venerdì 23 dicembre 2011

La Felicità non si compra

E' Natale!
Correte, si è fatto tardi. La frenesia è sulla strada. Devi andare in centro? In una giornata normale in mezzora sei a destinazione. Oggi, la settimana prima di Natale il doppio del tempo.


Il tempo sembra quasi fermarsi, ma la fretta aumenta o forse è l'esatto contrario, le lancette accelerano e la pazienza  diminuisce.

I negozi, nonostante tutto, pullulano di formichine impazzite che vagano alla ricerca del regalo perduto.  Il luccichio delle luminarie sembra aver portato le stelle ad un passo da noi.
Possiamo quasi sfiorarle con un dito.

Che sia la Felicità? 



La ricerca continua, di negozio in negozio, di centro commerciale in centro commerciale.
Alla fine, esausti, crolliamo sul divano di casa.
L'albero di natale, pure lui sembra felice con le sue lucine ad intermittenza, che se chiudiamo gli occhi e spegniamo la TV riusciamo a sentirne il ronzio. I regali sono tutti impacchettati, ammucchiati in un angolo. Sembrano dubbiosi, saranno in grado di donare la felicità?

Guardo fuori dalla finestra, le formichine continuano a correre alla ricerca di una felicità che li fuori sembra proprio non esserci, oppure è nascosta molto bene. Si può comprare la felicità? 

Allora guardo in su. E vedo le stelle. Brillano. Sono felice perché loro sono lontane da tutto ciò. Ma poi vedo altre stelle. Sono qui vicino, proprio di fronte a me: in un angolo ci sono dei volontari che distribuiscono il te caldo a uomini e donne che hanno fatto della strada la loro casa. Vedo dei ragazzi che con i loro cartelli "abbracci gratis" cercano di portare un po' di contatto in tutta questa sterile frenesia. Vedo alcuni clown che stanno entrando in un ospedale e altri che entrano in un carcere per offrire un sorriso, un abbraccio e soprattutto 2 orecchie per ascoltare.
Vedo stelle che passeranno il loro Natale in una casa di riposo, in case famiglia, in un lebbrosario, nelle favelas, in un campo nomadi che di nomade non ha più niente, nei campi profughi dove si ghettizzano intere popolazioni.
Vedo un mondo sommerso, quasi collaterale. Le formichine impazzite sono scomparse e ora vedo solo loro. Stelle cadute dal cielo, felici di portare un po' di felicità ANCHE durante giorno di Natale.

Buona Vita
Pat Smily

Un sorriso è Vita...donarlo è il più bel regalo che possiamo fare