa sull'Avere e chi ne risente è il nostro Essere. Ci stiamo arricchendo con oggetti, cose, case, auto, soldi, ma stiamo perdendo di vista il resto del branco: Coloro che sono vicino a noi.

martedì 13 dicembre 2011

Qui e Ora

Buona Vita Amici

cos'è la Vita per me? Non saprei esattamente. Non so perché sono qua e non so per quanto tempo ci rimarrò e se magari un giorno ci ritornerò.

Quello che so è che io sono Qui e Ora. In questo esatto istante in cui sto scrivendo sono qui. E in questo preciso istante sto sorridendo alla Vita e a te che mi stai leggendo.
Andare a lavorare la mattina mi riempie di gioia, con la radio che trasmette il Ruggito del Coniglio o la musica che mi entra nelle orecchie e mi scorre nel sangue propagandosi per tutto il corpo. Mi piace andare a lavorare, non per il lavoro in sé, ma perché incontrerò tante persone con cui potermi confrontare, persone da salutare, persone da abbracciare, persone a cui sorridere, persone con cui scambiarsi d'opinione.

lunedì 5 dicembre 2011

Una giornata unica


Buona Vita Amici

Cosa rende una giornata come tante, in una giornata unica?
Oggi mi sono resa conto che basta poco.
Anche soltanto una manciata di parole.
Anche soltanto il ricordo di un sorriso.
Questa mattina per me è iniziato un giorno qualunque della mia Vita.


Un giorno disperso lungo un sentiero in salita.
Un giorno che per aprire gli occhi, strappandosi dal torpore dei sogni,
si è buttato in faccia una spruzzata d'acqua fresca.
Il mio giorno è nato arruffato,
già sommerso di corse e impegni...
il profumo del caffè che invade e scava un solco di piacere
tra i pensieri,
che come palloncini lasciati liberi scivolano lontano..
mi regalo un attimo di pace, guardando il cielo che diviene rosato, invaso dalla luce che avanza lenta.
Apro la posta...
ci trovo alcune frasi,
parole di un amico che mi scendono nel cuore...assieme ai caldi sorsi di caffè..

lunedì 28 novembre 2011

Smettiamola di parlare! Iniziamo a piantare!

Buona Vita Amici,

Chi di voi conosce Felix Finkbeiner? E' un bambino tedesco di 13 anni, ma ne aveva solo 9 quando durante una lezione sulla fotosintesi clorofilliana decise di piantare il suo primo albero.
Felix non era però un bambino che si accontentava e decise che avrebbe piantato 1 milione di alberi!
Detto fatto, al motto "Stop talking! Start Planting!" nel giro di 4 anni, il 4 maggio 2011 Felix ha raggiunto il suo obiettivo. 1 milione di alberi piantati per ridurre l'effetto devastante della CO2.


Con altri 23 bambini di 13 anni gestisce un'associazione attiva in oltre 70 paesi. Bambini che provano ad insegnare agli adulti un po' di Giustizia Climatica. 

lunedì 21 novembre 2011

Patch Adams e "I vestiti nuovi dell'imperatore"

Buona Vita Amici,

chi è che non conosce la fiaba "I vestiti nuovi dell'Imperatore" di Hans Christian Andersen?
Se non la conoscete di seguito un breve riassunto:

La fiaba parla di un imperatore vanitoso, completamente dedito alla cura del suo aspetto esteriore, e in particolare del suo abbigliamento. Alcuni imbroglioni giunti in città spargono la voce di essere tessitori e di avere a disposizione un nuovo e formidabile tessuto, sottile, leggero e meraviglioso, con la peculiarità di risultare invisibile agli stolti e agli indegni.

martedì 15 novembre 2011

La Vita ha un senso?

Buona Vita a tutti amici miei

oggi vi vorrei rendere partecipi di un pensiero ricevuto da una persona che non conosco ancora personalmente ma di cui mi hanno parlato molto bene. Si chiama Natyan.


La Vita ha un senso?
Sì, ha un senso primario senza il quale
tutti gli altri scopi non sono nulla.
Essere felici.
Quando siete felici,
potete avere o non avere altre mete da raggiungere.
Fate che la vostra felicità non dipenda da uno scopo particolare.

venerdì 11 novembre 2011

11-11-11 Choose Love

Buona Vita Amici,

oggi per molti è una data fonte di ispirazione. Il nostro augurio è che ogni data, ogni giorno della vostra Vita possa essere fonte di ispirazione.



Un abbraccio è.....Avvolgere e lasciarsi avvolgere con sincerità e purezza
(by Nicoletta)

Buona Vita
Pat Smily


martedì 8 novembre 2011

Il tempo...e un estate che vorremmo non finisse mai


Buona Vita Amici,

qualche settimana fa abbiamo ricevuto uno scritto da Loretta. Lo condividiamo con voi tutti.



Questa mattina mentre stavo alla guida dell'auto, una coda imprevista mi ha fatto rallentare...
lavori in corso...
e così, mi sono soffermata un po' a guardarmi intorno.
Pensieri come onde, mi hanno portato ad una considerazione.
Il tempo.

martedì 1 novembre 2011

Alluvione un anno dopo

Buona Vita a tutti
un anno è passato dall'alluvione che ha colpito il Veneto. Ad un anno di distanza si è ripetuta la tragedia colpendo la Liguria e la Toscana.


Le immagini che in questo giorni riempiono i giornali e i telegiornali sono eloquenti e difficilmente si può trovare qualcosa di buono in quel che è successo e continua a ripetersi.
Però, se è vero che dagli sbagli si impara allora cerchiamo di trarre qualcosa di positivo anche da quel che è successo.

mercoledì 26 ottobre 2011

Che ne dice il passerotto filosofico?



Buona Vita Amici
Buona Vita Amiche

Oggi vorremo condividere con voi una storia, tratta da un libro scritto da un Amico Clown, un Compagno di Vita e un Maestro illuminante.



Mentre rifletto a voce alta un passerotto si è appoggiato sul bordo della finestra e mi ruba un po’ di grano.
- Buon appetito, passerotto. Mi rubi il pranzo?
- Non sono io che rubo: sei tu. Preferirei beccare nei campi, purtroppo non ci sono più ed eccomi condannato a venire qua, nella tua bettolaccia.

giovedì 20 ottobre 2011

L'Amicizia dura per sempre

Buona Vita Amici ed Amiche,

è bello avere vicino persone che ti amano;
è bello avere vicino persone che ti comprendono;
è bello avere vicino persone con cui ti puoi confrontare;
è bello avere vicino persone che ti espongono il loro pensiero per quello che é, senza finzioni;
è bello avere vicino persone che ti porgono una mano senza che tu la chieda;

venerdì 14 ottobre 2011

La bambina che zittì il mondo per 6 minuti

Buona Vita Pianeta Terra,

questo augurio oggi lo dedichiamo a te, Madre Terra. C'è una profezia di un'antica tribù tuttora esistente in Nord America e per l'esattezza in Canada che più o meno così recita:

"Quando avrete inquinato l'ultimo fiume, catturato l'ultimo pesce, tagliato l'ultimo albero, capirete, solo allora, che non potrete mangiare il vostro denaro"

giovedì 6 ottobre 2011

Sii folle...usando il cuore


Steve Jobs
1955-2011








Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Steve Jobs

domenica 2 ottobre 2011

Un sorriso...un ponte tra noi e gli altri

Buona Vita amici,
è con Gioia che oggi posto un racconto inviatomi da Noemi il cui nome deriva dal greco e significa per l'appunto Gioia.
Io e Noemi non ci siamo mai incontrati. Ci siamo conosciuti in un modo se vogliamo quasi bizzarro: la Vita ascolta, usando le parole di Noemi, e le parole scritte in questo blog ci hanno fatto incontrare.

La Vita spesso ci accompagna lungo il giusto cammino in modi bizzarri. Conosce le nostre inquietudini, i nostri limiti e le nostre potenzialità e per questo semina lungo il percorso segni che ci guidano, a noi spetta solo il compito di riconoscerli...Comunicare con gli altri è sempre stato difficile, le parole hanno la pretesa di spiegare la complessità dei nostri pensieri, delle nostre emozioni ma più hai fiducia nella capacità del linguaggio di connetterti agli altri e più ti accorgi che parliamo lingue diverse anche quando parliamo la stessa lingua...inquieta solitudine, devastante chiusura, pensi che la distanza tra te e gli altri sia incolmabile e apparentemente smetti di cercare un contatto...

ma la Vita ascolta......ascolta il tuo cuore

Così un viaggio in treno da Bologna a Venezia diventa un viaggio alla riscoperta di se stessi e del legame profondo che ci lega agli altri. Un oggetto scivola lungo il sedile affianco al mio ed ecco fare capolino da dietro, un bambino di circa 3 anni che cerca la sua macchinina, istintivamente la raccolgo e gliela porgo e lui sorride, non era un semplice sorriso, trasmetteva una tale intensità e apertura da demolire qualunque corazza, quel bambino pareva in grado di sorridere con tutto se stesso, ogni singola cellula. In quel momento non ero pienamente consapevole del dono che la Vita mi stava regalando. Ho sempre amato trascorrere del tempo con i bambini giocando e così ho trovato naturale e piacevole, recuperare la macchinina ogni volta che lui la lasciava cadere lungo il sedile, ricambiare i suoi sorrisi...spontaneità e gioia erano le uniche "regole" del gioco. Due ore della mia vita, due ore trascorse a passare una macchinina e scambiare sorrisi...due ore perse per qualcun’altro...non per me. Parlavamo lingue diverse, avevamo età diverse, non sapevamo nulla l’un dell’altro eppure ci siamo compresi. In quel breve istante di vita abbiamo sperimentato comprensione, gioia, amore, fiducia. Non importa quanta distanza ci sia tra noi e l’altro...fermiamo i pensieri, tacciamo le parole, apriamo il nostro cuore e sorridiamo... non c’è distanza che non sia percorribile con un sorriso.

Buona Vita a tutti!
Noemi

Un Sorriso è Vita....perché è un ponte che ci unisce agli altri

domenica 25 settembre 2011

Troy Davis, la Vita al di là della morte


Buona Vita Amiche ed Amici,
pubblico una mail che mi è giunta da Amnesty International relativamente a Troy Davis. Come molti di voi già sapranno Troy è stato giustiziato nello stato della Georgia, negli Stati Uniti d'America in questi giorni. Non si tratta di una Buona Notizia, ma sicuramente uno spunto di riflessione importante.

Troy Davis era stato condannato a morte nel 1991 per l’omicidio dell’agente di polizia Mark MacPhail. Nei 20 anni successivi, erano emersi enormi dubbi sulla sua reale colpevolezza.

Siamo tristi e arrabbiati. I nostri cuori sono agitati. Questa mattina, la Georgia ha ucciso non solo Troy Davis, ma anche la fiducia delle persone nella giustizia penale.

Il giorno prima dell'esecuzione, Troy Davis aveva voluto inviare un messaggio a tutti noi:
"La lotta per la giustizia non finisce con me. Questa lotta è per tutti i Troy Davis che sono venuti prima di me e che verranno dopo di me. Sto bene, prego e mi sento in pace. Ma non smetterò di lottare, fino all'ultimo respiro".

Questa notte siamo stati testimoni di un abuso di potere che ha messo in evidenza un sistema di giustizia privo di umanità, una forza distruttiva e mortale che prova a nascondere, senza riuscirci, i suoi difetti.

Fermiamoci un attimo per rendere onore a Troy Davis e a Mark MacPhail. Poi, mettiamo insieme i nostri sentimenti più duri e difficili e raddoppiamo il nostro impegno per l'abolizione della pena di morte!

Ti chiedo di promettere questo impegno.
Oggi è un giorno di dolore e di lutto, ma da domani ci riorganizzeremo.

Grazie per tutto quello che hai fatto per far sentire la nostra voce.

In solidarietà,

Annunziata Marinari
Responsabile campagna "Individui a rischio"
Amnesty International - Sezione Italiana
Clicca qui per il sito di Amnesty International

Che la Buona Vita possa abbracciare chi si ostina ad usare la pena di morte e gli faccia cambiare idea

Un sorriso è Vita...regaliamone simbolicamente uno a Troy Davis affinché la sua morte non rimanga vana

mercoledì 21 settembre 2011

Il Miraggio della Fantasia

Buona Vita amici e amiche

avete mai visto un bambino contento senza nessun motivo apparente?




In realtà un motivo c'è, ed è ben preciso: sta usando la propria FANTASIA. Un bambino, con la sua fantasia, riesce a compiere viaggi intergalattici, spedizioni nelle giungle di paesi ancora da scoprire, costruzioni al limite delle leggi della fisica, partecipa a balli regali in chissà quale principesco castello.

E avete mai notato con quanta energia un bambino pretende quello che desidera?
Un bambino potrebbe insegnarci proprio questo:

l'uso illimitato della fantasia e la determinazione ad ottenere quello che si desidera.

Tutti noi siamo stati bambini e ci ricorderemo i pomeriggi trascorsi a fantasticare con una macchinina di ferro che viaggiava ovunque tra le nostre dita, o le storie, degne di un romanzo, inventate con la nostra bambola preferita.

Ora siamo adulti, ma il bambino di qualche anno fa è sempre dentro di noi. Perché quindi non tirarlo fuori e rispolverarlo? La fantasia non ha età. La fantasia è quel gioco che va bene dai 0 ai 99 anni e oltre.

E se questa fantasia la usassimo per raggiungere quei desideri che abbiamo lasciato nel cassetto? Ci aiuterebbe a sviluppare quei progetti che si sono radicati nella nostra testa, quei progetti che ci hanno fatto pulsare il cuore e vibrare l'anima, quei progetti per i quali abbiamo sognato. La fantasia ci aiuterebbe a tirar fuori quella determinazione tipica di un bambino che vuole ottenere quello che vuole. La fantasia ci dona coraggio, come un cavaliere di fronte ad un drago, la fantasia schiva gli ostacoli,come Davide con Golia.

I nostri sogni forse non sono solo miraggi...o forse lo sono, ma come diceva il sociologo francese Henri Desroche


Nessuna strada
ha mai condotto
nessuna carovana
fino a raggiungere
il suo miraggio,
ma solo i miraggi
hanno messo in moto
le carovane


Che la Buona Vita possa abbracciarvi

Pat Smily

Un sorriso sincero è vita.....perché un sorriso ti apre le porte della fantasia e vi fa raggiungere traguardi inimmaginabili

giovedì 15 settembre 2011

La Scatola Magica della Gioia

Buona Vita Amici,
e questa volta lo dedico a tutti i bambini. Anzi. Se sei un genitore fai leggere questo post proprio ai tuoi figli, e se sei nonna o nonno, fallo leggere ai tuoi nipoti, e se sei figlio o figlia fallo leggere ai tuoi genitori e ai tuoi nonni. Ma perché vi chiederete?

Beh, ma perché è iniziata la scuola, e non importa che sia la scuola dell'infanzia, la scuola primaria (ex elementari), la scuola secondaria inferiore (ex scuole medie) o la scuola secondaria superiore.

Tutto è ripreso e anche quest'anno, tutti noi, compiremo gli anni. Il tempo non si ferma per nessuno. Metteremo in saccoccia nuove esperienze, nuovi insegnamenti, nuove amicizie. Cammineremo fianco a fianco a tante persone, ci faremo guidare da altre, saremo un faro per altre ancora.

Qualche giorno fa, ad esempio, sono stato proprio abbagliato da un faro composto da 3 bellissime fanciulle delle scuole elementari di Santorso, ridente paesino in provincia di Vicenza. Mi hanno consegnato un foglio che mi ha commosso e che volevo condividere con voi:

Amici del Burundi
Santorso

Da 2 anni, alcuni bambini della Scuola Elementare "Giacomo Zanella" di Santorso, hanno deciso che alle loro feste di compleanno non si portassero regalini; chi voleva poteva fare un'offerta, anche piccola, alla

"SCATOLA MAGICA DELLA GIOIA"

I soldi raccolti vengono quindi utilizzati per progetti di solidarietà, adozioni a distanza, per esigenze particolari di bambini frequentanti la scuola, ecc. ecc.

Noi bambini di Santorso, grazie al prezioso sostegno dei nostri genitori, invitiamo anche i bambini di altri paesi a fare come noi perché possa nascere e crescere in tutti uno spirito di solidarietà ed altruismo attraverso dei gesti concreti e non solo a parole.

Grazie con Gioia
Amici Bambini del Burundi
Mi immagino questo gruppo di bambini, di amici, che raccolgono soldi in questa scatolina. Fremono perché sanno che mancano pochi soldi per poter adottare un nuovo Amico. Magari proprio del Burundi. Dargli la possibilità di fare una vita dignitosa, dargli la possibilità di studiare. Dargli la possibilità di sapere leggere un calendario e sapere che proprio oggi è il suo compleanno. Quasi sicuramente non riceverà Barbie, macchinine, Lego, né tanto meno Playstation o Nintendo DS. Però quel bambino, il giorno del suo compleanno, potrà finalmente scrivere una lettera a quei bambini, che da un posto sperduto, lontano dal Burundi, gli hanno dato la possibilità di imparare a scrivere e leggere.

Grazie bambini di Santorso siete un esempio perfetto di Buona Vita

Pat Smily :-)

Un sorriso è Vita....e i bambini di Santorso lo sanno bene

venerdì 9 settembre 2011

La felicità è una scelta

Buona Vita a tutti
questa mattina mi sono alzato e mi sono detto:
oggi POTREI essere felice se solo mi piacesse il mio lavoro,
oggi SAREI felice se mia moglie mi ascoltasse di più,
oggi DOVREI essere felice, ma trovo sempre una scusa per non esserlo.


Poi mi sono detto: "IO OGGI SARO' FELICE!"

La FELICITA' dipende SOLO DA ME. Non dagli altri.
Creiamo la nostra felicità, cerchiamola in noi, perché alle volte ci sta proprio davanti e non ce ne rendiamo minimamente conto.

Vogliamo essere felici? AGIAMO per la nostra felicità.

Alle volte magari sbaglieremo, ma continuiamo comunque a SOGNARE e soprattutto continuiamo ad essere FELICI perché agire da felici ti dà una marcia in più per realizzare i tuoi sogni.

Vi vorrei allegare uno scritto che La Palestra della Felicità ha il piacere di condividere con noi:

La Felicità è una scelta ed è pure semplice da fare!!!
di Daniele

Questa è la tesi che sta alla base di Action For Happiness, un’organizzazione non profit internazionale nata in Inghilterra per diffondere questo rivoluzionario pensiero: non solo tutti possiamo essere felici ma, tutti possiamo diventarlo ed è pure facile farlo.

Ma chi c’è dietro a questa organizzazione?

Non ci sono dei nuovi hippies e nemmeno i no-global bensì un gruppo di amici tra i quali Lord Richard Layard Docente di ECONOMIA alla LES meglio nota come The London School of Economics and Political Science una delle più prestigiose scuole di economia politica di tutto il pianeta.

Insomma hanno consultato un pochi di psicologi, tra i migliori, un pochi di neuro-scienziati, tra i più qualificati, hanno fatto un pochi di conti con gli economisti e sono arrivati alla conclusione che imparare ad essere felici non solo è facile ma è pure conveniente per tutti quanti.

E questo è lo spot.



Siamo completamente d’accordo con quelli di Action for Happiness “La Felicità è una scelta” e anche tu, se vuoi vedere un mondo più felice puoi seguire il suggerimento che anche Gandhi dava “Diventa il cambiamento che vuoi vedere nel mondo


Buona e Felice Vita
Patric

Un sorriso è vita......perché un sorriso ti infonde la forza di un leone

venerdì 2 settembre 2011

Il valore di un sorriso

Buona Vita a tutti e ben tornati dalle vacanze

Vi siete fatti delle belle dormitine? Ogni tanto fa bene rigenerarsi. Sarei un po' curioso di sapere cosa fate voi appena alzati.

Io, la mattina appena alzato, mi diverto a guardarmi allo specchio. Con la faccia ancora assonnata cerco di farmi ridere da solo. Qualche smorfia per sgranchirmi i muscoli del viso e un paio di boccacce per smuovere anche la lingua. Tutto ciò lo trovo altamente rigenerante e mi crea particolare gioia, a tal punto che alle volte penso che anche lo specchio, fattosi carne, sorride e ride ad imitare i miei movimenti.

Iniziare la giornata facendosi ridere ti mette subito di buon umore. E’ il così detto autocontagio del sorriso che poi si può, volendo, espanderlo a macchia d’olio a chi incrociamo durante il nostro cammino. Vedere una persona sorridere per strada senza motivo apparente, a me personalmente, riempie il cuore di gioia e felicità.

E se un giorno ci svegliamo storti, oppure ci capita qualcosa che ci fa venire l’umore nero, un sorriso ci aiuterà sicuramente a sentirci meglio. Un sorriso è energia positiva per la mente che ogni tanto viaggia un po’ troppo attraverso strade tortuose. Potremmo dire che il sorriso è una droga naturale che, sprigionando endorfine, riduce o elimina i dolori e semplifica il passaggio da cattivo a buon umore.

Se sorridete difficilmente riuscirete a pensare a qualcosa di negativo. Provateci pure.

Quando sorridiamo il messaggio che arriva a tutto il nostro corpo è che stiamo bene, che siamo felici, che la vita è bella e che in quel momento state vivendo una Buona Vita. Via lo stress, via i brutti pensieri, via la depressione che è sempre più di moda. Via libera invece all’incontro con altre persone, perché chi vi sorride vi sta mandando un bel segnale e vi attira. Difficilmente accade il contrario.

Sorridere rinforza il sistema immunitario, vi tira la pelle rendendola più giovane (un lifting naturale e del tutto gratuito). Sorridere vi abbassa la pressione e questo lo potete provare se avete uno sfigmomanometro (solo a leggerla questa parola mi fa ridere).

La cosa più stupefacente è che il sorriso non è ancora stato tassato ed è quindi completamente gratis. E’ un gesto semplice, talmente semplice che utilizza solo 19 muscoli contro i 65 usati, ad esempio, per corrugare la fronte.
Se siete degli scansafatiche sappiate che è meno faticoso sorridere che corrucciarsi.

Sorridiamo allora, sorridiamo anche a chi le prova tutte per farci venire il cattivo umore. Anzi, sorridiamo soprattutto a loro.

Vi lascio un video che trovo incredibile. Prendetevi il tempo per vederlo. Dura un po’ ma ne vale veramente la pena. E' diviso in 2 parti

CLICCA QUI PER VEDERE LA PRIMA PARTE

CLICCA QUI PER VEDERE LA SECONDA PARTE

Buona vita
Pat Smily :-)

Un sorriso sincero è vita…semplicemente perché un sorriso è un sorriso e nessuno potrà portarvelo via

mercoledì 27 luglio 2011

Siamo stelle nel cielo














Sua Altitudine - Una Stella lassù nel cielo

Piccoli, così piccoli, quasi invisibili
a confronto del tutto che ci circonda.
Ma nulla è così grande come l'energia
che si crea e si muove dentro di noi.
Se riuscissimo a controllarla e a trasformarla,
daremmo Vita ad una nuova stella luminosa nel firmamento.
Una stella d'amore.
Io sono pronto a seguirla questa stella,
come un faro nella notte.
Io sono pronto a sognarla nelle giornate di sole.
Io sono pronto a desiderarla nelle notti nuvolose.
Io sono pronto a spriccare il volo per raggiungerla.
Io sono pronto a girare l'universo assieme a lei.
Mano nella mano, giocando tra una stella e l'altra,
affrontando temibili buchi neri
che alla fine scopriremo essere passaggi
per mondi a noi sconosciuti.
Mondi di amore serenità felicità.

Patric

L'amore, la serenità, la felicità, sono traguardi che tutti noi ci poniamo.
E' tutto nelle nostre mani, è tutto alla nostra portata. Le energie sono tutte dentro di noi. Sta a noi liberarle per creare una nuova stella nel firmamento. La nostra stella ci accompagnerà e ci guiderà.
Fidiamoci di lei, delle sue intuizioni, affrontando le nostre paure che in realtà non sono altro che i buchi neri del cambiamento.
Ascoltiamo la nostra stella, ascoltiamoci perché noi siamo una stella.

Buona Vita

Un sorriso è Vita....perché una stella sorridente ci guiderà nel buco nero della felicità

mercoledì 20 luglio 2011

Bambini senza Confini

Buona Vita amici
come vi sentireste se invitati a casa di amici vi trovaste seduti a tavola accanto ad una donna del Marocco con le sue 2 bimbe gemelle? Quanti sono a conoscenza delle loro usanze? Delle loro credenze? Si parla di integrazione, ma siamo preparati a farla?

I nostri figli lo sono molto più di noi. Vederli giocare insieme, mangiare insieme, stare mano nella mano incuranti di quello che sono le diversità culturali create da noi adulti, ci fa capire che le barriere esistono ma che se sapessimo tutti tornare bambini la parola integrazione diventerebbe un termine obsoleto e probabilmente scomparirebbe dal vocabolario.

Quanti di noi hanno invitato a casa propria figli di immigrati per giocare con i nostri figli? Quanti lasciano andare i nostri figli a casa di immigrati? Eppure loro si divertono l'uno con l'altro. Che diritto abbiamo di condizionarli inculcando loro la diversità e la paura del diverso?
E poi magari invochiamo la pace nel mondo. La Pace la facciamo noi, amando chiunque incontriamo sul nostro percorso. Aprendo le porte al bambino che è in noi ci accorgeremo che si apriranno le porte al mondo intero senza pregiudizio alcuno.

Il mondo che vorrei di Laura Pausini



Buona Vita
Patric

Un sorriso sincero è vita.....perché un sorriso apre le porte al bambino che è in noi

mercoledì 13 luglio 2011

Essere noi stessi

Buona vita a tutti

Qual è il senso di noi stessi? Vi ricordate? Ve lo abbiamo chiesto in uno dei precedenti post di Buona Vita News. Se non lo ricordate o non lo avete visto, cliccate qui per leggerlo.

Ma facciamo un passo indietro nel tempo. Qualche mese fa ho trovato un biglietto su un tavolo che così recitava:
“Troppa gente si occupa del senso. Mettetevi in cammino. Voi siete il senso e il cammino” di Jean Sulivan
Questa frase è diventata uno dei motti di Buona Vita News.

Il senso di noi stessi? Semplicemente ESSERE noi stessi. Si potrebbe dire banale, ma a fatti? Provate a ESSERE veramente voi stessi.

Quanti di noi si conoscono veramente? Quanti di noi riescono veramente a mettersi a nudo e non rimanere imbarazzati da quello che vedono? Il cammino verso noi stessi è proprio quel cammino di cui parla Jean Sullivan: il cammino DENTRO noi stessi. Quel cammino che una volta intrapreso, per quanto tortuoso possa essere, ci porterà nel nostro Io più profondo, dove, una volta riconosciuti ed accettati i nostri fantasmi, ci potremo finalmente incontrare con i nostri sogni, accorgendoci che ci si può affidare a loro senza paura. Seguire i propri sogni, camminare nella direzione per realizzare i propri sogni, sudare e soffrire per realizzare i propri sogni, e alla fine, realizzare i propri sogni. E non importa che noi abbiamo 5, 35, 70 o 100 anni, perché i sogni ce li hanno tutti e realizzarli a 5, 35, 70 o 100 anni porta allo stesso risultato: GIOIA

Quella gioia che ci fa venir voglia di cantare. Cantare senza un direttore d’orchestra che ci dica cosa e come cantare, cantare e basta. Cantare la propria Vita.

A modo nostro

Come piace a noi. Senza vergognarcene. Gioire per questo canto e farci toccare il cuore dal proprio ma anche dall’altrui canto. E se qualcuno ha difficoltà a cantare, provate a cantare insieme a lui, per fargli capire che non c’è nulla di cui vergognarsi nel cantare. Basta partire da dove si è, ovvero da dentro di sé, per arrivare dove non si sa, ma se non si parte, mai si arriva.
Se partiamo cantando stiamo probabilmente assaporando il piacere di vivere. Quel piacere che nessuno potrà strapparci e che ci permetterà di vivere e godere ogni istante della nostra vita.

Come diceva Sullivan:
"Vivete da vivi finchè siete vivi"

E poiché tutto in questa vita passa, perché non prenderla con un po’ più di allegria? In fondo anche quello che il bruco chiama la fine del mondo, per il mondo non è che una bellissima farfalla.

Impariamo a cantare dai bambini, dai nostri figli come nel video che segue...e se ci riusciremo...sarà un mondo più divertente.



Traduzione della canzone Heal the World di Michael Jackson (solo il pezzo cantato dalla bimba)

Costruisci un posto migliore

Salva il mondo, rendilo un posto migliore
per te e per me e per l'intera razza umana
Ci sono persone che muoiono
se ci tieni abbastanza a vivere
crea un posto migliore per te e per me


Che la Buona Vita possa abbracciarvi

Patric

Un sorriso sincero è vita, cantate la vostra vita con un bel sorriso sulle labbra e molti altri canteranno con voi

martedì 5 luglio 2011

Un saluto in azione

Buona Vita a tutti

oggi volevamo condividere con voi una frase di Henrik Ibsen:

Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione

Ci siamo subito sentiti profondamente d'accordo e siccome siamo convinti che anche voi lo siete, vorremmo coinvolgervi tutti.

Nulla di impegnativo, state tranquilli.

Vi proponiamo quella che dovrebbe essere una semplice buona abitudine, ma che ormai si sta andando a perdere e che per alcuni è un lontano ricordo:

Salutare tutte le persone che si incrociano per strada, sul posto del lavoro, in autobus, al ristorante, a scuola, in palestra, dovunque ci si trovi.

Con le persone che già conoscete vi risulterà facile e quasi naturale, però, forse, vi renderete conto che con gli sconosciuti, questa semplice azione del salutare non sarà poi così tanto naturale.
Provate a farlo anche con chi tiene la testa bassa, con chi si gira dall'altra parte, con chi ha la testa fra le nuvole e godetevi le reazioni.

Alcuni semplici suggerimenti: scandire bene il saluto, guardare la persona negli occhi (se ce lo permette), un bel sorriso sulle labbra e soprattutto salutare avendo la certezza che quel saluto possa mettere di buon umore chi lo riceve.

Per renderlo semplice basta un bel BUONGIORNO o un semplicissimo CIAO, ma provate anche a salutare dicendo BUONA VITA.
Che sensazione vi dà? Sperimentatevi, inventate saluti nuovi o poco consueti, e se vorrete condividerli con noi, assieme alle reazioni delle persone che saluterete, ne saremo molto felici. Tranquilli, non vi mangerà nessuno per un saluto e come scritto nella foto qui sopra salutare non è ancora considerato reato.

E se siete di cattivo umore? Provate a farlo lo stesso, se lo fate seguendo i consigli sopra riportati, il cattivo umore molto probabilmente svanirà.

Proviamo a rendere il Saluto come parte integrante della nostra giornata, del nostro Essere e del nostro approcciarci alla Vita.

Buona Vita a tutti
Patric

Un sorriso sincero è vita e dona riposo alla stanchezza

martedì 28 giugno 2011

Siamo tutti disabili

Buona Vita a tutti miei cari disabili

si avete letto bene. Vi ho chiamati DISABILI.
Una volta c'erano gli handicappati, ovvero i portatori di handicap. Poi la parola ha assunto un'accezione dispregiativa e pertanto, le persone ritenute tali, abbiamo iniziato a chiamarle disabili.
Ma chi è un disabile? Secondo Wikipedia una persona affetta da disabilità ha una ridotta capacità d'interazione con l'ambiente sociale rispetto a ciò che è considerata la norma.
Quindi, seguendo questa definizione, io potrei pensare che una donna senza braccia possa essere considerata una disabile.
Provate a dare un'occhiata a questo video allora:



Si tratta di una donna nata senza le braccia che si è sposata, che ha messo al mondo un bellissimo bambino al quale cambia i pannolini, i vestiti, lo riempie di coccole, lo porta in giro in macchina il tutto senza le braccia, ma con il solo utilizzo dei piedi.
Cosa siamo in grado di fare noi con i piedi? Io onestamente più di stare in piedi, camminare e correre, con i piedi faccio ben poco. E a guardare questo video mi sento davvero DISABILE.
Però mi sento disabile pure in cucina, a stirare, a pattinare, nel nuoto sincronizzato, nel volo a mani libere e senza aiuti artificiali, e in un milione di altre attività.
Tutti noi alla fine ci specializziamo in qualcosa e si spera che sia qualcosa che ci piaccia. In tutto il resto possiamo considerarci dei disabili.

Tempo fa stavo giocando con Marco, un ragazzo considerato disabile. Ci passavamo la palla. Lui mi lanciava la pallina e io dovevo prenderla. Ho provato a rilanciargliela e mi ha detto che lui non è bravo a prendere la pallina perché è troppo lento. Gli ho risposto:

scommettiamo che la prendi?

Ho iniziato a lanciargliela facendola rotolare sul pavimento. E' diventato un campione nella presa a terra della pallina rotolante. Ma la sua specialità rimane il tiro della pallina. E chi la vedeva passare la pallina che mi lanciava?
Marco è un campione, specializzato nel lancio della pallina e nella presa a terra di pallina rotolante.
Patric, cioè io, è assolutamente negato nel prendere le palline lanciate da Marco e, in quanto tale, mi considero un disabile; ma vi pregherei di non chiamarmi disabile. Io mi chiamo Patric e sono abile in altre cose. Non soffermiamoci sulle mie disabilità per quanto evidenti possano essere, ma venite a scoprire in cosa io sono abile: ad esempio sfido chiunque a creare palline di caccole del naso grandi come le mie :-)

Chi non è disabile scagli la prima pietra...purché tu non ti chiami Marco, altrimenti mi potresti fare molto male

Buona Vita a tutti noi disabili
Patric

Un sorriso sincero è vita...e quando Marco mi centra la faccia con la sua pallina...beh, ridi pure anche tu a crepapelle. Questa è un'altra delle specialità di Marco.

giovedì 23 giugno 2011

L'antimateria alle 15,30

Buona Vita amici e amiche,

oggi vi presentiamo uno scritto della nostra Amica Elena Pettinà. Un esempio di Buona Vita all'interno di una Casa di Riposo in cui Elena lavora e in cui una volta alla settimana propone l'ora delle "ciaccole filosofiche":


All’inizio sono state le lettere inviate dai lettori a un noto settimanale italiano. La prima la ricordo ancora: sulla chirurgia estetica..perchè riscoprire il senso del ridicolo è sempre un buon inizio.
Poi le numerose lettere di e sui giovani. Giovani in cerca di lavoro, colorati, innamorati. Giovani volontari, figli, nipoti, amici. E Maria, che si definisce una zingara perché la sua porta è sempre stata aperta ed ha educato intere generazioni, mi dice che oggi, a 90 anni, i giovani le stanno a cuore come non mai. Mi dice che c’è bisogno di educazione e rispetto.
Poi siamo passati per isole in vendita, economia sostenibile, povertà e cibo sprecato, nozze reali (trecentomila tramezzini, ma non potevano portarne uno pure a noi?, dice Rosa), lettere scritte a soldati in altre giovinezze, beatificazioni, e riflessioni sulla felicità (si può essere felici anche prendendosi cura di un albero, e Paolo che lo fa giornalmente lo sa bene).
Questa settimana “ci è toccato” l’articolo sull’antimateria. Noi non lo sapevamo, ma sulla base spaziale internazionale (ci sono pure due astronauti italiani, “menti fine” dice Mario), stanno studiando l’antimateria.
Per fortuna la nostra volontaria Daniela, filosofa pure lei, ci da una semplice definizione dell’antimateria: una specie di energia di cui è fatto l’universo, che non si vede e non si può toccare. Insomma un bel mistero. Ma in effetti l’uomo è ”portato” per scoprire misteri. Sempre Mario ci ricorda che un mistero tira l’altro. Compreso uno se ne trova un altro, all’infinito. E’ la sete di conoscenza che non si arresta…è Ulisse che non si ferma e per forza deve riprendere il viaggio.
Questo è il nostro gruppo delle ciaccole filosofiche semi-serie del giovedì: ci si trova nella sala dei giornali della Casa di Riposo al piano terra dalle 15,30, alle 16,30.
E’ un’esperienza che falsifica lo stereotipo dell’anziano solo, abbandonato in Casa di Riposo, non più in grado di conoscere o riflettere sul mondo. Falsifica in generale l’idea secondo la quale solo pochi eletti possono accedere alla conoscenza e alla complessità. La mia più forte convinzione è che ogni essere umano meriti di più: arte, poesia, e significati non banali. Parole musicali e bellezza.


Antimateria: “in fisica l'antimateria è un agglomerato di antiparticelle corrispondenti alle particelle che costituiscono le materia ordinaria. Il termine antimateria fu usato per la prima volta nel 1898 da Arthur Schuster in due lettere inviate alla rivista Nature nelle quali speculava sulla possibile esistenza di un sistema solare costituito di antimateria in cui anche la gravità era di segno opposto, cioè repulsiva”. Wikipedia

Elena Pettinà


Per gli ospiti della Casa di Riposo e per tutti noi:

Alla vita
di Nazim Hikmet

La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell’al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

Buona Vita a tutti

Un sorriso è Vita...perché un sorriso senza dentiera è un sorriso che ti allunga la Vita


Nota: I nomi riportati nell’articolo non corrispondono a quelli reali per rispetto delle norme in materia di privacy.

venerdì 17 giugno 2011

Un padre e i suoi tre figli. Amore nonostante tutto

Buona Vita a tutti,

da pochi giorni 6 Klaun dell'Associazione Silicon Klaun sono rientrati da 5 giorni in Romania in collaborazione con Inter Campus la fondazione creata da Inter Calcio per promuovere interventi sociali in oltre 20 paesi del mondo attraverso la promozione del gioco del calcio e che ha come ambasciatore Francesco Toldo che ci ha accompagnato in questa avventura.

Una bella esperienza visitando scuole, orfanotrofi, case famiglia, cenando con famiglie ROM.
Tante storie che la fondazione Inima pentru Inima (Cuore per Cuore) e le splendide persone che ci lavorano, ci hanno fatto conoscere.

Vorremmo raccontarvene una in particolare che ha lasciato un segno nei nostri cuori.
La fondazione ospita da qualche anno 3 fratelli (2 maschietti e 1 femminuccia) in una delle case famiglia che gestiscono sul posto. Vivevano con il loro padre che però aveva il vizio del bere, diventava violento e non era in grado da solo di gestire questi bambini che stavano e stanno tuttora crescendo. Alla fine ha accettato che i suoi figli frequentassero il centro diurno di una delle tante case famiglia. Tutti gli operatori si stupivano di come questi 3 bambini potessero essere così dolci e amorevoli nonostante la loro situazione familiare.

Un giorno il padre viene investito da una macchina mentre era in bici. Quel giorno era sobrio e l'autista della macchina non si è fermato per soccorrerlo. Diversi passanti lo hanno visto a terra, ma pensando che fosse ubriaco non ci hanno fatto caso. Alla fine riesce con le sue forze a tornare a casa dove trova il figlio più grande di 12 anni. Il padre ben presto inizia a stare male, ad avere dei tremori a tutto il corpo. T. va a cercare aiuto da suo nonno ma lo trova ubriaco. Corre dallo zio ma era ubriaco pure lui. Suona dai vicini che però non credono alla sua storia oppure pensano che il padre fosse ubriaco. Alla fine decide di prendere il telefono del nonno e chiama l'ospedale e Lidia, la referente della casa famiglia e della fondazione. In attesa dell'ambulanza T. decide che suo padre dovesse presentarsi bene ed inizia da solo a cambiarlo e a lavarlo. Purtroppo suo padre arriverà all'ospedale privo di vita a seguito di un'emorragia cerebrale.
Lidia accompagnerà T. alla Casa Famiglia dove si trovavano suo fratello più piccolo e la sua sorellina. Lidia non sa come comunicare la morte del padre a D. e J. Sarà T. stesso a dire ai suoi fratelli che il loro padre era diventato una stellina. D. la più piccolina chiede cosa volesse dire, e J. il medio dirà: "Papà è morto". D. scoppia a piangere. I suoi fratelli all'apparenza rimangono impassibili.

I funerali ortodossi sono particolari e ricordano i nostri di qualche decina di anni fa, quando le bare rimanevano aperte anche durante la celebrazione e c'erano donne che urlavano e piangevano intorno alla bara. Lidia non voleva che ciò avvenisse per non creare ulteriori sofferenze ai tre fratellini, ma non sa cosa fare. Decide di comprare loro dei vestiti nuovi affinché potessero presentarsi bene. Quando i bambini entrano in chiesa, tutti i presenti si complimentano con loro per i loro vestiti nuovi e nessuno si ricorda di piangere o urlare intorno alla bara del loro padre. Durante la cerimonia parleranno diverse persone e il sacerdote ma nessuno nominerà il loro padre per il quale evidentemente nessuno aveva belle parole da spendere.

Prima della conclusione della cerimonia Lidia prenderà il microfono e chiederà ai presenti di fermarsi ancora un attimo. Quello che dirà sarà più o meno quanto segue:
"Il padre di questi bimbi è considerato da tutti voi un semplice ubriacone buono a nulla, ma io vi dico che quando c'era bisogno di una mano presso le nostre strutture lui arrivava. E' un padre che si è reso conto del suo problema con l'alcol e ha accettato che i suoi figli frequentassero i nostri centri senza opporsi. Stava cercando di cambiare ma non ne ha avuto il tempo. E' stato un buon padre perché i suoi figli hanno amore dentro di loro e lo sanno donare a chi li circonda".
All'uscita dalla chiesa J., il medio, abbraccerà Lidia, e la ringrazierà perché ora suo padre verrà ricordato come un buon padre.

Buona Vita amici
Patric

Un sorriso è Vita...perché un sorriso di un padre al proprio figlio contribuisce a creare Amore

martedì 7 giugno 2011

L'acqua è Vita e un bene comune

Buona Vita amici e amiche

Fuori piove, miliardi di gocce si lasciano cadere sulla nostra Terra e la dissetano. Grazie a queste 2 molecole di idrogeno che si uniscono con una di ossigeno (H2O) i prati fioriscono, l’erba cresce, le piante diventano rigogliose, gli animali si abbeverano e noi abbiamo la nostra acqua, fonte indispensabile per la sopravvivenza di tutto ciò che è vivo. Apriamo un rubinetto e l’acqua scorre. La Vita scorre.

Mentre la pioggia fuori continua a scendere scrosciando, ciò che ci circonda nella natura continua a crescere silenziosamente, istante dopo istante. E la combinazione acqua e terra è talmente forte che un ciuffo d’erba riesce ad avere la meglio su una striscia d’asfalto.

Questo continuerà a succedere anche domani, fra una settimana, fra un mese, fra un anno e chissà per quanti milioni di anni ancora. E se l’uomo ha trovato il sistema per prevedere il tempo, per fortuna non ha ancora trovato il sistema per fermare le piogge in arrivo.
Purtroppo abbiamo trovato un sistema per valorizzare tutto e ora vorremo monetizzare e privatizzare ciò che la natura ci offre gratuitamente. Riescono a venderci bottiglie di acqua a 2-3 euro alla bottiglia. Chi le imbottiglia, l’acqua ce l’ha gratis, eventualmente paga una concessione al comune in cui si trova l’impianto di imbottigliamento. In molti casi l’acqua che viene imbottigliata alla fonte è la stessa acqua che esce dai rubinetti. Quanto lo pagate un litro di acqua dal rubinetto? E quanto lo pagate un litro di acqua imbottigliato? Pensateci, l’acqua è la stessa.

Qualcuno vuole privatizzare la rete di distribuzione dell’acqua. Dicono che è l’unico modo per mantenere efficiente la rete. Ma se ormai tutto è privatizzato perché paghiamo ancora le tasse? Per cosa le paghiamo? Negli ultimi 20 anni abbiamo visto la privatizzazione di molti enti, strutture, che dovrebbero aver apportato una maggiore efficienza, e riduzione delle spese per lo stato. Eppure paghiamo più tasse rispetto a 20 anni fa. Perché?
Il mercato dell’energia elettrica è stato liberalizzato. Ci hanno detto che sarebbe aumentata la concorrenza e quindi i prezzi sarebbero scesi. Qualcuno di voi si è accorto di pagare meno le bollette?

L’acqua è già in parte privatizzata e noi stiamo contribuendo a ciò continuando ad acquistare l’acqua in bottiglia invece che bere quella del rubinetto che è altrettanto buona, in molti casi meglio se andiamo a confrontare le analisi chimiche delle acque. Quello che è sicuro, l’acqua che ci arriva dalla rete pubblica è molto più controllata di quella relativa all’industria delle bottiglie.

Domenica 12 e lunedì 13 giugno ci sarà un referendum. Se voterete SI l’acqua rimarrà pubblica, se voterete NO inizierà la fase di privatizzazione di un bene indispensabile per la Vita di tutto ciò che ci circonda.
Per una buona vita noi di Buona Vita News riteniamo che l’acqua debba rimanere pubblica. E se un domani ci privatizzassero anche l’aria che respiriamo? Portate i vostri amici e i vostri parenti a votare!

Condividete questo post su Facebook, su Twitter, inviatelo via email a tutti quelli che conoscete.



Buona Vita e Buona Acqua a tutti

Un sorriso è Vita…soprattutto dopo un fresco bicchiere d’acqua dal rubinetto

giovedì 26 maggio 2011

Qual è il senso di noi stessi?

Buona Vita a tutti Amiche ed Amici

Qual è, secondo voi, il senso di noi stessi?

In questi giorni abbiamo parlato di destino con alcuni amici e perfino con uno sconosciuto barista. Un incontro di quelli che ti riempiono il cuore di gioia e che ti fa veramente pensare che un destino esista. Forse nulla viene lasciato al caso.

Ma cosa si intende per destino? Per destino si intende quell' insieme di eventi che accadono indipendentemente dalla nostra volontà e che ci indirizzano lungo una strada ben precisa nell' universo. Indipendentemente da quello che decideremo di fare nella nostra Vita questo percorso naturale seguirà il suo corso.

Tutto è scritto compreso le scelte che ogni giorno ci troviamo a prendere.

Un credo che potrebbe farci pensare: "ma se è già tutto scritto, chi me lo fa fare di far tanta fatica per vivere?". Si potrebbe concludere dicendo: "Non mi faccio più problemi e mando tutti a quel paese".

Questo è un Credo, come un Credo lo è il Cristianesimo, il Buddismo (o qualsiasi altra religione), l'ateismo (credo di non credere) o l'anarchia (credo nella libertà completa dell' individuo e non credo nel potere politico costituito qualsiasi esso sia).

Il nostro Credo è che, fosse anche tutto già scritto, occorre prima di tutto credere in se stessi. Anche le scelte che facciamo sono già scritte? Noi non possiamo sapere se sia già tutto scritto, non ne abbiamo la consapevolezza e quindi decidiamo di scegliere perché la scelta che facciamo dà un senso a noi stessi. Possiamo scegliere di andare da una parte o dall'altra ma abbiamo scelto un senso o l'altro.

Le scelte che facciamo sono influenzate da fattori esterni? Sicuramente sì, fa parte del nostro vissuto e delle circostanze in cui ci troviamo, ma a noi piace chiamarla esperienza. Se oggi facciamo un errore e questo errore ci procura un danno, domani difficilmente lo rifaremo.
Viviamo la nostra Vita consapevoli che le scelte che facciamo possono anche essere sbagliate ma sono scelte nostre. Siamo responsabili delle nostre azioni.
Se pensassimo che tutto è scritto, non pensate che potremmo anche lasciarci andare, trascinati dalla corrente? Ma che vita faremmo?
E se invece pensassimo che le nostre azioni ci permetteranno di ottenere il meglio da Noi per poter offrire il meglio al nostro prossimo?
Qualcuno potrà obiettare che è già scritto se noi agiremo per ottenere il meglio. Bene...è sicuramente lecito avere questa credenza, ma noi preferiamo comunque agire che starcene distesi su un letto aspettando chissà che cosa, perché abbiamo la convinzione che tutto sia già scritto.

Come dice l'Amico Matteo: "tiriamo fuori il coraggio di vivere una vita di ricerca, di libero pensiero, di creatività, di pienezza di spirito. Costi quel che costi". In questo noi siamo sicuramente d'accordo con lui, perché per noi questo significa dare un senso a noi stessi.

Buona Vita Amici e Amiche
Patric

Un sorriso è vita.....perché un sorriso da un senso a noi stessi

P.s.: A Buona Vita piace leggere le vostre risposte. Per chi ancora non lo sapesse c'è la possibilità di mettere i vostri commenti in calce al post che avete appena letto.
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Vi ricordiamo la domanda con cui è iniziato questo post: Qual è il senso di noi stessi?

martedì 17 maggio 2011

Ti amo!

Buon inizio di settimana e Buona Vita a tutti :-)

se vi domandassi se c'è qualcosa di più importante dell'Amore probabilmente la quasi totalità di voi risponderebbe di no.
Amore, oltre che a essere un sentimento è anche un verbo e come tale implica un'azione. Per amare il prossimo, chiunque esso sia, non basta dirgli Ti Amo, ma occorre anche trasformare quanto stiamo dicendo in un'azione che sia coerente con quanto diciamo.
Un abbraccio, un sorriso sincero, una carezza, una spalla su cui far appoggiare chi è in difficoltà, sono tutti esempi di Amore.

Ad alcuni dire Ti Amo non piace più, perché la ritengono una frase inflazionata, molto probabilmente proprio per il suo eccessivo utilizzo senza un riscontro coerente nell'azione.
Io, personalmente, troverei veramente bello, se il Ti Amo iniziassimo ad usarlo non solo tra marito e moglie, o tra genitore e figlio, ma se ce lo dicessimo anche tra amici. Rivalutiamo questa splendida frase, ma in un contesto molto più ampio perché l'Amore è di tutti ed è per tutti.


Vi saluto con una bella storia




CON TANTO AMORE VI AUGURO: BUONA VITA AMICI MIEI

Patric
Un sorriso è vita......perchè un sorriso arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona

martedì 3 maggio 2011

Chi si ricorda i bambini di Beslan?

Buona Vita amici e amiche,

oggi abbiamo il piacere di pubblicare un articolo scritto dal nostro Amico John Glick.

John Glick è un Clown musicista e medico. Direttore di Global Outreach Gesundheit Institute. E’ un medico, pratica agopuntura ed è un comico. Ha una specializzazione in chimica e pratica la medicina di famiglia nelle campagne di Shenandoah.

Nel 2005, con altri quattro clown, Tatyana dalla Russia, Ginevra, direttrice di Clown One Italia, un’organizzazione clown nostra partner in Italia, Adriana, direttore della Fondazione Kuritsa, un gruppo di clown partner Olandese, e io, abbiamo visitato una piccola struttura residenziale psichiatrica a Mosca.

Nella struttura abbiamo incontrato sei bambini e bambine, età 7-9, e i loro genitori, tutti sottoposti a trattamento psichiatrico, per disturbi psico fisici, sorti in seguito all’attacco terroristico del settembre 2004, a Beslan in Ossezia, Russia.

Questi bambini erano tra i 1200 ostaggi detenuti in una palestra di una scuola elementare, da parte dei ribelli armati, per 52 ore. Forze di sicurezza russe hanno preso d’assalto l’edificio e, nel conflitto, tutti i ribelli sono stati uccisi insieme con186 studenti, 202 adulti (molti dei quali insegnanti e dirigenti scolastici), e 783 feriti in uno degli atti più odiosi di terrorismo nella storia recente.

I bimbi e gli adulti sopravissuti subito dopo la liberazione hanno cominciato ad accusare una varietà di sintomi, sia fisici che psicologici. Noi clown siamo stati invitati a suonare e giocare con alcuni di questi bambini.

Entriamo nell’appartamento dove i bambini ci stavano aspettando: l’incontro è commovente e profondamente toccante; non avevamo mai visto uno scardinamento di personalità così profondo. Nessuno di loro era in grado di dedicarsi al gioco, o di avere contatto con qualcuno di noi, neanche visivo. Si avvicinavano e si allontanavano allo stesso tempo.

Ci colpivano, hanno cominciato a pizzicarci, gridare “maledetto” e altre parole di difesa e attacco. Qualcuno di loro avvicinandosi cercava di stabilire un contatto, in un modo che cercava di ricordare da bambino che vuole giocare, poi confuso e angosciato si allontanava in fretta. I loro volti cambiavano da un momento all’altro, in alternanza, con espressioni di rabbia, paura, felicità, crudeltà, ansia, confusione, rabbia, terrore.

Noi clown pazientemente aspettavamo un segno, un punto di ingresso per entrare nel loro processo. Chiaramente noi eravamo percepiti come un elemento agitante, per la novità della visita e l’eccitazione che provocava.
Dopo 30 minuti di tentativi falliti, decidiamo di fare una pausa. Avevamo portato una torta, e i genitori con i medici avevano preparato una bella tavola.

Ci siamo seduti: i bimbi da un lato, le bimbe dall’altro. Mentre uno dei genitori tagliava la torta, mi volto verso il bambino seduto accanto a me, che mi guardava, e che a un certo punto mi dà una gomitata, si volta verso le bimbe e mostra la lingua.

Ci scambiamo uno sguardo complice, gli porgo il palmo della mia mano e lui batte il cinque. Dall’altra parte del tavolo le bambine inziano a tirare fuori la lingua, sostenute dalle amiche clown. E cosi’ inizia una “battaglia “ di smorfie, linguaccie, e facce mostruose, con contorsioni e posizioni; come demoni, guerrieri, accompagnati da “nyaaaaaaaaaaaahh “ sempre piu’ prolungati… finchè ci troviamo tutti insieme a giocare e ridere!

Alla fine ci stringiamo tutti la mano in segno di solidarietà, perché siamo stati proprio bravi, nessuno ha vinto e ci siamo divertiti. Alla fine esausti decidiamo di attaccare la torta! Congedandoci alla fine del pomeriggio ci abbracciamo, balliamo insieme, tenendoci le mani e coccolandoci a vicenda. I bambini si erano veramente rilassati, e si erano relazionati tra loro e con noi. Il personale medico era stupito.

Non so che cosa alla fine è successo con questi bambini. Non so se quello che abbiamo fatto insieme ha veramente creato un momento di recupero significativo. So comunque che siamo stati veramente insieme, abbiamo fatto qualcosa di giocoso, abbiamo co-creato un grande gioco. È stato un processo collaborativo. Non abbiamo all’inizio organizzato o pensato cosa potesse significare, quello che abbiamo fatto era: follia, gioco, divertimento. E ci ha permesso di sentirci tutti meglio.

Posso solo immaginare la situazione che questi bimbi hanno vissuto nella scuola con i terroristi prima e l’intervento della polizia russa dopo: le urla, i pianti, le uccisioni, il sangue, il terrore abbietto che ti paralizza. Queste immagini, e sentimenti di impotenza, di terrore e di angoscia si ripetono all’interno delle menti delle vittime del trauma.

La realizzazione di orribili volti e suoni, attorno al nostro tavolo, è stata proprio la cosa giusta. In qualche modo, il diventare partner di questa espansione e riproduzione giocosa di queste grida o volti, ha permesso ai bambini di recuperare il senso di empowerment.

E’ stata una vera collaborazione; grazie a un modo stupido sciocco e creativo di relazionarci, siamo andati tutti oltre il confine. Non c’era una lingua razionale o un programma predefinito ma solo facce, gesti, suoni che ci hanno collegati alla loro storia dolorosa in modo gioioso.

Abbiamo ricreato la loro storia attraverso un combattimento rituale, una parte contro l’altra, in una escalation di rabbia, dove c’è chi domina e chi soccombe, ma nessun vincitore o vinto. Poi alla fine del gioco, la stanchezza sana e il rituale di condividere insieme qualcosa di buono di dolce come la torta, ci ha fatto sentire tutti amici.

Il ruolo clown nella storia è sempre stato in qualche modo correlato a certi bisogni sociali delle persone e dei gruppi. Il giocare e la stupidità hanno un effetto risanatore: la rappresentazione dello stupido che si lamenta e interpreta in modo buffo i suoi numerosi mali mette, chi lo guarda, in una posizione distaccata e fa riflettere e cambiare punto di vista.

Il clowning è un modo di relazionarsi alle persone, alle cose, al mondo in modo serio e divertente, è un modo di darsi importanza con stupidità, di vivere la sofferenza con gioia, la solitudine con amicizia, la paura con amore.


Buona Vita e pace nei vostri cuori

Un sorriso è Vita...e se è di un bambino è come un raggio di luce all'alba

giovedì 28 aprile 2011

Prima di giudicare un uomo....


Buona Vita a tutti,

oggi vorremmo affrontare un tema che ci sta particolarmente a cuore: il giudizio.
Quel giudizio che le persone tendono a dare a colui che hanno di fronte, magari indirettamente, senza dirgli il loro pensiero in faccia.
Quante volte succede che siamo in compagnia e non appena uno gira le spalle, gli altri o noi stessi, iniziamo a parlare della persona appena uscita?
Se non parte da noi stessi il "non giudizio" dovremmo abituarci all' idea che comunque saremmo criticati sempre, per quello che facciamo, per quello che diciamo, o per quello che siamo (o forse sarebbe meglio dire per quello che gli altri pensano che noi siamo). La gente parlerà male di noi, e a questo dovremmo abituarci, poiché sono poche le persone che ci accettano per quello che siamo veramente.
E perché non proviamo tutti noi a mettere in pratica un famoso detto indiano?

"Prima di giudicare un uomo, cammina per 3 lune nelle sue scarpe."

Quello che noi possiamo fare e di vivere come meglio crediamo, ascoltando i consigli del nostro cuore.
Quante volte sentiamo di dover fare una cosa ma non la facciamo perché la testa inizia a infonderci mille dubbi, e spesso e volentieri, ci facciamo scrupoli per gli eventuali giudizi altrui? Fidiamoci di più del nostro cuore, perché il cuore è puro e non giudica.

La vita è come un' opera di teatro che non ha prove iniziali: canta, ridi, balla, ama...
e vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l' opera finisca senza applausi.

Charles Chaplin


Buona Vita

Patric

Un sorriso sincero è Vita.....perché un sorriso sta alla bellezza come il sale sta alle vivande

venerdì 22 aprile 2011

Trova il tempo di essere Amico

Buona Vita a tutti Amici e Amiche

oggi vorrei dedicare questo numero a tutti voi. Perché come mi ha scritto un'Amica:
Gli Amici sono un tesoro prezioso.
Gli Amici creano la comunità in cui ogni essere umano, vegetale, vivente ha bisogno di vivere per crescere sano.
Gin Gin

Al giorno d'oggi abbiamo sempre meno tempo per i nostri Amici. Meno tempo per approfondire le nostre Amicizie.
Preferiamo dedicare il nostro tempo a comprare cose già fatte. Ma non esistono ancora negozi di Amici e quindi c'è il forte rischio di rimanere veramente senza Amici. Quelli con la A maiuscola, quelli di cui ti puoi fidare, quelli che se chiedi un favore non si girano dall'altra parte, quelli che se sei triste ti abbracciano, quelli che se sei felice si rallegrano per te, quelli che ti ascoltano in silenzio.

Creiamo la nostra rete di amici. Creiamo il nostro bosco, perché ognuno di noi è come un albero, rendiamoci conto che intorno a noi c'è ne sono tanti di alberi, le nostre radici sono già intrecciate le une con le altre. Esploriamoci, conosciamoci, abbracciamoci e creiamo quel bosco, quella Comunità che è indispensabile per crescere sani, per creare quell'energia positiva che a me piace chiamare Amore.

Di seguito la poesia di un carissimo Amico

Credo alla gioia, al bello, all'amore,
credo nell'essere umano
scoprire in anime che incontro emozioni da contagiare,
credo in occhi luminosi e risate contagiose
espressioni e mimiche che esplodono di simpatia
credo che tu sia grande, grande e.......
che ogni essere grande
sa farsi piccolo per far spazio agli altri
credo nella disponibilità, nella dolcezza,
nell'originalità,
credo in chi sa mettersi in gioco,
in chi lo sa fare anche quando è veramente dura.
Credo che voi siete un dono prezioso anche per me !!

Io credo in noi


Grazie Alberto


Buona vita Amici
Un abbraccio senza tempo

Patric

Un sorriso è vita.....perché un sorriso non dura che un istante ma il suo ricordo può essere eterno

martedì 12 aprile 2011

Basta un piccolo gesto per....

Buona Vita a tutti Amiche e Amici,

una settimana a spasso per ospedali, centri trapianti, centro per disabili, case accoglienza per ex tossicodipendenti, centro diurno per malati mentali, centri di accoglienza per immigrati. Questo e molto altro ancora è quello che un gruppo di 20 Amici, tra italiani, francesi, russi e dagli USA, ha deciso di Vivere in quel di Palermo. Una settimana di ferie, non al mare o in montagna come turisti, ma una settimana dedicata a chi sta vivendo momenti di sofferenza.

Una settimana intensa, di emozioni forti, di colore, di sorrisi, di musica, di abbracci, di gioia, ma anche tristezza negli occhi di bimbi a cui è andato male un trapianto, di "malati" mentali spenti dalle medicine, di immigrati alla ricerca di un posto migliore in cui vivere e che vengono quotidianamente rifiutati e ghettizzati.

Emozioni contrastanti, difficili da metabolizzare.

La consapevolezza che ci si trova di fronte a delle Vite preziose, in cui batte un cuore, Vite che amano, che pensano, che sognano.
Persone che hanno lo stesso diritto ad una Buona Vita come l'abbiamo Noi, ma che in alcuni dei casi citati vengono nascosti, resi invisibili a Noi che abbiamo la salute, a Noi che abbiamo una casa, a Noi che abbiamo un lavoro, a Noi che siamo considerati "sani" di mente e "abili" nel fare.
Un mondo sommerso che deve emergere, ma i primi a volerlo dobbiamo essere Noi. E' facile nascondersi dietro a degli specchietti per allodole o guardare in altre direzioni. La società la facciamo Noi, e in questa società c'è qualcosa che non gira.

Ognuno di noi può fare molto con il minimo sforzo, basta un sorriso per far sì che un immigrato si senta accettato, basta un abbraccio per alleviare il dolore ad una persona malata, basta l'ascolto ad una persona rinchiusa in casa di riposo.

Vi saluto con un video, che magari avrete già visto, ma che è la dimostrazione dell'immenso valore che un singolo gesto può avere. Un piccolo incredibile gesto d'amore



Buona Vita a tutti
by Patric

Un sorriso è vita.....perché un sorriso sincero elimina le barriere

giovedì 7 aprile 2011

Tutto cambia...e se Noi cambiamo non è strano

Buona Vita a tutti amiche e amici

quando facciamo una scelta nella nostra vita, e non intendo quando siamo al supermercato a fare la spesa, ma una scelta che implica un cambiamento in noi stessi, ci sentiamo spesso e volentieri insicuri. Immagino capiti anche a voi. E' una sensazione strana, un misto di paura per quello che ci aspetta, della serie sappiamo cosa lasciamo e non sappiamo cosa troveremo, e alle volte ci sentiamo giudicati.
Ma nella vita abbiamo sempre un'alternativa al modo in cui viviamo e soprattutto al nostro ESSERE. Possiamo scegliere di vivere come stiamo vivendo o essere quello che siamo, accettandone le condizioni, oppure possiamo decidere di cambiare assumendocene la responsabilità e le relative conseguenze.
Possiamo scegliere di lamentarci sempre, dare sempre la colpa agli altri, oppure possiamo scegliere di essere propositivi per migliorare la nostra vita e noi stessi, e se qualcuno è colpevole di qualcosa, beh, forse dobbiamo prima guardare in noi stessi.

Siamo convinti che la felicità dipenda da noi stessi in primis. Siamo sicuramente influenzati da chi o quello che ci circonda, ma se noi non siamo i primi artefici del cambiamento, non cambierà mai nulla. Non possiamo di certo cambiare il mondo in un giorno. Concentriamoci su un obiettivo, anche grande, ma lavoriamo per questo obiettivo. Perché come dice San Francesco: Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile.

Di seguito le parole di una canzone di Mercedes Sosa


TUTTO CAMBIA

Cambia ciò che è superficiale
e anche ciò che è profondo
cambia il modo di pensare
cambia tutto in questo mondo.

Cambia il clima con gli anni
cambia il pastore il suo pascolo
e così come tutto cambia
che io cambi non è strano.

Cambia il più prezioso brillante
di mano in mano il suo splendore,
cambia nido l'uccellino
cambia il sentimento degli amanti.

cambia direzione il viandante
sebbene questo lo danneggi
e così come tutto cambia
che io cambi non è strano.

Cambia, tutto cambia
Cambia, tutto cambia
Cambia, tutto cambia
Cambia, tutto cambia.

Cambia il sole nella sua corsa
quando la notte persiste,
cambia la pianta e si veste
di verde in primavera.

Cambia il manto della fiera
cambiano i capelli dell'anziano
e così come tutto cambia
che io cambi non è strano.

Ma non cambia il mio amore
per quanto lontano mi trovi,
né il ricordo né il dolore
della mia terra e della mia gente.

E ciò che è cambiato ieri
di nuovo cambierà domani
così come cambio io
in questa terra lontana.

Cambia, tutto cambia...

Mercedes Sosa



Un abbraccio e buona vita
Pat Smily

A smile is life.....perché un sorriso ridona colore a chi è pallido per la sofferenza

martedì 29 marzo 2011

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Buona Vita a tutti

il 10 dicembre 1948 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Tra gli scopi delle Nazioni Unite (ONU) c'è quello di divulgare in ogni angolo della Terra la Dichiarazione approvata.
A noi italiani, certi diritti possono sembrare scontati e probabilmente molti non si rendono nemmeno conto di averli, ma per centinaia di milioni di persone non è così.
Possiamo anche chiudere gli occhi e far finta di non vedere, ma i diritti di queste persone continueranno ad essere violati e calpestati. Possiamo convincerci che non possiamo fare nulla per cambiare questo Mondo. Possiamo rimanere in silenzio per cercare di nascondere le verità che ci circondano. Si arriverà a quell'omertà che pian piano fa in modo che certe immagini non ci tocchino più, che certe notizie passino inosservate, finché un bel giorno nessuno ne parlerà più. Diventano semplicemente fatti che non ci riguardano. E ci sarà il SILENZIO totale.
Ma come scrive don Giuseppe Stoppiglia "se delle parole non possiamo fidarci sempre, del silenzio non fidiamoci mai".
Non lasciamo che certe realtà vengano semplicemente nascoste, alziamo la voce affinché i diritti qui sotto esposti diventino veramente UNIVERSALI.
Il modo più veloce per condividere con tutti la Dichiarazione che esiste dal 1948 è di includerla in ogni passaporto che viene rilasciato dai vari paesi del mondo. A tal proposito, se vogliamo sostenere questa proposto potete sottoscrivere una petizione a su questo sito

Petizione

Quanti di noi l'hanno mai letta la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo?
Creiamoci una coscienza sensibile a quello che succede nel mondo e di cui nessuno parla. Trasformiamo il silenzio in parole, le parole in azioni, le azioni in cambiamenti, i cambiamenti in rivoluzioni pacifiche all'insegna dell'amore reciproco e della fratellanza. Il mondo ha una coscienza e la sua coscienza è formata da tutte le nostre coscienze messe insieme. Una singola coscienza forse non cambierà nulla ma 6 miliardi di coscienze che la pensano allo stesso modo possono fare di questa terra un paradiso.

Se vuoi leggerla clicca qui sotto o vai alla pagina D.U.D.U. di questo sito
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Buona Vita a tutta l'Umanità
Pat Smily :-)

Un sorriso è vita....perché sorridere è un diritto universale che nessuno ci potrà mai togliere




(qui sotto la traduzione del video)
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

Ogni donna, uomo e bambino sulla Terra sono nati liberi, e uguali in dignità e diritti.
Noi siamo fratelli e sorelle di questa Terra
Abbiamo ragione e coscienza
e dovremmo essere amichevoli l'uno con l'altro.
Ognuno di noi è titolare di diritti,
presentate la dichiarazione universale dei diritti umani
senza distinzione di età, sesso, razza, religione, politica, colore, nazionalità, ceto economico, lingua, credenze, luogo di nascita, economia, peso, pelle, stile, pensiero, sentimento, stile di capelli, differenze, dimensione, stile di vita, altezza, preferenza, orientamento.

Tu hai il diritto di vivere in libertà e sicurezza,
nessuno ha il diritto di trattarti come tuo schiavo o torturarti,
La legge è UGUALE PER TUTTI,
hai diritto ad una protezione legale,
hai diritto ad un processo equo e pubblico.
Nessuno dovrebbe essere arrestato, messo in prigione o esiliato senza una buona ragione.
Sei innocente finché non dimostrano la tua colpevolezza.
Hai il diritto alla privacy, di muoverti in tutto il mondo,
di godere della libertà dalla persecuzione in altri paesi.
Hai diritto ad una nazionalità, hai diritto a sposarti, e di avere una famiglia. Il tuo governo dovrebbe proteggere la tua famiglia.
Tu hai il diritto di possedere una proprietà.
Tu hai il diritto di pensare quello che vuoi e dire quello che ti piace, di praticare liberamente la tua religione, e organizzarti pacificamente.
Hai il diritto di prendere parte negli affari politici del tuo paese
I governi dovrebbero essere votati regolarmente e tutti i voti sono uguali.
La società in cui vivi dovrebbe aiutarti a crescere.
Tu hai il diritto ad un lavoro e ad un equo salario.
Ogni giorno di lavoro non dovrebbe essere troppo lungo per potertersi permettere un standard di vita dignitoso.
Hai il diritto di andare a scuola, e l'educazione dovrebbe sforzarsi di promuovere la pace e la comprensione tra tutte le persone.
Tu hai il diritto di condividere nella tua comunità le arti e le scienze.
Devi rispettare l'ordine sociale che è necessario affinché questi diritti siano disponibili per tutti.
Devi rispettare i diritti degli altri, la comunità e la proprietà pubblica.
Nessuno dovrebbe tentare in nessun modo di distruggere i diritti presentati nella dichiarazione universale dei diritti umani.

giovedì 17 marzo 2011

"Smile for Changes" - Il potere di un sorriso


Buona Vita amiche e amici,

(this time we have also the English version. Go after the Italian one :-)

oggi abbiamo il piacere di presentarvi il progetto "Smile for Changes" dei nostri amici Audrey Fourrier e Bharath Natarajan. Noi non ci stancheremo mai di dire che un sorriso è Vita e Audrey e Bharath con il loro progetto mettono in risalto proprio il potere benefico che un sorriso può avere. Di seguito la presentazione di Audrey:

Il progetto "Smile for changes" (Sorrisi per il cambiamento) è nato da una semplice presa di coscienza:
il nostro sorriso è il regalo più prezioso che possiamo offrire al Mondo.
Il sorriso è il primo passo per la consapevolezza, il primo passo per rapportarsi con gli altri, per rifiutare le barriere.
Noi siamo potenti con i nostri sorrisi.
Vogliamo questo progetto per essere un passo nella ricerca di una miglior comprensione.
Lo scopo del progetto è di offrire una visione positiva del nostro Mondo, un bel "pannello" di sorrisi, di anime, di esseri umani che vivono nella nostra comunità.
Tutti noi possediamo definizioni diverse di Vita, noi tutti possediamo sogni differenti a tutti noi abbiamo visioni differenti in modo da fare del nostro Mondo un posto migliore in cui Vivere, per evolvere.
La fotografia qui, è un tramite essenziale, e vogliamo che i ritratti che presentiamo siano reali, concreti, per rappresentare il nostro Mondo diversificato.
Il progetto vuole evolvere attraverso gli incontri che vivremo, attraverso le idee che avremo, noi vogliamo che questo progetto colleghi le persone insieme, chiedere alle persone la loro definizione di Vita e quali sogni hanno.
Leggendo i ritratti e le risposte alle domande che abbiamo fatto loro, capiamo che tutti noi vogliamo fare la differenza, un passo verso la pace, la speranza e altro.
Vogliamo che il nostro progetto sia parte di questo messaggio di speranza attraverso le considerazioni, i desideri, le azioni e i sorrisi della nostra generazione.

"E se il cambiamento che noi vogliamo in questo mondo iniziasse con un sorriso?"

Myriam - 21 anni
Francia
Qual è il tuo sogno?
"Il mio sogno è sentirmi libera ovunque io vada. Essere in grado di capire ogni essere umano che incontro, essere fortunata a non affrontare troppi problemi nella mia vita e trovare un amore vero!"

Onur - 23 anni
Turchia
Qual è la tua definizione di vita?
La Vita non è facile da definire, la Vita ha uno scopo. Ognuno deve fare qualcosa per l'umanità, per la nostra terra, per l'universo. Non dobbiamo lavorare nell'individualità totale ma essere parte dell'universo.
La Vita è comunità, la Vita è dipendenza tra essere umani.


Friderike - 22 anni
Germania
Che cosa farai domani per creare un mondo migliore?
Essere parte della pace e dell'uguaglianza. Distruggere i confini. Scegliere la diversità. Promuovere la Pace e fermare i conflitti. Lavorare su una miglior comprensione delle future conseguenze delle nostre azioni.

Ora vi chiediamo di fare altrettanto, mettendo un commento a questo post o scrivendo a smile@buonavitanews.com , rispondendo ad una o a tutte le seguenti domande:

Qual è la tua definizione di Vita?
Qual è il tuo sogno?
Cosa farai domani per creare un mondo migliore?

Tutti i sorrisi li trovi qui: Smile for Changes

Contatto : smileforchanges@gmail.com

Buona Vita a tutti
Pat Smily

Un sorriso è Vita....perché un sorriso è l'inizio del cambiamento che vogliamo in questo mondo



English and original version

Buona Vita my friends,

today we have the pleasure to present the project "Smile for Changes" created by our friends Audrey Fourrier and Bharath Natarajan. We will never stop to say that "A Smile is life" and Audrey and Bharath, with their project, underline the positive power a smile may have. Here below the presentation of Audrey:

The project "Smile for changes" is born through a simple realisation : our smile is the most precious gift we can offer to the World.
Smile is the first step of awareness, the first step to approach others, to refuse barriers.
We are powerful with our smiles.
We want this project to be a step into the research of a better understanding.
The aim of the project is to offer a positive vision of our World, a beautiful panel of smiles, of souls, of human beings living in our community.
We all possess different definitons of life, we all possess different dreams and we all have different visions in order to make our world a better place to live, to evolve.
Photography here, is an essentiel medium, we want the portrays we present to be real, to be concrete, to represent our diversified World.
The project will evolve through the encounters we will live, through the ideas we'll have, we want this project to connect people together, to question people about their own definition of life and the dreams they have.
Reading the portrays and the answers to the questions we asked to them, we understand that we all want to make a difference, a step forward peace, hope and others.
We want our project to be part of this message of hope through the considerations, the desires, the actions and smiles of our generation.


"And if the changes we want to see in this world begin with a smile?"

Myriam - 21 years old
France
What is your dream?
My dream is feeling free everywhere I go. To be able to understand every human being I meet, to be lucky to not face too many complicated problems in my life and find a true Love!

Onur - 23 years old
Turkey
What is your definition of life?
Life is not simple to define, life has a purpose. Everyone has to do something for humanity, for our earth, for the universe. We don’t have to work in total individuality but to be part of the universe. Life is community, life is dependance between human beings.

Friderike - 22 years old
Germany
What would you do tomorrow to create a better world?
Be part of peace and egality. Destroy borders. Choose Diversity. Promote Peace and stop conflicts. To work on a better understanding of the futur consequences on our acts.

Now we ask you to answer to one or all of the following questions. You could comment this post or send your answer to smile@buonavitanews.com :

What is your definition of life?
What is your dream?
What would you do tomorrow to create a better world?

All smiles here : Smile for Changes

Contact : smileforchanges@gmail.com

Buona Vita a tutti
Pat Smily

A smile is Life...because a smile is the beginning of the change we want in this world

venerdì 11 marzo 2011

"Ferie" con i barconi

Buona Vita amiche e amici

ci auguriamo che sia stata una buona vita per tutti voi in questa settimana che è trascorsa dall'ultimo post che abbiamo pubblicato. Probabilmente per la maggior parte di noi è andata molto meglio di quei disperati che quasi tutti i giorni sbarcano sulle nostre coste.

Persone come noi, cittadini del mondo, che hanno avuto la sola “sfortuna” di nascere o vivere in un paese in guerra, in un paese in cui per difendere il loro diritto alla libertà vengono ricercati, perseguitati, uccisi, e come unica alternativa hanno la fuga verso paesi che ritengono più democratici e civili del loro.

Persone che pagano 10.000 Euro per attraversare a piedi deserti quali il Sahara, trasportati in camion merci all’interno dei quali trovano spesso la morte per asfissia o mancanza di acqua e cibo. Gommoni o barconi che li trasportano ammassati per lasciarli abbandonati in mare perché gli scafisti devono scappare.

Insomma, un bel viaggio in prima classe verso la libertà.

Nel 2008, in Italia, sono state presentate circa 30.000 domande di asilo politico. Un problema che sembra enorme. Che ci viene presentato come di vitale importanza. Sfortunatamente qualcuno pensa che la vita di queste persone valga molto di meno del quieto vivere di noi italiani. “Italiani”, popolo di emigranti che ha invaso il mondo intero. Ma ormai sono solo ricordi, ravvivati da qualche nome di certa provenienza portato da persone che dell’italiano conosco solo la parola Pizza o Mafia.

Nonostante i costosissimi accordi fatti con il Generale Libico Gheddafi, accolto con tutti gli onori da “onorevoli” signori italiani, e che ora utilizza armi da noi finanziate per ammazzare chi si sta opponendo al suo regime, gli sbarchi continuano e si moltiplicano. E quindi come dimostrare al popolo italiano che questi accordi funzionano? Respingiamo tutti i barconi, senza nemmeno accertarci di chi vi sia su queste barche. Bambini? Donne incinte? Malati? Tutti indietro. Di qui non si passa.

Eppure l’art. 10 comma 3 della nostra Costituzione recita così: Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Ma per qualcuno è giusto respingerli, girare i loro barconi e rispedirli a casa. Oppure, visto che la situazione in alcuni paesi sta precipitando li accogliamo, ma qui in Italia comunque non li vogliamo. Qui non c’è posto per 30.000 persone che cercano un paese democratico e accogliente, forse perché questo non è certo un paese democratico e accogliente come si vuol far credere.

Ma 30.000 rifugiati politici sono davvero un problema così enorme? La televisione, i giornali, i politici, ce lo vogliono far credere. Ma perché la Germania accoglie allora 580.000 rifugiati politici? Il Regno Unito ne accoglie 290.000, l’Olanda che è grande circa come il nostro Nord Est ne accoglie ben 80.000.

Forse qualcosa sfugge alle TV, ai giornali, ai nostri politici. Qualcosa sfugge anche a noi se ascoltiamo solo quello che vogliono dirci e farci credere.

Con i 10.000 Euro che queste persone disperate pagano per trovare la libertà noi ci facciamo le nostre vacanze di lusso in giro per il mondo. La Buona News in questo caso è per noi che siamo qua. Che abbiamo goduto delle nostre ferie e poi ci lamentiamo che son durate troppo poco. Con 10.000 Euro possiamo fare il giro del mondo. Qualcuno con 10.000 Euro, e non sono in molti che in Libia, in Eritrea, in Somalia, in Iraq, in Afganistan si possono permettere di risparmiare 10.000 Euro (non sono certo persone che muoiono di fame o delinquenti di strada), qualcuno cerca solo la possibilità di tornare a VIVERE o molto più semplicemente di non MORIRE.

Noi Italiani siamo davvero così accoglienti? Iniziamo a dimostrarlo.

E questa volta il Buona Vita non è dedicato a chi sta leggendo, ma a tutti quegli amici che continuiamo a respingere o semplicemente a non accogliere tra di noi.

Buona Vita

Pat Smily

Un sorriso sincero è Vita, soprattutto se, a fartelo, è un cittadino del mondo che ha la pelle più scura della nostra e in Italia spera solo di trovare la salvezza.

Clicca qui per vedere il video della canzone Pane e Coraggio di Ivano Fossati

Pane e Coraggio di Ivano Fossati

Proprio sul filo della frontiera
il commissario ci fa fermare
su quella barca troppo piena
non ci potrà più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci possiamo ritornare.

E sì che l'Italia sembrava un sogno
steso per lungo ad asciugare
sembrava una donna fin troppo bella
che stesse lì per farsi amare
sembrava a tutti fin troppo bello
che stesse lì a farsi toccare.

E noi cambiavamo molto in fretta
il nostro sogno in illusione
incoraggiati dalla bellezza
vista per televisione
disorientati dalla miseria
e da un po' di televisione.

Pane e coraggio ci vogliono ancora
che questo mondo non è cambiato
pane e coraggio ci vogliono ancora
sembra che il tempo non sia passato
pane e coraggio commissario
che c'hai il cappello per comandare
pane e fortuna moglie mia
che reggi l'ombrello per riparare.

Per riparare questi figli
dalle ondate del buio mare
e le figlie dagli sguardi
che dovranno sopportare
e le figlie dagli oltraggi
che dovranno sopportare.

Nina ci vogliono scarpe buone
e gambe belle Lucia
Nina ci vogliono scarpe buone
pane e fortuna e così sia
ma soprattutto ci vuole coraggio
a trascinare le nostre suole
da una terra che ci odia
ad un'altra che non ci vuole.

Proprio sul filo della frontiera
commissario ci fai fermare
ma su quella barca troppo piena
non ci potrai più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci potremo mai più ritornare.