domenica 22 gennaio 2012

Gli animali ci amano per quello che siamo

Buona Vita amici,
oggi postiamo un articolo tratto da Animal Vibe e scritto dalla nostra nuova amica Lota:
"Nel web ho trovato questo articolo che per me è bellissimo e voglio condividerlo con te. L’autore parla della purezza delle emozioni degli animali e le paragona alle emozioni delle persone autistiche. Gli animali infatti non hanno contraddizioni nei loro sentimenti, non hanno rapporti di amore-odio fra loro o con le persone ed è proprio per questo che noi umani amiamo gli animali: per la loro lealtà e la loro coerenza. 


           Gli animali ci amano per quello che siamo.
L’autore dell’articolo paragona gli animali alle persone autistiche perchè anche loro non nascondono i sentimenti, anzi li manifestano in modo diretto. Aggiunge inoltre che i bambini sono molto simili agli animali ed alle persone autistiche perchè sono semplici e leali.
Mi ha colpito molto una frase che tradotta in italiano recita più o meno così: “A sette anni il bambino, o la bambina, corre verso il papà per salutarlo quando questo torna dal lavoro, allo stesso modo di un cane. Penso che gli animali ed i bambini, così come le persone autistiche, hanno emozioni più semplici perché il loro cervello ha minori capacità di fare collegamenti”.
Un bambino può essere infuriato con la mamma o il papà per un attimo e poco dopo dimenticare completamente; i bambini infatti hanno la capacità di vivere il momento presente.
Due cani che vivono nella stessa casa possono affrontarsi ringhiando per un attimo, per poi tornare ad essere i migliori amici. Noi invece abbiamo bisogno di tempo per superare la rabbia, perchè i nostri lobi frontali sono altamente sviluppati e tendono a collegare ogni cosa.. ed è proprio perchè gli animali hanno i lobi frontali meno sviluppati che abbiamo il dovere di proteggerli!
Se mi fermo un attimo a riflettere, mi rendo conto che fra le persone che conosco, quelle che hanno maggiore sensibilità e rispetto sia per la natura che per gli animali e gli umani, sono quelle che sono riuscite a mantenere vivo il bambino che c’è in loro. Sono le persone più semplici, più affettuose e che si impegnano di più nel mostrarsi per quello che sono realmente. Posso anche aggiungere che sono quelle più disposte a superare le paure ed a mettersi in gioco.
 
Lota
 Leggendo questo articolo mi è subito venuta in mente l'immagine del mio gatto Miki. Lui non c'è più da diversi anni, ma mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia e non solo. E' morto che aveva 18 anni, e per un gatto non sono proprio pochi. Dormivamo insieme tutte le notti. Ho ancora chiarissima la sensazione di quando saltava sul letto e sprofondava nel piumone. Mi si avvicinava annusandomi il viso e con la zampetta mi faceva segno che voleva infilarsi sotto le coperte. Si stendeva lungo il mio corpo con il musetto appoggiato sulla mia spalla e così ci addormentavamo insieme.
Quando tornavo a casa da scuola lui, il più delle volte, mi aspettava sul davanzale della mia finestra e io mi chiedevo come facesse a sapere che era l'ora del mio rientro. Da scuola tornavo a piedi, in mezzo ai campi e lo vedevo in lontananza. Appena ero vicino a casa lui saltava giù dal davanzale, attraversava tutto l'appartamento e mi aspettava davanti alla porta. Correva incontro solo a me. Si era creato un legame speciale. Se ero triste lui arrivava e mi faceva le fusa leccandomi la mano. Se ero allegro arrivava per giocare insieme. E' morto un paio di giorni prima che io partissi per un viaggio che mi avrebbe tenuto lontano da casa diversi mesi. Come se lui sapesse. Mi ha fatto questo ultimo dono, ti potergli dire addio e ringraziarlo di avermi accompagnato nel mio viaggio verso la maturità.

Ora c'è Torroncina. Una bellissima gatta con i riflessi color salmone. Ha quattro anni è sta crescendo assieme a Zoe e Tea, le mie bimbe. Spero possano comprendere l'importanza di un animale al loro fianco, e se non lo capiscono ora lo capiranno quando saranno più grandi, come è successo a me. E qui cito di nuovo Lota quando scrive che "avere un animale in casa non è solo gioia ma anche responsabilità...si cerca di educare i bambini ad un rapporto sano con gli animali domestici; in questo modo il bambino imparerà a gestire i propri stati d'animo, traendone dei vantaggi sia psicologici che fisici. Prendersi cura di un animale ci aiuta a distrarci dai nostri problemi e, diventando disponibili verso un animale, si impara a diventarlo anche con gli altri. I bambini che stanno a contatto con gli animali imparano a comunicare in modo migliore, attraverso l'espressione delle loro emozioni". 

Buona Vita Amici
Patric
Un sorriso è Vita...è se sorridiamo ad un animale stiamo sorridendo al bambino o alla bambina che è in noi