martedì 1 novembre 2011

Alluvione un anno dopo

Buona Vita a tutti
un anno è passato dall'alluvione che ha colpito il Veneto. Ad un anno di distanza si è ripetuta la tragedia colpendo la Liguria e la Toscana.


Le immagini che in questo giorni riempiono i giornali e i telegiornali sono eloquenti e difficilmente si può trovare qualcosa di buono in quel che è successo e continua a ripetersi.
Però, se è vero che dagli sbagli si impara allora cerchiamo di trarre qualcosa di positivo anche da quel che è successo.

Siamo parte di questo mondo, figli di madre Terra. Siamo parte di un delicato equilibrio creatosi in milioni di anni e che ora stiamo cercando di alterare per quello che consideriamo il nostro benessere.

Il NOSTRO benessere e SOLO il NOSTRO benessere.

E tutto ciò che ci circonda? Lo lasciamo in secondo piano. Prima ci siamo noi, "menti superiori", che ci arroghiamo il diritto di deciderne le sorti.

Ma siamo o non siamo parte di questa Terra? E quindi siamo o non siamo parte di questo equilibrio che la Natura ha creato in milioni di anni? Come possiamo quindi pensare di stravolgere questo equilibrio senza subirne delle conseguenze?

"La colpa è della pioggia, la colpa è dello scioglimento improvviso delle nevi, la colpa è dello scirocco, la colpa è di chi non ha costruito i bacini di raccolta, la colpa è degli americani che spostato il letto del fiume Bacchiglione per poter costruire la loro base militare, la colpa è di questo e di quest'altro".

MAI la colpa è nostra. La colpa è sempre degli altri.

La colpa è prima di tutto MIA! Perché sto accettando tutto quello che mi viene proposto e che mi piace, senza considerare gli effetti che questa mia decisione ha su quanto mi circonda. Ed è ancor più facile addossare la colpa all'ignoranza: IO NON LO SAPEVO.
Ma vivere nell'ignoranza non può diventare un alibi.
Abbiamo tutte le informazioni che vogliamo a portata di mano. Informiamoci. Chiediamoci ogni volta che facciamo una scelta se e che impatto questa possa avere su ciò che ci circonda. Se riusciremo a cambiare solo qualcuna delle nostre abitudini a favore, non del nostro benessere, ma della nostra amata Terra, allora potremmo iniziare a sperare in un futuro in equilibrio con la Natura. Finché ciò non accadrà, io sarò uno dei tanti complici che stanno partecipando alla distruzione del nostro pianeta.

Un mondo diverso si può. Il benessere non è dato dalle cose che abbiamo, per quanto attraenti possano essere, ma da quello che SIAMO e da come AGIAMO.

Questo è il nostro mondo:



Vogliamo farne ancora parte? Tutto dipende dalle nostre scelte.

Un abbraccio e Buona Vita
Patric

Un sorriso è Vita...perché ti riempie il cuore di gioia se lo fai e se lo ricevi

I numeri dell'alluvione in Veneto del 31 ottobre 2010

Comuni colpiti 131
Popolazione coinvolta 500 mila persone
Morti 2
Abitanti sfollati/isolati 6.670
Comuni gravemente danneggiati 86
Autostrade chiuse l’A4 per quattro giorni
Strade principali chiuse 55
Frane e smottamenti 51
Esondazioni e allagamenti 29
Rotture di argini 15
Superficie interessata da allagamenti 140 Km quadrati
Animali morti 230 mila
Ospedali evacuati 1
Strutture sociosanitarie evacuate 2
Volontari di Protezione Civile attivati 2.350
Vigili del Fuoco impiegati 800 (700 dei Comandi provinciali del Veneto, 100
da altre Regioni)
Militari impiegati 285
Forze dell’ordine impiegate tutte quelle disponibili nelle Province colpite
Centri di accoglienza attivati 14
Saccature utilizzate oltre 250 mila nella prima settimana di intervento