giovedì 23 giugno 2011

L'antimateria alle 15,30

Buona Vita amici e amiche,

oggi vi presentiamo uno scritto della nostra Amica Elena Pettinà. Un esempio di Buona Vita all'interno di una Casa di Riposo in cui Elena lavora e in cui una volta alla settimana propone l'ora delle "ciaccole filosofiche":


All’inizio sono state le lettere inviate dai lettori a un noto settimanale italiano. La prima la ricordo ancora: sulla chirurgia estetica..perchè riscoprire il senso del ridicolo è sempre un buon inizio.
Poi le numerose lettere di e sui giovani. Giovani in cerca di lavoro, colorati, innamorati. Giovani volontari, figli, nipoti, amici. E Maria, che si definisce una zingara perché la sua porta è sempre stata aperta ed ha educato intere generazioni, mi dice che oggi, a 90 anni, i giovani le stanno a cuore come non mai. Mi dice che c’è bisogno di educazione e rispetto.
Poi siamo passati per isole in vendita, economia sostenibile, povertà e cibo sprecato, nozze reali (trecentomila tramezzini, ma non potevano portarne uno pure a noi?, dice Rosa), lettere scritte a soldati in altre giovinezze, beatificazioni, e riflessioni sulla felicità (si può essere felici anche prendendosi cura di un albero, e Paolo che lo fa giornalmente lo sa bene).
Questa settimana “ci è toccato” l’articolo sull’antimateria. Noi non lo sapevamo, ma sulla base spaziale internazionale (ci sono pure due astronauti italiani, “menti fine” dice Mario), stanno studiando l’antimateria.
Per fortuna la nostra volontaria Daniela, filosofa pure lei, ci da una semplice definizione dell’antimateria: una specie di energia di cui è fatto l’universo, che non si vede e non si può toccare. Insomma un bel mistero. Ma in effetti l’uomo è ”portato” per scoprire misteri. Sempre Mario ci ricorda che un mistero tira l’altro. Compreso uno se ne trova un altro, all’infinito. E’ la sete di conoscenza che non si arresta…è Ulisse che non si ferma e per forza deve riprendere il viaggio.
Questo è il nostro gruppo delle ciaccole filosofiche semi-serie del giovedì: ci si trova nella sala dei giornali della Casa di Riposo al piano terra dalle 15,30, alle 16,30.
E’ un’esperienza che falsifica lo stereotipo dell’anziano solo, abbandonato in Casa di Riposo, non più in grado di conoscere o riflettere sul mondo. Falsifica in generale l’idea secondo la quale solo pochi eletti possono accedere alla conoscenza e alla complessità. La mia più forte convinzione è che ogni essere umano meriti di più: arte, poesia, e significati non banali. Parole musicali e bellezza.


Antimateria: “in fisica l'antimateria è un agglomerato di antiparticelle corrispondenti alle particelle che costituiscono le materia ordinaria. Il termine antimateria fu usato per la prima volta nel 1898 da Arthur Schuster in due lettere inviate alla rivista Nature nelle quali speculava sulla possibile esistenza di un sistema solare costituito di antimateria in cui anche la gravità era di segno opposto, cioè repulsiva”. Wikipedia

Elena Pettinà


Per gli ospiti della Casa di Riposo e per tutti noi:

Alla vita
di Nazim Hikmet

La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell’al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

Buona Vita a tutti

Un sorriso è Vita...perché un sorriso senza dentiera è un sorriso che ti allunga la Vita


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