domenica 5 febbraio 2012

Rivoluzioniamoci con il Gioco

Buona Vita Amici
qualche mese fa nel post Il Miraggio della Fantasia si è affrontato il tema dell'immaginazione usata dai bambini e la loro irrefrenabile determinazione nell'ottenere ciò che vogliono.
La fantasia è senza dubbio uno strumento potentissimo che ognuno di noi possiede anche se sempre più spesso sento persone che sostengono di non averne.

Se ci pensiamo bene, in realtà, la fantasia la usiamo tutti i giorni, quasi costantemente. Un esempio banalissimo è quando pensiamo ad un appuntamento: ci immaginiamo sempre come sarà il posto, le persone che incontreremo se non le conosciamo, se saremo a nostro agio o meno e molto altro ancora.

Un bambino utilizza la sua innata fantasia per ottenere con determinazione ciò che vuole.
Perché non lasciare libero sfogo a questa determinazione? Sempre più spesso invece, se ci pensate bene, tendiamo a spegnerla e a cercare di limitare la fantasia dei nostri bambini.
Mandiamo i nostri figli a scuola dove imparano a leggere, a scrivere, a contare, a fare operazioni. Imparano qual è la capitale del Brasile (voi ve lo ricordate?), imparano quante rette passano per un punto su un piano (ve lo ricordate?) imparano che l’Italia si è unificata nel ….?



Nei tanti pomeriggi trascorsi a studiare tutte queste belle cose, gli si insegna anche che è ora di crescere e che non c’è più tempo di giocare. La vita richiede preparazione, serietà, perché la vita non è facile. 

E’ questo che vogliamo insegnare ai nostri figli? Limitare uno degli strumenti più utili che ogni bambino ha dentro di sé dalla nascita?
Sto parlando della fantasia, della gioia di vivere. Eppure quanti bambini tristi vediamo in giro? Sono già stati   "spenti" accendendo la TV, la Playstation, il PC. Pomeriggi passati a studiare argomenti dei quali, da adulti, non si ricorderanno nemmeno.

Propongo quindi che nelle scuole si introduca come materia il gioco e che per casa venga assegnato il compito di giocare almeno 1 ora al giorno con i propri genitori.

Ai nostri figli possiamo comprare tutti i giocattoli del mondo, ma quello che loro più desiderano è giocare con i propri genitori.
Educhiamoli al gioco, giocando con loro, per toglierli dalla baby sitter del terzo millennio, la televisione, o dal loro amico virtuale, il computer.
Giochiamo con loro per alimentare la loro fantasia. Giochiamo con loro per riaccendere la fantasia che si è spenta dentro di noi e che non vede l’ora di essere nuovamente utilizzata. E’ la miglior forma di educazione, tra l'altro del tutto gratuita, che possiamo offrire ai nostri figli.

I nostri figli non si ricorderanno dei pomeriggi passati a studiare il teorema di Pitagora ma sicuramente si ricorderanno delle belle sensazioni vissute nei pomeriggi dedicati alla materia Gioco con mamma e papà.

Per un mondo migliore, quello di un sognatore pronto a fare la rivoluzione con un esercito di bambini ed un astuccio pieno di matite colorate. Un mondo in cui tutti i bambini si trovino a giocare insieme, ognuno con la propria bandiera per poterla unire in UNICA gigantesca bandiera che possa ricoprire il mondo intero.


Ascoltate le parole di questa canzone e fatevi trascinare dal ritmo della musica




Buona Vita
Pat Smily


Un sorriso sincero è vita perché…usate la fantasia e inviatemi le vostre risposte a smile@buonavitanews.com

6 commenti:

  1. ciao Patric, anch'io credo che a volte siamo un pò pigri con la fantasia.. troppe volte siamo solo degli spettatori e ci limitiamo a guardare gli eventi altrui, ad esempio in tv, quando basterebbe un pò di fantasia e inventarsi qualcosa di alternativo da fare ed essere protagonisti.

    E' vero che attiviamo la fantasia prima di incontrare qualcuno, anch'io ho immaginato come potrà essere incontrarti dal vivo.. e spero capiti presto perchè sono sicura che conoscere una persona come te, che diffonde messaggi di vita e ottimismo, sia un'esperienza da fare.. ciao! :-)

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  2. Anche io ti sto immaginando. A questo punto non rimane che incontrarci ;-) o lasciamo che la fantasia faccia ancora un po' di strada?

    A presto
    Buona Vita
    Patric

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  3. L’UOMO DI OGGI E’ IL BIMBO DI IERI

    “L’innamorato di oggi è il bimbo che carezzavano ieri

    Il non complessato di oggi è il bimbo che incoraggiavano ieri

    Il giusto di oggi è il bimbo che non calunniavano ieri

    L’espansivo di oggi è il bimbo che non trascuravano ieri

    Il saggio di oggi è il bimbo che ammaestravano ieri

    L’indulgente di oggi è il bimbo che perdonavano ieri.



    Il vigliacco di oggi è il bimbo che schernivano ieri

    L’aguzzino di oggi è il bimbo che frustavano ieri

    L’impostore di oggi è il bimbo che non credevano ieri

    Il contestatore di oggi è il bimbo che opprimevano ieri



    L’uomo che respira amore e bellezza

    È il bimbo che viveva nella gioia anche ieri”



    Ronald Russel

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  4. Immagino tu non sia Ronald Russel, ma ti ringrazio per la condivisione :-)

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  5. Un sorriso è Vita perchè....passa direttamente da cuore a cuore senza bisogno delle parole!!!!!!.....un elettrochok che rianima istantaneamente SEMPREEEEE, non lascia cicatrici o ustioni e ha una percentuale di riuscita pari a 100!!!!!
    Federica

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  6. Ciao Patric,
    non sono Ronald Russell, ma semplicemente un'anima che fa il suo cammino, inseguendo sogni e sconfiggendo paure durante il cammino delle sua vita.
    Prego per la condivisione, mi piaceva questa poesia e la volevo condividere con tutti.
    Un sorriso :-)

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