mercoledì 26 ottobre 2011

Che ne dice il passerotto filosofico?



Buona Vita Amici
Buona Vita Amiche

Oggi vorremo condividere con voi una storia, tratta da un libro scritto da un Amico Clown, un Compagno di Vita e un Maestro illuminante.



Mentre rifletto a voce alta un passerotto si è appoggiato sul bordo della finestra e mi ruba un po’ di grano.
- Buon appetito, passerotto. Mi rubi il pranzo?
- Non sono io che rubo: sei tu. Preferirei beccare nei campi, purtroppo non ci sono più ed eccomi condannato a venire qua, nella tua bettolaccia.

giovedì 20 ottobre 2011

L'Amicizia dura per sempre

Buona Vita Amici ed Amiche,

è bello avere vicino persone che ti amano;
è bello avere vicino persone che ti comprendono;
è bello avere vicino persone con cui ti puoi confrontare;
è bello avere vicino persone che ti espongono il loro pensiero per quello che é, senza finzioni;
è bello avere vicino persone che ti porgono una mano senza che tu la chieda;

venerdì 14 ottobre 2011

La bambina che zittì il mondo per 6 minuti

Buona Vita Pianeta Terra,

questo augurio oggi lo dedichiamo a te, Madre Terra. C'è una profezia di un'antica tribù tuttora esistente in Nord America e per l'esattezza in Canada che più o meno così recita:

"Quando avrete inquinato l'ultimo fiume, catturato l'ultimo pesce, tagliato l'ultimo albero, capirete, solo allora, che non potrete mangiare il vostro denaro"

giovedì 6 ottobre 2011

Sii folle...usando il cuore


Steve Jobs
1955-2011








Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Steve Jobs

domenica 2 ottobre 2011

Un sorriso...un ponte tra noi e gli altri

Buona Vita amici,
è con Gioia che oggi posto un racconto inviatomi da Noemi il cui nome deriva dal greco e significa per l'appunto Gioia.
Io e Noemi non ci siamo mai incontrati. Ci siamo conosciuti in un modo se vogliamo quasi bizzarro: la Vita ascolta, usando le parole di Noemi, e le parole scritte in questo blog ci hanno fatto incontrare.

La Vita spesso ci accompagna lungo il giusto cammino in modi bizzarri. Conosce le nostre inquietudini, i nostri limiti e le nostre potenzialità e per questo semina lungo il percorso segni che ci guidano, a noi spetta solo il compito di riconoscerli...Comunicare con gli altri è sempre stato difficile, le parole hanno la pretesa di spiegare la complessità dei nostri pensieri, delle nostre emozioni ma più hai fiducia nella capacità del linguaggio di connetterti agli altri e più ti accorgi che parliamo lingue diverse anche quando parliamo la stessa lingua...inquieta solitudine, devastante chiusura, pensi che la distanza tra te e gli altri sia incolmabile e apparentemente smetti di cercare un contatto...

ma la Vita ascolta......ascolta il tuo cuore

Così un viaggio in treno da Bologna a Venezia diventa un viaggio alla riscoperta di se stessi e del legame profondo che ci lega agli altri. Un oggetto scivola lungo il sedile affianco al mio ed ecco fare capolino da dietro, un bambino di circa 3 anni che cerca la sua macchinina, istintivamente la raccolgo e gliela porgo e lui sorride, non era un semplice sorriso, trasmetteva una tale intensità e apertura da demolire qualunque corazza, quel bambino pareva in grado di sorridere con tutto se stesso, ogni singola cellula. In quel momento non ero pienamente consapevole del dono che la Vita mi stava regalando. Ho sempre amato trascorrere del tempo con i bambini giocando e così ho trovato naturale e piacevole, recuperare la macchinina ogni volta che lui la lasciava cadere lungo il sedile, ricambiare i suoi sorrisi...spontaneità e gioia erano le uniche "regole" del gioco. Due ore della mia vita, due ore trascorse a passare una macchinina e scambiare sorrisi...due ore perse per qualcun’altro...non per me. Parlavamo lingue diverse, avevamo età diverse, non sapevamo nulla l’un dell’altro eppure ci siamo compresi. In quel breve istante di vita abbiamo sperimentato comprensione, gioia, amore, fiducia. Non importa quanta distanza ci sia tra noi e l’altro...fermiamo i pensieri, tacciamo le parole, apriamo il nostro cuore e sorridiamo... non c’è distanza che non sia percorribile con un sorriso.

Buona Vita a tutti!
Noemi

Un Sorriso è Vita....perché è un ponte che ci unisce agli altri