venerdì 28 settembre 2012

L'incoerenza della coerenza

Felice buongiorno,
personalmente sento spesso parlare di coerenza. Ma cos'è questa coerenza? Esiste una coerenza oggettiva oppure, come tante altre qualità / valori dell'essere umano, anche la coerenza è un qualcosa di soggettivo?
Tanto per cominciare mi sono divertito a spulciare le definizioni tra vari dizionari. 


La Treccani scrive: 
la coerenza è "il non essere in contraddizione" oppure "l'essere fedele ai propri principi".
Secondo il Sabatini Colletti la coerenza è "la conformità tra le proprie convinzioni e l'agire pratico".
La parola deriva dal latino cohaerentia, il cui verbo cohaerere significa essere unito, connesso. Ricordati  l'origine di questa parola. Poi ci ritorneremo. 

Quando è che sono veramente coerente? Ho sempre pensato che l'essere coerente significasse mettere in atto ciò in cui si crede e ciò che si professa ma qualche giorno fa mi è accaduto qualcosa che mi ha fatto riflettere. 

mercoledì 19 settembre 2012

Come allenare la Consapevolezza, vivere al meglio e gustarsi il mandarino

Buona Vita Amico/a,

ti è mai capitato di gustarti un buon mandarino?
Pensaci bene. Te lo sei mai gustato veramente?
No, non sono matto...è una domanda seria.
Te lo sei gustato con la consapevolezza di chi sta veramente mangiando un mandarino?

Il solo pensiero a me fa aumentare la salivazione in bocca (questa è la mia consapevolezza del momento). E a te? Fa lo stesso effetto?

Di seguito alcune risposte a queste domande nell'articolo che Claudio, un amico blogger (spero non si offenda se lo chiamo così), si è offerto di scrivere per Buona Vita News.

Buona lettura...e ricordati di essere consapevole mentre lo leggi ;-)

sabato 1 settembre 2012

Piacere, io sono Vita

Felice Vita amici,

in questi giorni stavo riflettendo sulla Vita e sull'aggettivo che amo affiancarci.

Buona Vita

Una persona mi ha fatto notare che scrivo Vita in maiuscolo.

E' vero, lo faccio molto spesso, e se non lo faccio è perché per qualche motivo mi dimentico o gli sto attribuendo un significato diverso da quello per me abituale.

Provo a spiegarmi

Gli altri mi chiamano Patric per attirare la mia attenzione.

Ma chi sono io?

Qualcuno avrebbe risposto: Uno, nessuno e centomila.

Io rispondo: piacere sono Vita

Posso essere Patric per te che mi chiami, posso essere il Sig. Longhi per chi, per motivi di lavoro, mi cerca al telefono, posso essere Papriko se indosso il naso rosso, posso essere un amico, un compagno, un impiegato, un clown, un viandante, un padre, un figlio. Posso essere molte cose, ma lo sono per gli altri.

Chi sono io per me?