venerdì 17 giugno 2011

Un padre e i suoi tre figli. Amore nonostante tutto

Buona Vita a tutti,

da pochi giorni 6 Klaun dell'Associazione Silicon Klaun sono rientrati da 5 giorni in Romania in collaborazione con Inter Campus la fondazione creata da Inter Calcio per promuovere interventi sociali in oltre 20 paesi del mondo attraverso la promozione del gioco del calcio e che ha come ambasciatore Francesco Toldo che ci ha accompagnato in questa avventura.

Una bella esperienza visitando scuole, orfanotrofi, case famiglia, cenando con famiglie ROM.
Tante storie che la fondazione Inima pentru Inima (Cuore per Cuore) e le splendide persone che ci lavorano, ci hanno fatto conoscere.

Vorremmo raccontarvene una in particolare che ha lasciato un segno nei nostri cuori.
La fondazione ospita da qualche anno 3 fratelli (2 maschietti e 1 femminuccia) in una delle case famiglia che gestiscono sul posto. Vivevano con il loro padre che però aveva il vizio del bere, diventava violento e non era in grado da solo di gestire questi bambini che stavano e stanno tuttora crescendo. Alla fine ha accettato che i suoi figli frequentassero il centro diurno di una delle tante case famiglia. Tutti gli operatori si stupivano di come questi 3 bambini potessero essere così dolci e amorevoli nonostante la loro situazione familiare.

Un giorno il padre viene investito da una macchina mentre era in bici. Quel giorno era sobrio e l'autista della macchina non si è fermato per soccorrerlo. Diversi passanti lo hanno visto a terra, ma pensando che fosse ubriaco non ci hanno fatto caso. Alla fine riesce con le sue forze a tornare a casa dove trova il figlio più grande di 12 anni. Il padre ben presto inizia a stare male, ad avere dei tremori a tutto il corpo. T. va a cercare aiuto da suo nonno ma lo trova ubriaco. Corre dallo zio ma era ubriaco pure lui. Suona dai vicini che però non credono alla sua storia oppure pensano che il padre fosse ubriaco. Alla fine decide di prendere il telefono del nonno e chiama l'ospedale e Lidia, la referente della casa famiglia e della fondazione. In attesa dell'ambulanza T. decide che suo padre dovesse presentarsi bene ed inizia da solo a cambiarlo e a lavarlo. Purtroppo suo padre arriverà all'ospedale privo di vita a seguito di un'emorragia cerebrale.
Lidia accompagnerà T. alla Casa Famiglia dove si trovavano suo fratello più piccolo e la sua sorellina. Lidia non sa come comunicare la morte del padre a D. e J. Sarà T. stesso a dire ai suoi fratelli che il loro padre era diventato una stellina. D. la più piccolina chiede cosa volesse dire, e J. il medio dirà: "Papà è morto". D. scoppia a piangere. I suoi fratelli all'apparenza rimangono impassibili.

I funerali ortodossi sono particolari e ricordano i nostri di qualche decina di anni fa, quando le bare rimanevano aperte anche durante la celebrazione e c'erano donne che urlavano e piangevano intorno alla bara. Lidia non voleva che ciò avvenisse per non creare ulteriori sofferenze ai tre fratellini, ma non sa cosa fare. Decide di comprare loro dei vestiti nuovi affinché potessero presentarsi bene. Quando i bambini entrano in chiesa, tutti i presenti si complimentano con loro per i loro vestiti nuovi e nessuno si ricorda di piangere o urlare intorno alla bara del loro padre. Durante la cerimonia parleranno diverse persone e il sacerdote ma nessuno nominerà il loro padre per il quale evidentemente nessuno aveva belle parole da spendere.

Prima della conclusione della cerimonia Lidia prenderà il microfono e chiederà ai presenti di fermarsi ancora un attimo. Quello che dirà sarà più o meno quanto segue:
"Il padre di questi bimbi è considerato da tutti voi un semplice ubriacone buono a nulla, ma io vi dico che quando c'era bisogno di una mano presso le nostre strutture lui arrivava. E' un padre che si è reso conto del suo problema con l'alcol e ha accettato che i suoi figli frequentassero i nostri centri senza opporsi. Stava cercando di cambiare ma non ne ha avuto il tempo. E' stato un buon padre perché i suoi figli hanno amore dentro di loro e lo sanno donare a chi li circonda".
All'uscita dalla chiesa J., il medio, abbraccerà Lidia, e la ringrazierà perché ora suo padre verrà ricordato come un buon padre.

Buona Vita amici
Patric

Un sorriso è Vita...perché un sorriso di un padre al proprio figlio contribuisce a creare Amore