lunedì 30 gennaio 2012

Quando ti senti triste fai qualcosa con le mani

Buona Vita Amici
quante volte nella nostra Vita abbiamo ringraziato i nostri piedi?
Sono il primo a confessare che l'ho fatto molto poco. Qualcuno di voi probabilmente non l'avrà mai fatto e si chiederà perché mai dovrebbe ringraziarli: se ci pensiamo bene i nostri piedi sorreggono il peso del nostro corpo tutto il giorno. Ci portano ovunque noi vogliamo. Ci permettono di giocare, fare sport, salire e scendere e molto altro ancora.

E le mani? Quante cose ci permettono di fare le nostre mani? Mangiare, bere, scrivere, giocare, accarezzare, toccare, spostare, prendere, spingere, fare gesti più o meno carini, percepire, tranquillizzarci, difenderci, stringere, disegnare e infinite altre azioni.

Ringraziare le varie parti del nostro corpo per quello che fanno è un modo per dirci che ci vogliamo bene. Mani e piedi sono due estremità del nostro corpo, ma ci sono anche un naso, una bocca, 2 orecchie, 2 occhi, più di 640 muscoli, 206 ossa, un infinità di cellule.
Il tutto lavora in perfetta armonia per noi.

Per il nostro Essere e il nostro benessere.


sabato 28 gennaio 2012

I colori dell'Anima

La mia anima è una tavolozza piena di colori
Colori che mischiandosi ne creano di nuovi
Infinite sfumature, tutte da scoprire e riscoprire.
Il mio corpo non è che un semplice pennello
che attinge alla tavolozza dell'anima
per colorare il quadro della Vita


by Pat Smily
Un sorriso è Vita


domenica 22 gennaio 2012

Gli animali ci amano per quello che siamo

Buona Vita amici,
oggi postiamo un articolo tratto da Animal Vibe e scritto dalla nostra nuova amica Lota:
"Nel web ho trovato questo articolo che per me è bellissimo e voglio condividerlo con te. L’autore parla della purezza delle emozioni degli animali e le paragona alle emozioni delle persone autistiche. Gli animali infatti non hanno contraddizioni nei loro sentimenti, non hanno rapporti di amore-odio fra loro o con le persone ed è proprio per questo che noi umani amiamo gli animali: per la loro lealtà e la loro coerenza. 


           Gli animali ci amano per quello che siamo.
L’autore dell’articolo paragona gli animali alle persone autistiche perchè anche loro non nascondono i sentimenti, anzi li manifestano in modo diretto. Aggiunge inoltre che i bambini sono molto simili agli animali ed alle persone autistiche perchè sono semplici e leali.
Mi ha colpito molto una frase che tradotta in italiano recita più o meno così: “A sette anni il bambino, o la bambina, corre verso il papà per salutarlo quando questo torna dal lavoro, allo stesso modo di un cane. Penso che gli animali ed i bambini, così come le persone autistiche, hanno emozioni più semplici perché il loro cervello ha minori capacità di fare collegamenti”.
Un bambino può essere infuriato con la mamma o il papà per un attimo e poco dopo dimenticare completamente; i bambini infatti hanno la capacità di vivere il momento presente.
Due cani che vivono nella stessa casa possono affrontarsi ringhiando per un attimo, per poi tornare ad essere i migliori amici. Noi invece abbiamo bisogno di tempo per superare la rabbia, perchè i nostri lobi frontali sono altamente sviluppati e tendono a collegare ogni cosa.. ed è proprio perchè gli animali hanno i lobi frontali meno sviluppati che abbiamo il dovere di proteggerli!
Se mi fermo un attimo a riflettere, mi rendo conto che fra le persone che conosco, quelle che hanno maggiore sensibilità e rispetto sia per la natura che per gli animali e gli umani, sono quelle che sono riuscite a mantenere vivo il bambino che c’è in loro. Sono le persone più semplici, più affettuose e che si impegnano di più nel mostrarsi per quello che sono realmente. Posso anche aggiungere che sono quelle più disposte a superare le paure ed a mettersi in gioco.
 
Lota
 Leggendo questo articolo mi è subito venuta in mente l'immagine del mio gatto Miki. Lui non c'è più da diversi anni, ma mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia e non solo. E' morto che aveva 18 anni, e per un gatto non sono proprio pochi. Dormivamo insieme tutte le notti. Ho ancora chiarissima la sensazione di quando saltava sul letto e sprofondava nel piumone. Mi si avvicinava annusandomi il viso e con la zampetta mi faceva segno che voleva infilarsi sotto le coperte. Si stendeva lungo il mio corpo con il musetto appoggiato sulla mia spalla e così ci addormentavamo insieme.
Quando tornavo a casa da scuola lui, il più delle volte, mi aspettava sul davanzale della mia finestra e io mi chiedevo come facesse a sapere che era l'ora del mio rientro. Da scuola tornavo a piedi, in mezzo ai campi e lo vedevo in lontananza. Appena ero vicino a casa lui saltava giù dal davanzale, attraversava tutto l'appartamento e mi aspettava davanti alla porta. Correva incontro solo a me. Si era creato un legame speciale. Se ero triste lui arrivava e mi faceva le fusa leccandomi la mano. Se ero allegro arrivava per giocare insieme. E' morto un paio di giorni prima che io partissi per un viaggio che mi avrebbe tenuto lontano da casa diversi mesi. Come se lui sapesse. Mi ha fatto questo ultimo dono, ti potergli dire addio e ringraziarlo di avermi accompagnato nel mio viaggio verso la maturità.

Ora c'è Torroncina. Una bellissima gatta con i riflessi color salmone. Ha quattro anni è sta crescendo assieme a Zoe e Tea, le mie bimbe. Spero possano comprendere l'importanza di un animale al loro fianco, e se non lo capiscono ora lo capiranno quando saranno più grandi, come è successo a me. E qui cito di nuovo Lota quando scrive che "avere un animale in casa non è solo gioia ma anche responsabilità...si cerca di educare i bambini ad un rapporto sano con gli animali domestici; in questo modo il bambino imparerà a gestire i propri stati d'animo, traendone dei vantaggi sia psicologici che fisici. Prendersi cura di un animale ci aiuta a distrarci dai nostri problemi e, diventando disponibili verso un animale, si impara a diventarlo anche con gli altri. I bambini che stanno a contatto con gli animali imparano a comunicare in modo migliore, attraverso l'espressione delle loro emozioni". 

Buona Vita Amici
Patric
Un sorriso è Vita...è se sorridiamo ad un animale stiamo sorridendo al bambino o alla bambina che è in noi

domenica 15 gennaio 2012

La Pace incomincia da Noi


Buona Vita Amici, 
in questi ultimi mesi si fa un gran parlare di sacrifici. Sacrifici per rimettere in sesto le casse dello stato che dovrebbero quindi piangere un po' di meno ma, volenti o nolenti, saranno proprio le nostre casse personali a piangere un po' di più.


Non è mio interesse aprire un dibattito sulle finanze dell'Italia, né su cosa abbia causato questo dissesto, né sulle soluzioni possibili. 
Quello su cui vi invito a riflettere è solo una spesa del bilancio dello Stato: la spesa per la difesa. 

Da un lato nel 2010 in Italia abbiamo speso 27 miliardi di Euro, pari ad una finanziaria degna di tutto rispetto (e questa spesa si ripete miliardo in più, miliardo in meno, di anno in anno), dall'altro lato la costituzione italiana all'art. 11 così recita:  

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali...
Ci servono quindi veramente 27 miliardi di Euro all'anno per mantenere il nostro sistema che dovrebbe essere solo difensivo? O ci servono forse per finanziare le guerre in Afghanistan e di recente in Libia? 

domenica 8 gennaio 2012

Amare Se Stessi

Buona Vita Amici,
oggi vogliamo condividere con voi un post della nostra nuova Amica Ida che gestisce il blog Vita Libera e che caldamente vi invito a visitare e seguire.
Non aggiungo altro e vi lascio alla lettura di questo articolo sull'Amore. L'Amore verso noi stessi.
L’amore per se stessi è una cosa che sta a cuore a tanta gente forse perché alcune persone nel proprio inconscio sentono che molti dei loro problemi derivano dal fatto che non si amano abbastanza.

E’ vero, quando sentiamo di avere dei problemi, soprattutto nelle relazioni con gli altri, quando ci sentiamo incompresi, isolati, bloccati o abbiamo paura di mostrare la nostra vera natura è perché abbiamo in realtà un unico e grande problema: non ci amiamo. 

martedì 3 gennaio 2012

Il sorriso di Alessia e la sua voglia di diventare grande

Alessia con il campione di motociclismo
Dovizioso (Foto tratta dal Giornale di
Vicenza del 11/12/2011)
Buona Vita amici,

di seguito vi raccontiamo una storia che ha dell'incredibile. Una esempio più unico che raro di Buona Vita. Una storia che al momento non ha ancora un lieto fine ma che potrebbe averne ben 500. 500 come il numero di nuovi donatori di midollo osseo che in un'unica giornata hanno effettuato il prelievo di sangue per salvare la piccola Alessia. Una delle campagne dell'ADMO sostiene che in un anno è possibile arrivare a 11.000 nuovi donatori. Il 17 dicembre, solo a Santorso (VI), nell'arco di 4 ore, si sono presentati 500 nuovi donatori. Di seguito la storia di Alessia raccontata da Marika: