mercoledì 4 aprile 2012

A Mario: la quercia e le sue due ghiande

Buona Vita Mario,
questo post lo dedico a te. Ci hai accolto nella tua stanza come una quercia accoglie chiunque passi sotto i suoi rami.
La tua prima preoccupazione è stata per il tuo compagno di stanza. Stava dormendo e ci hai fatto segno di non parlare troppo forte.


Ci hai subito deliziato con i tuoi racconti di anni in cui la maggior parte di noi clown, presenti nella stanza, doveva ancora nascere. Degli incontri con grandi politici, del tuo periodo nella casa natale di Gabriele D'Annunzio.

Ci hai raccontato del tuo amore per la Poesia italiana e i suoi magnifici poeti. Ci hai letto una poesia dal libro di Quasimodo che era appoggiato sul tuo comodino.
E poi ci hai sorpreso tutti quando, dal tuo armadio, hai preso le tue poesie. Quelle che hai scritto di tuo pugno, anzi, con la macchina da scrivere.

Non volevi leggercele subito, preferivi che le leggessimo noi. Ma poi lo hai fatto. Una poesia letta dal suo autore non la si sente tutti i giorni e per questo, caro Mario, mi sento di ringraziarti dal profondo del cuore.

Ti piacerebbe pubblicarle le tue poesie, ma ci dici che costa troppo e allora troviamo un compromesso: te le pubblico io su questo sito. Si chiama Buona Vita News. Non è nulla di che. Parla di storie che per me sono esempi da cui trarre un insegnamento positivo. Storie di tutti i giorni, storie che difficilmente vengono raccontate, storie che non raccoglieranno l'interesse di un vasto pubblico, perché non racconto di scoop, non racconto di colpi di scena, di guerre, di omicidi, di politica. Non parlo di calcio o di gossip.

Parlo di Vita, esempi di buona Vita. Esempi come il tuo. Io non so chi tu fossi, non so che Vita hai vissuto, ma di questo poco m'importa. Quello che so, è che mi hai fatto vivere un attimo di Vita che difficilmente dimenticherò e questo post rimarrà come un segnalibro indelebile nel libro della mia Vita.

Grazie Mario per la tua accoglienza, per aver accettato noi clown nel tua stanza. Grazie di cuore per questo esempio di Buona Vita.

Michela, la più giovane del gruppo, ti definisce come un grande storico, grande poeta dell'Amore e grande uomo. Ci si incanta ad ascoltarti. Anna invece descrive la sua prima esperienza da clown come fantastica perché ci hai accolto senza timore e ci hai reso partecipi dei tuoi ricordi. Hai creato un dialogo così interessante che sarei rimasta li tutto il giorno.

In mezzora, caro Mario, sei entrato nei nostri cuori. Ci vediamo sabato come promesso.

Di seguito pubblico le due poesie che hai voluto donarci. Ritornando alla quercia che ho citato all'inizio, le considero come due splendide ghiande.

La tua preferita, Immagini e A te donna sconosciuta.

Immagini

Io ti ho attesa e tu sei arrivata
perché certe cose sono come l'aurora
si sa che verranno.
Ti ho incontrata ignota e mi sono accorto
che il mondo è una meraviglia
da quando ci sei tu
e mi posso rispecchiare nel tuo viso tranquillo.


Tu mi hai così dato la forza di esprimermi
e mi hai insegnato a non vivere indarno
ma con una speme.


Ora ti voglio prender per mano
ed incamminarmi insieme per un sentiero
che porti a tutte le tappe della mia vita.


E poi salir con te in groppa ad un cavallo bianco
per caracollare insieme verso un destino certo
in un cielo turgido d'azzurro
dove passano nuvole bianche cariche di luce.

Dott. Mario Onetti Muda

A te donna sconosciuta

Le Tue parole sono tremende
come gli ululati dei lupi
dure come le pietre del monte
acri come acini acerbi
amare come un fiele corrotto
cattive come parole cattive.
Ma se tu vuoi sono dolci
come un nettare divino
tenere come un germoglio appena dischiuso
sublimi come un Amore Sublime
amorose come lo sguardo d'Afrodite
belle come un'Aurora d'estate .

Dott. Mario Onetti Muda


Buona Vita a tutti amici lettori


Un sorriso è Vita...e il sorriso di Mario vale doppio