venerdì 25 febbraio 2011

Vi siete mai immaginati la Pace nel Mondo?

Buona Vita Amici

vi siete mai immaginati un mondo senza frontiere? Un mondo dove nessuno verrà più a chiedervi: di che cittadinanza sei?
Sarebbe bello essere tutti considerati semplicemente per quello che siamo: cittadini del mondo.
E se qualcuno ci chiedesse di che religione siamo? Potremmo rispondere "che importanza ha? Noi amiamo e questo rende felice qualsiasi Dio".
La Pace la si crea prima di tutto dentro di noi e viene poi diffusa da noi tramite i nostri figli o chi ci sta vicino.
Pensare che non siamo noi a decidere se andare in guerra o meno è solo una semplice giustificazione. Pensare che le "missioni di Pace" in certi paesi siano tali, equivale a chiudere entrambi gli occhi.
Ma anche un pacifista non può considerarsi tale finché prende a sassate i poliziotti, o li insulta.

La pace dipende da noi, bastano anche piccoli gesti di amore nei confronti del nostro prossimo chiunque esso sia. Pratichiamola la Pace, non lasciamo che rimanga una semplice bella parola buttata al vento. La pace è un valore in cui credere, da diffondere, da praticare. Sarò un sognatore come diceva John Lennon ma io ci credo.

Immagina - (Imagine di John Lennon)

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace...

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno




Buona Vita a tutti
Pat Smily :-)

Un sorriso è vita.....perché un sorriso può fermare il dito su un grilletto di un soldato che sta per sparare

giovedì 17 febbraio 2011

Incontri ravvicinati con la Natura

Buona Vita a tutti :-)

oggi abbiamo il piacere di raccontarvi una storia di Buona Vita con le parole della nostra amica Enrica, un'esperienza a stretto contatto con la Natura, il Creato, la Vita:


"Come ogni giorno mi dedicavo l'ora di passeggiata per i bellissimi paesaggi dei colli euganei (zona Torreglia-Castelnuovo) rimirando la bellezza che mi circondava, odorando i profumi che la natura nei suoi vari aspetti emanava e ascoltando l'alternarsi di silenzio, cinguettii e versi che a tratti riempivano il bosco,quando una strana visione arrestò il mio intercedere. Quel giorno mi ero attardata e quindi il sole era già sceso lasciando lo spazio a quei colori che solo nel fugace periodo del crepuscolo è possibile godere. Una luce che infonde a tutto il creato un'atmosfera quasi di irreale, di sospensione e che poco permette di vedere in modo nitido i contorni delle sagome. In questo contesto mentre percorrevo l'ultima salita
del consueto giro, un gruppetto di circa 12-15 animali comparve in alto sopra al dosso: ma che animali erano mai quelli? Assomigliavano a piccoli cagnolini ma,anche a causa della luce, non mi pareva di riuscire ad associare a nessuna delle razze che conosco. Una seconda associazione mi insinuò il dubbio che potesse trattarsi di cinghiali cuccioli, ma onestamente non potevo fugare l'arcano poichè non avevo mai visto piccoli di maiale selvatico. Mentre mi perdevo per questi pensieri ma con il cuore pieno perchè il tutto era davvero bello e unico, la "mandria" era sparita oltre il dosso ad eccezione di un piccolino che mi venne incontro. Un sesto senso mi spinse a muovere il braccio per allontanare il piccolo che subito eseguì un dietro-front per seguire i suoi fratelli. Dopo 3-5 secondi sopra il dosso, oramai a distanza di circa 6 metri da me, comparve la madre di questa "mandria": un cinghiale adulto. Ho provato una grande paura insieme alla gioia che la sorpresa di un incontro così ravvicinato con questi animali selvatici mi procurava e non mi sono mossa. L'animale, dal canto suo, mi puntò, soffiò due volte nella mia direzione e, per fortuna, dopo pochi secondi di sguardo di sfida mi snobbò e chiamò a raccolta i suoi figlioli per procedere la passeggiata nella boscaglia.
Sebbene consideri l'esperienza pericolosa vista la nota aggressitvità dei cinghiali, specie se in presenza dei propri cuccioli, ringrazio ancora l'esistenza per l'incontro così ravvicinato e unico. Porto ancora nel cuore il colore lilla del crepuscolo, il silenzio dello sguardo e la sospensione del tempo in una dilatazione che aveva in sè l'adesso e il sempre, il qui e il dovunque. Grazie Vita per la Tua bellezza!"


Enrica Fornaro
Casa degli Amici
casa.amici@gmail.com
www.lacasadegliamici.com

Buona Vita a tutti
Pat Smily :-)

Un sorriso è vita....perché il sorriso fiducioso di un amico ti fa sentire forte come un leone

venerdì 11 febbraio 2011

Libere parole sulla felicità

Buon inizio di fine settimana e soprattutto Buona Vita a tutti

Cos’è la felicità? Bella domanda su cui riflettere durante questo week-end :-)

Secondo il Garzanti la Felicità è lo stato d'animo positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri.

Ognuno di noi cerca innanzitutto di soddisfare i propri bisogni primari o fisiologici (respiro, cibo, sonno, sesso) come li definisce Maslow nella sua famosa piramide. A seguire troviamo il bisogno di sicurezza (salute, famiglia, proprietà), di appartenenza (amicizia, affetto familiare), di stima e di autorealizzazione.

La felicità può dunque essere vista come la soddisfazione di un bisogno. Ma quante volte ci pensiamo? Quante volte diciamo “oggi sono proprio felice” semplicemente perché sto respirando? Eppure respiriamo in ogni istante della nostra vita. Quante volte siamo felici mentre mangiamo? Il più delle volte mangiamo in fretta, magari lamentandoci perché la pasta è troppo scotta o la bistecca è troppo dura. Nel terzo mondo riuscire ad avere una ciotola di riso scotto in bianco è fonte di grande felicità. Quante volte ci pensiamo? E quante volte ci alziamo felici, perché abbiamo dormito su un letto, con delle coperte, con il riscaldamento acceso e un tetto sopra la testa? Provate a chiedere ad un senzatetto che vive riparato da un cartone o ad un terremotato che ha perso la sua casa.

Essere felici è sicuramente una capacità individuale. Girando i pollici non scopriremo di certo come essere felici. Siamo noi che dobbiamo scoprirlo e imparare ad essere felici. Impariamo ad essere felici ora, nel presente. Spesso inseguiamo benessere, successo, fama, soldi nella convinzione che ci renderanno felici. Ma inseguire crea uno stato d’ansia che non aiuta certamente ad essere felici e questo inseguire ci rende schiavi del sistema, è la schiavitù non ci rende liberi, nemmeno liberi di essere felici.

Solo se siamo liberi possiamo vedere il presente ed essere felici. Proviamo ad imparare ad assaporare il quotidiano, a trovare il bello anche nelle piccole cose, quelle più banali, perché a noi possono sembrare banali, ma in questo mondo nulla è banale….. è solo il nostro punto di vista.

Saremo veramente FELICI se ognuno di voi commentasse questo post e scrivesse almeno una cosa che lo ha reso felice oggi.

Dai che interagire è bello.


Buona Vita a tutti
Pat Smily :-)

Un sorriso è vita…… perché un sorriso sincero ti rende felice

sabato 5 febbraio 2011

Siamo tutti figli dello stesso Dio

Buona Vita a tutti

oggi vorrei raccontarvi la storia di 4 amici e di 2 bambine che se ne vanno in giro per Vicenza a regalare abbracci alla gente.

La giornata è piovosa e quindi si decide di rintanarsi al coperto, nella stazione dei treni. Luogo di passaggio, frequentato da viandanti di ogni genere, di ogni età, di ogni nazionalità.
Gli abbracci vengono donati a bizzeffe. E' un successone. E chi l'avrebbe mai detto che nella fredda Vicenza si trovasse tanta partecipazione?
Eh già,chi l'avrebbe mai detto! Tanti abbracci, tante belle parole, tanto affetto da tutti: cinesi, cingalesi, indiani, marocchini e tanti altri fratelli africani, un austriaco, un tedesco (che a dirla tutta non è certo considerato il popolo più caloroso del mondo), tante persone dei paesi dell'est Europa, perfino un libanese, e poi chissà quante altre nazionalità, ma tra questi anche tanti italiani: napoletani, siciliani, romani.
Una sola nota dolente: se c'era qualcuno che l'abbraccio non lo voleva era proprio il vicentino. "Qui si lavora, non è carnevale, non gavemo bisogno de Pajassi", ma la più bella di tutte: "ma lo sapete che c'è bisogno di un'autorizzazione per stare qui?" - Scusi?? In stazione c'è bisogno di un'autorizzazione? Per donare un abbraccio? Ok, vorrà dire che faremo mettere un bel cartello in stazione: divieto di abbracci!

E quindi viva tutti gli africani, viva tutti gli asiatici, viva gli europei...e anche se "i ga in mente solo de laorare, viva anca i vicentini" che forse sono proprio quelli che di abbracci ne hanno più bisogno di tutti.

Buona Vita
Pat Smily :-)

Un sorriso è vita....perché anche se non conosci la lingua con un sorriso e un abbraccio raggiungi il cuore di tutti