martedì 7 giugno 2011

L'acqua è Vita e un bene comune

Buona Vita amici e amiche

Fuori piove, miliardi di gocce si lasciano cadere sulla nostra Terra e la dissetano. Grazie a queste 2 molecole di idrogeno che si uniscono con una di ossigeno (H2O) i prati fioriscono, l’erba cresce, le piante diventano rigogliose, gli animali si abbeverano e noi abbiamo la nostra acqua, fonte indispensabile per la sopravvivenza di tutto ciò che è vivo. Apriamo un rubinetto e l’acqua scorre. La Vita scorre.

Mentre la pioggia fuori continua a scendere scrosciando, ciò che ci circonda nella natura continua a crescere silenziosamente, istante dopo istante. E la combinazione acqua e terra è talmente forte che un ciuffo d’erba riesce ad avere la meglio su una striscia d’asfalto.

Questo continuerà a succedere anche domani, fra una settimana, fra un mese, fra un anno e chissà per quanti milioni di anni ancora. E se l’uomo ha trovato il sistema per prevedere il tempo, per fortuna non ha ancora trovato il sistema per fermare le piogge in arrivo.
Purtroppo abbiamo trovato un sistema per valorizzare tutto e ora vorremo monetizzare e privatizzare ciò che la natura ci offre gratuitamente. Riescono a venderci bottiglie di acqua a 2-3 euro alla bottiglia. Chi le imbottiglia, l’acqua ce l’ha gratis, eventualmente paga una concessione al comune in cui si trova l’impianto di imbottigliamento. In molti casi l’acqua che viene imbottigliata alla fonte è la stessa acqua che esce dai rubinetti. Quanto lo pagate un litro di acqua dal rubinetto? E quanto lo pagate un litro di acqua imbottigliato? Pensateci, l’acqua è la stessa.

Qualcuno vuole privatizzare la rete di distribuzione dell’acqua. Dicono che è l’unico modo per mantenere efficiente la rete. Ma se ormai tutto è privatizzato perché paghiamo ancora le tasse? Per cosa le paghiamo? Negli ultimi 20 anni abbiamo visto la privatizzazione di molti enti, strutture, che dovrebbero aver apportato una maggiore efficienza, e riduzione delle spese per lo stato. Eppure paghiamo più tasse rispetto a 20 anni fa. Perché?
Il mercato dell’energia elettrica è stato liberalizzato. Ci hanno detto che sarebbe aumentata la concorrenza e quindi i prezzi sarebbero scesi. Qualcuno di voi si è accorto di pagare meno le bollette?

L’acqua è già in parte privatizzata e noi stiamo contribuendo a ciò continuando ad acquistare l’acqua in bottiglia invece che bere quella del rubinetto che è altrettanto buona, in molti casi meglio se andiamo a confrontare le analisi chimiche delle acque. Quello che è sicuro, l’acqua che ci arriva dalla rete pubblica è molto più controllata di quella relativa all’industria delle bottiglie.

Domenica 12 e lunedì 13 giugno ci sarà un referendum. Se voterete SI l’acqua rimarrà pubblica, se voterete NO inizierà la fase di privatizzazione di un bene indispensabile per la Vita di tutto ciò che ci circonda.
Per una buona vita noi di Buona Vita News riteniamo che l’acqua debba rimanere pubblica. E se un domani ci privatizzassero anche l’aria che respiriamo? Portate i vostri amici e i vostri parenti a votare!

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Buona Vita e Buona Acqua a tutti

Un sorriso è Vita…soprattutto dopo un fresco bicchiere d’acqua dal rubinetto