domenica 14 ottobre 2012

Ho-oponopono

Felice buongiorno, 
Ho-oponopono è un'antica tecnica hawaiana diffusa in forme simili in tutto il Pacifico meridionale, tra Samoa, Tahiti e la Nuova Zelanda. 

Letteralmente significa "mettere le cose al posto giusto".

Ci sono poche certezze nella Vita ma sono abbastanza certo che anche tu hai delle cose da mettere a posto e non mi sto riferendo al tuo mutuo, alla macchina da revisionare (a proposito: controlla quando hai fatto l'ultima revisione...potrebbe essere scaduta), al lavoro che non c'è, alla crisi che si fa sempre più sentire. 
Mi sto riferendo a quello che c'è da sistemare ed è dentro di te. 
Quante volte cerchi di risolvere i problemi che ti circondano? Quante volte invece ti guardi dentro e decidi che è ora di cambiare? 

In realtà la maggior parte delle volte stai "proiettando" ovvero credi suo ciò che in realtà è tuo e per suo intendo l'ambiente che ti circonda, una persona, un animale, un gruppo, un'idea, una legge, ecc... Stai semplicemente dando la colpa per un qualcosa a quello che ti circonda, sapendo che, il più delle volte solo inconsciamente, questa colpa è solo tua. 

Secondo Fritz Perls (psicoanalista tedesco) nella proiezione il mondo esterno diviene il campo di battaglia dei conflitti che si agitano all'interno dell'organismo, che si trova a dare giudizi negativi su fatti esterni, emozioni, sensazioni, impulsi non riconosciuti o non tollerati. Non sei cioè  in grado di riconoscere ciò che è tuo. 

Per Ho-oponopono uno dei concetti base è proprio che tutto nasce dentro di te. Quello che accade fuori è nato dentro di te. Sei responsabile al 100% di tutto ciò che accade intorno a te. 
Per Ho-oponopono siamo tutti connessi l'uno con l'altro. Facciamo parte di un tutt'uno e presi singolarmente siamo come delle "estensioni" di un qualcosa più grande. Non siamo in grado di sapere di cosa facciamo parte esattamente. Una possibile ipotesi la puoi leggere su  Piacere io sono Vita

Tutto quello che stai vedendo, tutto quello che stai ascoltando, tutto quello che stai leggendo e quindi anche questo post, tutto quello che stai pensando, tutto quello che stai toccando, tutto quello che ti emoziona, sono tutte cose che hai creato tu. E hai creato sia le cose che tu ritieni belle sia quelle che ritieni brutte. 
Sei tu che stai decidendo che queste cose esistono, come sei tu che in questo momento stai decidendo se dare credibilità o meno a questo articolo. 

Sei responsabile di ogni singolo pezzo della tua Vita. Da ogni singola molecola che compone il tuo corpo, all'Amore verso il prossimo come all'odio verso certe persone. 
Se sei consapevole di questo puoi decidere in qualsiasi momento cosa vuoi cambiare della tua Vita. Cosa vuoi tenere, cosa vuoi migliorare, cosa vuoi lasciar andare. 

Quello che sei dipende solo da te. Ringraziati per quello che sei, perdonati per quello che sei. Ringraziati se hai fatto qualcosa che ritieni bello, perdonati se hai fatto qualcosa che non ti piace e ripromettiti di non rifarlo. Ho-oponopono prevede che tu sia disposto a lasciare andare

Ognuno di noi e composto da 3 sé che sono legati l'uno con l'altro:
- il sé superiore che è la nostra parte spirituale
- il sé cosciente che è la nostra parte razionale, quella che sceglie. E' la parte che si assume il 100% della responsabilità delle nostre azioni. Un problema non esiste fintanto che non decidiamo che sia un problema. 
- il sé subcosciente che è il nostro bambino interiore. Il bambino rappresenta e contiene le nostre emozioni e le nostre esperienze sia di questa Vita che di quelle precedenti. 

Lo coltivi il bambino che è in te? O tendi a trascurarlo come in molti fanno? 
Tendenzialmente la nostra parte razionale schiaccia il bambino prendendo il comando e trascurando le esigenze del subconscio. 

Ho-oponopono permette di trovare l'equilibrio tra questi 3 sé. L'equilibrio permette di stabilire il contatto con la nostra parte divina permettendoti di trovare l'ispirazione che guiderà le tue azioni. 
Raggiunto l'equilibrio troverai anche la tua Pace interiore e potrai eliminare la causa che ha creato quello che per te era un problema. 
Ricorda che tutto quello che ti succede nella Vita accade perché tu glielo stati permettendo.

La crisi esiste perché tu gli permetti di esistere. Il terrorismo esiste perché  tu gli stai permettendo di esistere. Le guerre esistono perché tu lo vuoi. La criminalità, il razzismo, le malattie, esistono perché glielo hai concesso. 

Sappi però che l'Amore esiste perché tu lo vuoi, che gli Amici ci sono perché tu li vuoi, che le nascite ci sono perché tu le vuoi, che la pace nella maggior parte dei paesi esiste perché tu lo vuoi, che la maggior parte delle persone sono oneste perché tu lo vuoi. 

Per tutte queste belle cose che hai contribuito a creare puoi dirti: 

"Grazie, ti Amo"

Per quanto di brutto hai contribuito a creare puoi dirti: 

"Mi dispiace, ti prego perdonami"

Creerai così un clima positivo, di fiducia ed armonia dentro di te. La tua luce e la tua energia sarà diversa e chi ti starà intorno lo percepirà. 

Metti le cose al posto giusto e come diceva Ghandi "Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"


Buona Vita 
Pat Smily 

Un sorriso è Vita...ed è il cambiamento che vorrei vedere sul tuo volto ora :-)

5 commenti:

  1. Hai ragione quando dici che in un certo senso facciamo tutto noi...che tanto dipende dalla luce o dall'ombra che emaniamo...l'esperienza mi ha insegnato questo!
    Ma una parte, che può essere anche piccolissima, non la possiamo controllare...è indipendente dalla nostra volontà!

    Grazie Pat

    Ely

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  2. Può essere Ely, ma a me piace pensare che in noi c'è una volontà di cui non abbiamo il controllo perché non siamo più abituati ad usarla, ed è forse proprio questa volontà che potrebbe in qualche modo influenzare quella piccola parte della nostra Vita che tu dici non essere controllabile :-)
    Un abbraccio

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  3. Se trovo affascinante questa tecnica hawaiana,non posso fare a meno di considerarla,per lo meno nei suoi aspetti più estremi,inverosimile ed utopistica.
    Sono perfettamente daccordo che ognuno è responsabile della propria vita,che l'equilibrio delle nostre varie parti (la maggior parte degli studiosi della psiche in genere ci parla appunto di tre livelli),contribuisce alla nostra armonia interiore...
    Quest'ultima a sua volta non rimane fine a se stessa,ma rendendoci sereni e centrati,diventa "cosa buona" anche per chi ci circonda.
    Altrettanto vero,a mio avviso,che Anime pervase dal Bene supremo,hanno operato in modo da rendere beneficio a gran parte dell'umanità,dandoci testimonianza concreta,al di là delle chiacchere,che l'essere umano è capace,se SCEGLIE di farlo,di avvicinarsi al Divino...Mi riferisco a Ghandi,come alla piccola e rugosa Madre Teresa di Calcutta...ed altri ancora.
    Mio umile,ma "sentito" parere è che al Bene è contapposto il male...energia circolante ed insidiosa...Asserisco questo,non tanto per la mia cresita in ambiente "cattolicoide",di cui tendo a riconoscere aspetti introiettati..ma perchè nell'olocausto degli ebrei (ad esempio),non posso,non voglio...riconoscere solo una sorta di psicopatologia collettiva...ne' posso farlo se penso alla pedofilia e alla violenza sui bimbi.
    Esempi estremi e crudi...perdonatemi.
    Siamo liberi di scegliere il Bene,di pregare per la sofferenza altrui,di amare la vita e recepirla come il dono prezioso che è...ecco,questo è il bello :)
    Non ho difficoltà a dirmi TI AMO,perchè questo sentimento è reale nei miei confronti.
    Non ho difficoltà a chiedermi perdono quando non ho operato il mio bene,o il bene in generale.
    Non ho difficoltà a dire TI AMO ad un altro essere quando sento che ciò è vero e potente (altrimenti me ne guarderei),ne' a chiedere perdono.
    Ho difficoltà però a riconoscermi quel grande potere,che se svelato a me stessa ed usato,pare quasi che possa smuovere l'universo.
    Non sbagliamoci amici...il potere è su di noi,scegliendo il Bene porterà i suoi frutti anche all'esterno del proprio io,ma non si estende illimitatamente...
    A chi non è capitato di amare qualcuno che non ti ha corrisposto?
    Quanti hanno desiderato un bimbo che non è mai arrivato?
    Quanti si ammalano nonostante uno stile di vita sanissimo?
    Che si può fare?...Per me:Amare,Sperare,Perdonare,Accettare,Combattere,Condividere,Pregare,Assaporare,Godere,Aspettare...Vivere pienamente sempre e comunque,consapevoli che non tutto è controllabile.
    BuonaVita amici. Grazie Pat :)

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  4. Grazie Silvia per questo tuo articolato commento.

    Scrivi che al bene contrapponi il male...energia circolante ed insidiosa. Ti chiedo: e se il bene e il male fossero la stessa energia? Quello che cambia potrebbe essere l'uso che se ne fa di questa energia. Penso all'energia nucleare. Usata in un certo modo ottieni energia per illuminare, usata in un altro modo ottieni distruzione. Puoi pensare di Amare follemente una persona (energia che immagino tu ritenga positiva) ma allo stesso tempo questo tuo Amore può fare del male ad un'altra o anche a più persone che ti vogliono bene e che ti amano. Non pensi che stiamo parlando della stessa energia? Il bene e il male è soggettivo.

    Quello che non è soggettivo è la connessione che c'è tra ognuno di noi dall'origine dei tempi, da quando prima del big bang il tutto era Uno e poi si è diviso dando forma e tutte le forme di Vita che ci circondano. Ma una cosa ci accomuna ancora e sono le particelle primordiali che ci compongono. Queste non si creano, queste non si distruggono, semplicemente danno forma a qualcosa di diverso, ma si comportano sempre allo stesso modo come se fossero ancora parte dell'Uno iniziale. Noi siamo formati da queste particelle e ogni particella è legata con l'altra da un'energia invisibile ma presente.

    Allo stesso modo ognuno di noi ha un subconscio. Noi funzioniamo perché esiste questo subconscio che agisce per il 95% della nostra giornata. Solo il 5% delle nostre azioni dipendono dal nostro essere coscienti. E come esiste un'energia quantisticamente dimostrata che collega tutte le particelle, c'è anche una coscienza e una subcoscienza superiore a quella individuale che ci unisce tutti. Essendo parte di essa noi la possiamo influenzare.

    Se tu sei da sola a pensare che uno zingaro è una persona che va rispettata ed amata come una qualsiasi altra persona, gli zingari continueranno ad essere ghettizzati. Ma il tuo esempio, la tua lotta a favore dei diritti degli zingari, può essere da esempio e creare una coscienza diversa. Il tuo esempio sarà seguito ed altri seguiranno l'esempio finché non arriverà il giorno in cui tutta l'umanità vivrà integrata agli zingari, gli zingari si sentiranno amati e non vedremo più zingari rubare o zingari chiedere l'elemosina.

    Ghandi e Madre Teresa di Calcutta sono l'esempio vivente di quello che io e te siamo potenzialmente in grado di fare. Ma ce ne sono migliaia di esempi come loro. Penso a Gesù visto che sei una cattolica credente. Esempi che io e te riteniamo positivi, ma anche esempi che riteniamo negativi come Hitler e Mussolini. Come possiamo convincerci che uno zingaro è una persona come noi, possiamo anche decidere che lo zingaro va sterminato.
    Dipende da noi Silvia, dalla nostra coscienza. Dalla nostra volontà di ribellarci ad un sopruso o quello che noi pensiamo essere un sopruso. Ho conosciuto zingari che mi hanno ospitato a casa loro e mi hanno dato da mangiare. Ho giocato con i loro figli ed ho passato insieme a loro momenti che difficilmente scorderò. Eppure non sono mai andato in comune a chiedere perché hanno chiuso il campo nomadi dove avevano elettricità ed acqua corrente e sono ora sotto il ponte di un'autostrada dove i loro bambini crescono senza il minimo decoro. Sono stato impassibile a questa scelta e per tanto faccio parte di quella massa di persone che preferiscono non vedere perché è più semplice. Lo sterminio nei campi di concentramento è stato possibile perché le persone si sono comportate esattamente come io mi sto comportando con gli zingari: "non agendo" nei confronti di chi ha deciso che lo zingaro sta bene sotto un ponte.

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  5. Se poi mi ammalo nonostante uno stile di Vita sanissimo forse dovrei valutare altre cose. Quali sono i miei pensieri? Quanti pensieri "cancerogeni" faccio quotidianamente e quanto questi pensieri influenzano le particelle che mi compongono? Quanta influenza ha il nostro benessere psichico nella formazione di una malattia? Va al di là quindi del fatto che io non fumi, che io non mangi carne, che non mangi troppi zuccheri, che vada a letto quando si fa buio ecc...

    Io da solo non posso fermare la guerra che c'è in Afganistan in questo preciso momento, ma posso contribuire a creare una sovra coscienza che può far si che la guerra in Afganistan cessi. Malala (leggi il post successivo) ne è un esempio. Un bambina ha fatto emergere quella coscienza che i più avevano ma che tenevano nascosta per paura. Immagino che anche Malala avesse e ha paura, ma ha avuto il coraggio di esternarlo. Ci crede e si comporta in maniera congruente a quanto afferma.

    Sono felice che tu la pensi in maniera diversa da me. So che comunque siamo connessi e in fin dei conti crediamo entrambi nel "bene". Coscientemente o inconsciamente stiamo agendo per lo stesso obiettivo.

    Buona Vita a te Silvia

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