giovedì 15 marzo 2012

L'importanza di agire

Buona Vita Amici
oggi vi pubblico un post inviatomi da Stefano Mini. 
“La vita ha questo di strano, che se non vuoi accettare nient’altro che il meglio, molto spesso riesci a procurartelo.” 
W. Somerset Maugham 

La vita vale la pena di essere vissuta. Veramente, ma non me ne sono accorto che un paio di anni fa. Ero inchiodato alla mia piccola mentalità, mi scontravo con i problemi di ogni giorno, strillavo contro il TG. A un certo punto mi sono chiesto: perché? Perché devo seguire i TG? Perché devo ingurgitare la mia dose quotidiana di malessere parlando di politica? Perché devo sempre cercare i problemi? Non me lo impone nessuno. E così ho smesso.


Niente più TG, niente più politica, niente più ingigantire i piccoli problemi.



Ho iniziato semplicemente a vivere una vita all'insegna della felicità. Con i miei progetti, i miei obiettivi, le mie sfide e i miei successi. E perché no, anche i miei fallimenti, perché anche quelli sono importanti per crescere. E cosa più importante, sono passato dalle parole ai fatti. Secondo me la più grande distinzione fra gli esseri umani è quella che c'è fra chi parla e chi agisce. Chi parla sa tutto, sa fare tutto, potrebbe scalare le montagne o andare sulla luna. Ma non ha voglia, non ha tempo, lo farà domani, gli capitano tutte le sfortune di questo mondo. 


Secondo una ricerca di Matteo Motterini, il nostro cervello tende ad attribuire i nostri fallimenti al caso o alla sfortuna. 


Chi agisce invece si mette in gioco, mette in gioco le proprie convinzioni e valori. Ci vuole un grande coraggio. Si fallirà la maggior parte delle volte, ma non importa: quei pochi successi bilanceranno abbondantemente tutti i fallimenti! Io ad un certo punto ho iniziato ad agire, ho iniziato a viaggiare. Dopo sei mesi di studio all'estero, in un anno ho visitato sette Paesi diversi dall'Italia. Più di uno ogni due mesi! E fra quattro settimane faccio i bagagli e parto per gli Stati Uniti con un contratto di lavoro già firmato. Questo mi ha fatto pensare: e se non fossi mai passato all'azione? Adesso non starei per andare a lavorare in Florida, non avrei conosciuto tantissime persone fantastiche, di sicuro non saprei granché l'inglese. Sarei una persona più povera, culturalmente e intellettualmente. Il mio secondo pensiero è stato che l'azione porta alle opportunità


Mi guardo in giro, e vedo persone che se ne stanno in attesa. Aspettano che la grande occasione della loro vita salti loro addosso, aspettano che sia qualcun altro a fare il lavoro sporco e li porti sull'altare del successo. Ma non succederà mai, perché siamo noi che dobbiamo essere gli autori del nostro successo. Quindi se sei riuscito ad arrivare fin qui a leggere, anzitutto ti faccio i complimenti per la tenacia! :) E voglio darti un consiglio: agisci


Fai quello che ti piace, quello che ti ispira, quello che ti sembra giusto. Le conseguenze delle tue azioni saranno le più imprevedibili, e totalmente diverse da quelle che sarebbe legittimo aspettarsi. Non era nei miei piani trasferirmi in America, ma l'occasione si è presentata e io ho accettato. Chissà quali saranno le conseguenze della mia decisione. Non lo so e non voglio saperlo. La vita mi piace così: imprevedibile! Ogni azione ha delle conseguenze, che a loro volta generano nuove opportunità per l'azione. Da quando ho adottato questa nuova filosofia di vita, mi sento più felice, più libero, più ricco interiormente. 


Ti sto esortando a vivere alla giornata, con il famoso carpe diem? Sì e no. 


C'è una giusta via di mezzo. Non stare ad arroventarti troppo sul futuro, perché è imprevedibile. Non puoi calcolare tutta la tua vita, e se provassi a farlo perderesti tutte le opportunità inattese che ti si presentano di fronte. Ma allo stesso tempo scegli una strada da percorrere, degli obiettivi a lungo termine da perseguire. Io a fine mese mi laureo in economia, quindi una sorta di disegno a lungo termine ce l'ho in mente. Ma non è né troppo dettagliato, né troppo statico. Ho studiato economia perché mi piace e sono convinto che possa portare ad un buon lavoro, ma se trovassi un altro impiego allettante non lo rifiuterei solo perché è in un altro settore. Quindi vivi la tua vita con le azioni, non con le parole. Smetti di parlare al bar di quello che dovresti e potresti fare, alzati e datti una mossa ;)


Stefano Mini
www.mindcheats.net

Felice giornata

Un sorriso è Vita...ed è già un'azione 


5 commenti:

  1. sono ampiamente d'accordo con tutto quel che dice Stefano. Ma la via che porta all'azione è preceduta dal pensiero, perchè solo affrontando i pensieri negativi, scopriamo la forza che è necessaria a scuoterci dall'apatia. La paura di agire nasce dal timore di fallire. E non basta dire: ce la farai, bisogna sentirlo vero..)

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  2. Il pensiero è un'arma a doppio taglio: da una parte è importante, dall'altra è uno dei più grandi assassini dell'azione.

    A volte mi piace fare qualcosa senza pensarci. Mi butto, perché darmi una mossa è più importante di qualsiasi altra cosa. Mi fido molto del mio intuito, perché non mi ha mai tradito. :)

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  3. Stefano,parli di azione e di conseguenze:sappi che il tuo agire,cioè il tuo scrivere ciò che hai deciso di vivere,mi ha dato molta forza proprio al momento giusto.Questa è stata la conseguenza su di me di una tua azione.Grazie.Un abbraccio (=bellissima azione secondo me:)) e un grande IN BOCCA AL LUPO per la tua nuova avventura americana.Spero di avere la possibilità di rileggerti in futuro...ovviamente al momento giusto.Erica

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  4. E' incredibile come un'azione, di Stefano in qs caso, porti molte altre persone ad agire!
    Io sono sempre stata una "vittima" dell'arma PENSIERO...ma nella vita ogni momento è buono per iniziare ad agire..a vivere e non solo a sopravvivere!
    Grazie Stefano e in bocca al lupo anche da parte mia!

    Ely

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  5. Grazie Erica, e grazie Anonimo per i commenti! Buona vita a voi. ;)

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