lunedì 30 gennaio 2012

Quando ti senti triste fai qualcosa con le mani

Buona Vita Amici
quante volte nella nostra Vita abbiamo ringraziato i nostri piedi?
Sono il primo a confessare che l'ho fatto molto poco. Qualcuno di voi probabilmente non l'avrà mai fatto e si chiederà perché mai dovrebbe ringraziarli: se ci pensiamo bene i nostri piedi sorreggono il peso del nostro corpo tutto il giorno. Ci portano ovunque noi vogliamo. Ci permettono di giocare, fare sport, salire e scendere e molto altro ancora.

E le mani? Quante cose ci permettono di fare le nostre mani? Mangiare, bere, scrivere, giocare, accarezzare, toccare, spostare, prendere, spingere, fare gesti più o meno carini, percepire, tranquillizzarci, difenderci, stringere, disegnare e infinite altre azioni.

Ringraziare le varie parti del nostro corpo per quello che fanno è un modo per dirci che ci vogliamo bene. Mani e piedi sono due estremità del nostro corpo, ma ci sono anche un naso, una bocca, 2 orecchie, 2 occhi, più di 640 muscoli, 206 ossa, un infinità di cellule.
Il tutto lavora in perfetta armonia per noi.

Per il nostro Essere e il nostro benessere.


Quando da una persona ricevo un grazie, un grazie di quelli pronunciati con il cuore in mano, provo una piacevole sensazione di benessere. Sensazione che si diffonde per tutto il corpo. Ringraziare con il cuore le diverse parti del nostro corpo contribuisce alla diffusione di benessere nel nostro corpo. E' un modo per prendere coscienza di noi, di come siamo fatti, di non vederci come un'unica entità, ma come un orologio che funziona alla perfezione solo se tutti gli ingranaggi girano bene. Perché ciò avvenga ci si prende cura dell'orologio, si controllano gli ingranaggi, si tengono puliti, ci si mette un po' di olio di tanto in tanto.

Noi siamo come un orologio, giriamo alla perfezione se ci prendiamo cura di ogni singola cellula del nostro corpo. Se vogliamo bene ad ogni singola parte del nostro corpo. Ringraziare e un buon punto di partenza per riconoscere il giusto valore alle parti di cui siamo composti. Diventare consapevoli che ci sono dei limiti e che vanno rispettati. Riconoscere e rispettare in questo caso è sinonimo di volersi bene.

Di seguito un regalo a Buona Vita News da Daniela e dal suo sito Di Natura mi vesto
Un omaggio a un preziosissimo dono: le nostre mani.

Metamorfosi di veli danzanti
Mi ricordo di una vecchia frase tramandata dalla mia bis-nonna alla mia mamma..."Quando ti senti triste fai qualcosa con le mani". Sembra banale e inutile. Invece, in alcuni periodi, si rivelò come l'unico vero consiglio di cui avessi bisogno. Non importa in cosa preferisci convogliare le tue energie, basta che le usi per trasformare qualcosa.
Sono una drogata, sì, di dolci, mi tirano su per quel breve istante in cui li sciolgo in bocca, ma dopo poco risale il bisogno. Venero il cioccolato.Una triste sera, grigia e spenta, mi ritrovai a fissare il frigo vuoto (al tempo non ero ancora vegan): lo sportello ospitava soltanto un uovo ed una noce di burro (credo mi stesse supplicando di squagliarla pur di non rimanere chiusa lì dentro, in compagnia di un invitante spicchio di cipolla essiccato al suo fianco).Così presentai loro altri amici di cucina: veli di cacao, farina e zucchero. Quella sera danzarono e si fusero in una dolce miscela.Mai avrei creduto di poter trasformare l'opaca desolazione della mia credenza in un soffice muffin dal cuore cremoso. Non fu soltanto la sensazione di avere il paradiso tra le labbra a farmi ritornare il sorriso, ma la soddisfazione di averlo creato, di aver fatto sbocciare un fiore tra un cumulo di letame.E' d'allora che le mie mani non hanno più smesso di dirigere le danze.Ora socchiudo gli occhi e vedo colorato, denso, tangibile.E così un rotolo di carta igienica finito si è trasformato in un organizer per i cavi elettrici, il barattolo di ceci in un portapenne, il brik del succo di frutta in un portamonete, un quotidiano in un mazzolin di fiori.Spero potrete ammirare questa metamorfosi anche dentro di voi.
DegliAlberi (Daniela)

Buona Vita
by Pat Smily

Un Sorriso è Vita