martedì 31 dicembre 2013

Non è mai troppo tardi per dirti....Grazie

Buona Vita Amica, Buona Vita Amico,
un nuovo anno è arrivato, un anno pieno di speranze, di sogni, di desideri. Un anno in cui sia io che te possiamo finalmente decidere di tramutare questi sogni in realtà. Sogni ne abbiamo spesso molti. Quanti ne realizziamo? In alcuni casi nemmeno ci proviamo. 
La distanza tra i tuoi sogni e la realtà si chiama azione.
Questa frase l'ho presa da una cara amica. Si chiama Carla e vorrei regalarti le sue parole per questo inizio di anno. 
"2014…un nuovo paragrafo della nostra vita e così, cara, ho deciso di inviarti una lettera, per dirti le cose che non ti ho mai detto. 
Si, lo so mi sono persa tante volte perché tante volte non ti ho voluta ascoltare, ma sai spesso la vita, la società e la famiglia confondono le carte, complicandoti le cose a tal punto da sentirti perduto. 

domenica 22 dicembre 2013

Io e te siamo legati

Buona Vita dal profondo del mio Cuore, 
oggi voglio farti gli auguri. Lo farò con un brevissimo video che mi è stato donato oggi e che voglio condividere con te.
Prima di arrivare al video vorrei fare una riflessione su questo anno trascorso assieme a te. Personalmente credo molto in questo blog allo stesso modo come credo in te che mi stai leggendo.

Ti ringrazio per questo legame che ci unisce.

Fin da piccolo mi immaginavo come io fossi parte di un qualcosa di molto più grande. Tutto, nell'universo conosciuto, funziona secondo le stesse regole. E così gli elettroni girano attorno al loro nucleo formando un atomo che messo assieme a tanti altri atomi crea un oggetto, crea me e te, crea la terra, crea l'universo. E che cos'è il sole se non un nucleo attorno al quale girano degli elettroni che noi chiamiamo "Pianeti"?

Spesso fantastico sul fatto che ogni singolo elettrone sia un pianeta e che il nucleo sia invece un altro sole. E ogni elettrone è un potenziale pianeta Terra con tutte le sue dinamiche in cui si cerca di mantenere quell'equilibrio indispensabile alla continuazione del pianeta.

domenica 1 dicembre 2013

Fall

Buona Vita Amici, 

oggi per me è una giornata particolare. Un po' emozionato ho il piacere di presentarti il primo video di Buona Vita News. Si tratta di una raccolta delle cartoline che ti sono state inviate, accompagnate da una musica che a me ha toccato nel profondo.  
Il titolo della canzone è "Fall", autunno, ed è stata composta e suonata dal mio amico giapponese Naoki Katsuta. 

Ora lascio spazio al video, alle sue parole, alla sua musica e spero che possa entrarti nel Cuore come è entrato a me. 





Se vuoi sapere qualcosa di più sul conto di Naoki o se hai piacere ti congratularti per la sua musica clicca su contatti

Un abbraccio

Buona Vita 
Pat SmIly


domenica 24 novembre 2013

Quando tutto cambia, cambia tutto

Il titolo del post di oggi potrebbe esserti familiare. E' tratto da un libro di Neale Donald Walsch conosciuto per aver scritto il best seller Conversazioni con Dio.
Pochi sanno come sia arrivato ad essere uno scrittore che sta vendendo milioni di libri in tutto il mondo, tradotti in 37 lingue diverse. 
Prima di diventare scrittore è stato un direttore presso una radio privata, editor presso un giornale e si è occupato di pubbliche relazioni. 
La sua Vita sembra procedere in maniera lineare, buon lavoro, famiglia, casa, macchina. Una vita agiata. Ma la Vita è imprevedibile e all'inizio degli anni novanta un incendio gli distrugge la casa, il suo matrimonio finisce con un divorzio e un incidente automobilistico lo lascia con un ginocchio rotto. Il ginocchio guarisce dopo un po' di tempo ma questo incidente lo lascia disoccupato. 

Senza casa, senza lavoro, senza famiglia, si ritrova costretto a vivere in una tenda e a raccogliere lattine per trovare i soldi necessari per procurarsi da mangiare. 
Lui stesso dice che pensava che la sua Vita fosse giunta al termine.
Non è stato così...

giovedì 24 ottobre 2013

Conosci il rumore del silenzio?

Ci sono momenti nella Vita in cui il nostro umore non è proprio alle stelle. Anzi, ci sono momenti in cui siamo proprio giù sia a livello energetico, sia a livello emozionale che a livello mentale.
Cosa fare in questi momenti? Difficile dare una risposta. Sicuramente ci sono diverse vie da percorrere.



Il mio pensiero è che certi momenti arrivano e non arrivano a caso. Sono un segnale. Un segnale che il nostro corpo ci manda per dirci che c'è qualcosa che non va.
Viviamo nella società del "fare fare fare", che ci occupa la maggior parte del tempo disponibile a discapito del nostro benessere, del nostro equilibrio.

Proprio in questo momento sto guardando fuori dalla finestra. Vedo i colori accesi dell'autunno che si confondono con il grigio di una giornata piovosa. Ho messo fuori il naso dalla porta e ho sentito il profumo tipico dell'autunno: l'umidità nell'aria, il profumo delle foglie cadute che si mescola a quello della terra che le sta accogliendo.

La Natura ci potrebbe insegnare molte cose, se solo la stessimo ad ascoltare o la osservassimo. La Vita è fatta di cicli, si è sviluppata in maniera ciclica.

sabato 21 settembre 2013

Ce l'hai un Cuore?

Buona Vita Animale,

si, hai letto bene. Ho proprio scritto Buona Vita Animale.

Che effetto ti ha fatto leggere questo saluto iniziale? Io non mi sono sentito proprio a mio agio. Da cosa dipende questa sensazione di fastidio? Forse dal fatto che la nostra cultura occidentale e cristiana ci insegna che siamo superiori agli animali.

Ti è mai capitato che qualcuno di dicesse "sei un animale"? A me si...e invece di rispondere "certo, come lo sei tu e tutte le altre persone che ci circondano", tendo ad offendermi come se essere un animale fosse un qualcosa di terribile, come se l'animale fosse veramente sotto di me e di te nella scala dei valori decisa da chi non si sa esattamente.

Io e te possiamo modificare questa scala di valori. Possiamo renderci conto che un gatto non vale meno di noi, che un cane, una mucca, un pesce, un uccello non valgono meno di me e di te.
Nella tradizione indiana ogni uomo è legato a nove animali, e ciascuno di essi accompagna la persona sul suo cammino a Est, Ovest, Nord, Sud, in Alto, in Basso, all'Interno, a Sinistra e a Destra.
Questi animali ci visitano da lunghissimo tempo durante i sogni e ci aiutano a sviluppare le nostre capacità naturali e i propri talenti. Ognuno di questi animali è sacro.

Per un indiano ogni cosa è sacra, ogni cosa vive, possiede una coscienza e uno spirito. Allo stesso modo è sacro nascere umani, perché sia io che te abbiamo ricevuto un dono eccezionale, che è quello di poterci prendere cura delle piante, dei pesci, degli uccelli e di tutte le creature che vivono sulla terra.
Non pensi che sia un dono eccezionale?

Vorrei che guardassi questo video. 

giovedì 5 settembre 2013

Io ho un sogno...

Io ho un sogno. In realtà ne ho molti. E tu?
Hai un sogno che ti fa alzare felice ogni mattina? Che ti dà la carica, che ti riempie di gioia, che ti motiva più di qualsiasi altra cosa?
 

Hai un sogno che hai già trasformato in progetto? Stai agendo affinché il sogno si tramuti in realtà? 
 
Di persone che hanno creduto nei loro sogni e li hanno trasformati in realtà ce ne sono molte. Oggi vorrei parlarti di una di queste.
 

Molti lo definivano un visionario, un folle, un sognatore. 

Ed in effetti aveva un sogno ben preciso. Un sogno che è un po' come dire: "voglio la pace nel mondo". Quante volte hai espresso questo sogno e ti sei sentito rispondere: 

"che sogno è questo? E' una chimera, è pura utopia, la pace nel mondo non può esistere".
Questo personaggio, aveva un sogno molto simile. Un sogno che ha a che fare con la pace nel mondo.
Alle ore 15 del 28 agosto di 50 anni fa, nel 1963, ore 21 italiane, il reverendo Martin Luther King parla di fronte ad una folla di 250.000 persone radunatesi in una giornata di protesta per i diritti civili.  Alle sue spalle il memoriale dedicato ad Abraham Lincoln. Ci troviamo a Washington, la capitale degli Stati Uniti.
Un posto non scelto a caso visto che proprio Abraham Lincoln, 16° presidente degli Stati Uniti, esattamente 100 anni prima, rendeva liberi gli schiavi degli Stati dell'Unione e, nel 1865, con la ratifica del XIII emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America, rendeva liberi gli schiavi di tutti gli USA.
Lo stesso anno in cui fu ratificato l'emendamento, Lincoln venne ucciso con un colpo di pistola alla testa da un simpatizzante sudista. Lincoln è morto per realizzare un suo sogno: eliminare la schiavitù dallo stato che stava governando.

La schiavitù fu abolita, ma cento anni dopo, è lo stesso Martin Luther King a dire: 

domenica 28 luglio 2013

L'intelligenza delle piante


Le piante sono intelligenti? Le piante sono molto intelligenti. Molto di più di quello che probabilmente hai sempre pensato e immaginato. Molto di più di quello che finora ti hanno insegnato. 

Le piante si muovono? Si, le piante si muovono, non sono statiche. E non si muovono solo perché c'è il vento o perché hai spostato il vaso in cui si trova il fiore dal tuo salotto al davanzale della camera. 

Le piante soffrono? Questo non è ancora stato dimostrato, quello che sappiamo con certezza è che le piante sono molto sensibili, probabilmente molto di più di un animale e di noi esseri umani. 

E ora ti chiederei di rispondere a questa domanda: qual'è l'essere vivente più grande al mondo? 


Ci hai pensato? 

Forse anche a te è venuto in mente la balenottera azzurra. Arriva a sfiorare le 200 tonnellate di peso e i 33 metri di lunghezza. E' riconosciuto essere l'animale più grande esistente oggigiorno sul pianeta Terra. 

Cosa dire della Sequoia raffigurata nella foto di questo post? Lo chiamano il Generale Sherman. E' alta 84 metri, un diametro alla base di oltre 11 metri, un peso stimato di oltre 5400 tonnellate e un'età superiore ai 2300 anni. 
Il 45% degli intervistati presso un'università degli Stati Uniti ha risposto no alla domanda se le piante fossero degli esseri viventi. Poco male visto che anche nella Bibbia, sull'arca di Noé, tra tutti gli esseri viventi salvati troviamo solo animali e nessuna pianta. 

Mi sento sereno nel confermarti che una pianta è a tutti gli effetti un essere vivente. E mi sento anche abbastanza sereno nell'affermare che è qualcosa di più di un semplice essere vivente che i più ritengono statico, privo d'intelligenza e sensibilità. Ed è proprio per questo che ho deciso di scrivere questo post. Fornire un po' di informazioni aggiuntive su questo mondo ai più sconosciuto, e lo farò rispondendo alle tre domande poste sopra: le piante sono esseri intelligenti? Le piante si muovono? Le piante soffrono? 

venerdì 28 giugno 2013

Lo sai di avere ben 3 cervelli?

Il tuo corpo è intelligente, molto intelligente. Il tuo corpo possiede una mente. La così detta mente somatica (da soma, parola greca che significa corpo). Grazie ad essa tu Sei. Ogni essere vivente è infatti dotato di questa mente somatica, mentre solo alcune forme viventi hanno una mente cognitiva. Io e te siamo due forme viventi dotate di mente cognitiva, quella che ci permette di farci tante "seghe mentali".

Lo sai che il tuo corpo, proprio in questo momento sta eseguendo miliardi di operazioni senza che tu nemmeno te ne accorga? Quanto consapevole sei di tutte queste operazioni? Forse ti stai accorgendo del movimento dei tuoi occhi che stanno leggendo questo articolo, forse stai percependo il peso della gamba accavallata sull'altra, o forse riesci a percepire il tuo respiro, i tuoi battiti, se le tue mani sono calde o fredde, e così via. Ma prima che ti elencassi tutto ciò, ci stavi pensando?
Eri consapevole del tuo corpo?

martedì 11 giugno 2013

Hai paura di morire?

Hai risposto si o hai risposto no alla domanda del titolo? 
Non importa, sia che tu abbia risposto in un modo o che tu abbia risposto nell'altro ti chiedo un po' di pazienza e un po' di sana curiosità e scoprirai la relazione che lega la Morte con il blog di Buona Vita. 

Innanzitutto, lo sai che anche tu prima o poi morirai? Lasciamo stare per un momento discorsi quali l'immortalità dell'Anima, la reincarnazione o simili, ma soffermiamoci considerando solo quello che è la realtà che conosciamo e di cui siamo consapevoli. 

Nasciamo, viviamo e moriamo. Questo è il ciclo vitale che stiamo vivendo in questo momento su questa Terra. 

Lo sai che potresti morire anche oggi stesso?
Io ne sono consapevole. Questo non significa che stamattina mi sono alzato e il primo pensiero che ho fatto è stato: "Oh mio Dio oggi potrei morire" però non posso far finta che questo pensiero non ci sia. Non posso fuggire a questa realtà e non lo puoi fare nemmeno tu. Posso far finta di essere immortale ma sto semplicemente mentendo a me stesso. 

domenica 19 maggio 2013

Invito all'ascolto della Vita


Buona Vita
quante volte hai avuto paura nella tua Vita? Probabilmente non riusciresti ad elencarmi ogni singola volta, però saresti in grado di indicarmi i momenti che la tua mente ha registrato come i più paurosi. La paura di perdere una persona a te cara, la paura di una delusione d'Amore, la paura di un licenziamento, la paura causata da un incidente.
Ci sono anche paure che ci accompagnano costantemente come ad esempio la paura del giudizio, la paura di esprimere emozioni, la paura di Vivere. 
Molti dicono che la paura della morte sia la paura che più colpisce l'essere umano. Io penso che nella nostra società, quella in cui viviamo io e te, prevalga la paura di Vivere. 

Provo a spiegarmi meglio. 


Io e te siamo composti da due parti che possiamo chiamare "Essenza" ed "Apparenza". 
La prima rappresenta quello che siamo in realtà, la seconda rappresenta quello che appariamo a chi ci circonda. La prima è legata all'Anima la seconda è legata alla Ragione
Nella Vita si tende a prendere decisioni che sono legate alla Ragione e spesso succede che questa decisione venga presa senza nemmeno chiedere il parare all'altra parte, quella dell'Essenza che dovrebbe essere invece la parte più importante. 
E quindi si tende a prendere decisioni basandoci su luoghi comuni tipo "perché va fatto così", oppure per compiacere a chi ci sta attorno. 

Faccio questo perché altrimenti non sarei accettato. Ma io dove sono in tutto ciò? 

domenica 5 maggio 2013

Per gli sprovveduti c'è un paradiso di cartone

Qualche tempo fa ti avevo chiesto di inviare un titolo per un possibile post su Buona Vita News. 
Questo è uno dei titoli ricevuti. Inizialmente mi sono detto che non è un titolo adatto a questo blog. Poi ho riflettuto e mi sono detto: proviamoci. 

Innanzitutto partiamo dal significato di sprovveduto: si tratta di una persona che non conosce il funzionamento delle cose in un particolare contesto, oppure non è in grado di comprendere una situazione che si trova ad affrontare. 

Questo fa si che la persona sprovveduta si trovi esposto a determinati rischi derivanti proprio dal suo stato di ignoranza, ingenuità o scarsa avvedutezza. 

Lo sprovveduto è incurante di quanto può succedergli. Lui pensa di poter raggiungere un traguardo senza conoscerne la strada. Si crea il proprio paradiso disegnandoselo sulla sabbia, illudendosi che questo riuscirà a superare le mareggiate. 
Lo sprovveduto penserà di poter raggiungere il paradiso su di una barchetta di carta lasciata in balia delle onde del mare. 
Lo sprovveduto si costruirà il paradiso con i cartoni che troverà lungo la strada, incurante del fatto che dopo la prima pioggia tutto collasserà su se stesso. 

Alle volte, lungo la nostra strada, la strada delle nostra Vita, incontriamo delle persone. Le classifichiamo come persone sprovvedute. In realtà, e questo è il mio pensiero, basta davvero molto poco per trasformare uno sprovveduto in una persona audace e coraggiosa.

E cosa potrebbe essere quel "poco"? 

mercoledì 17 aprile 2013

Crescere...decrescendo

Sono abbastanza confidente nel dire che anche tu sei stato o stata un bambino o una bambina. 

Ho indovinato? 

Penso proprio di sì, però come dice Antoine de Saint-Exupéry, l'autore de "Il Piccolo Principe", tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se lo ricordano

Tu te lo ricordi ogni tanto? 

Lo stupore di quando eri piccolo, di fronte al mondo, e le domande che facevi per cercare di capire quello che per te era tutto nuovo. Sembravi un piccolo filosofo che si pone mille domande per capire i "perchè" della Vita:

Perché, mamma, sono venuto al mondo e da dove vengo?
Perché, papà, moriamo e dove finiamo poi? 

venerdì 5 aprile 2013

Sono prezioso...

Io sono prezioso e tu?

non serve che tu mi dia o ti dia una risposta. Anche tu lo sei.
Siamo tutti preziosi, ma alle volte ce lo dimentichiamo. L'essere umano, almeno nella società in cui viviamo, ha questa tendenza, che definirei malsana, di soffermarsi sul bicchiere mezzo vuoto, sul sottolineare quelli che sono gli aspetti negativi, sulle mancanze, sulle difficoltà piuttosto che soffermarsi e godere di tutto quello che invece sta andando bene, su quello che sono i nostri pregi, le nostre risorse. 

Spesso ci limitiamo a guardare l'esteriorità, l'apparenza, la diversità, la forma, e poca importanza viene data a quello che sono i contenuti.  
Eppure la saggezza dei nostri nonni, e dei nonni dei nostri nonni dovrebbe essersi in qualche modo tramandata fino a noi: "L'abito non fa il monaco" ci dicevano. Eppure quante volte al giorno giudichiamo chi ci passa accanto per come è vestito, per come è pettinato o per il colore dei suoi capelli, per il piercing, o per il tipo di macchina. Incontriamo continuamente persone, le incrociamo e  fantastichiamo sulle loro vite. Ma sono supposizioni, interpretazioni, pura fantasia. 

Mi piace  ricordare un'esperienza che ho vissuto a Milano qualche anno fa. Assieme ad amici avevamo organizzato una giornata di "Abbracci Gratis" o "Free Hugs". Stavamo abbracciando chiunque lo desiderasse. Ad un certo punto mi si avvicina un ragazzo di colore. Una di quelle persone che facilmente vengono escluse, che molti considerano un "diverso", e che anche io, in certe situazioni, avrei potuto etichettare secondo la fantasia del momento. 

Mi chiede: "Posso abbracciarti anche io?"

giovedì 28 marzo 2013

A mio Padre

Felice Vita, 

qualche giorno fa si è festeggiato, qui in Italia, la festa del papà. In realtà la festa del papà si festeggia in tutto il mondo anche se in periodi dell'anno diversi. Personalmente sono rimasto sorpreso in quanto pensavo che nei paesi di fede Cristiano-Cattolica si festeggiasse il giorno di San Giuseppe. 
E invece la maggior parte dei paesi festeggia questa giornata la terza domenica di giugno. 

Penso, comunque, che poco importi che in Russia si festeggi questo giorno il 23 febbraio, che in Nepal lo si festeggi alla prima luna nuova di settembre, che nei paesi scandinavi lo si festeggi la seconda domenica di novembre, che in Germania lo si festeggi il giorno dell'Ascensione o che in Iran lo si festeggi il 13 Rajab (uno dei mesi lunari del calendario islamico). 

E poco importa che tu non sia un papà perché sia io che te siamo figli, e ancora meno importa che oggi non sia la festa del papà in quanto siamo figli tutti i giorni e un papà è papà tutti i giorni. 

lunedì 18 marzo 2013

Scusa

Felice Buongiorno, 
mi stavo chiedendo quanto semplice o difficile sia per te chiedere scusa. 
Lo fai abitualmente? Oppure sei un po' orgoglioso e quindi le scuse fanno fatica ad uscire? 

Di persone orgogliose ne conosco molte. 


Raramente, capita anche a me... ok dai, alle volte capita anche a me, uffa, spesso succede pure a me di far prevalere questo mio lato e faccio fatica a chiedere scusa. 

D'altro canto conosco invece persone che chiedono scusa per qualsiasi motivo: "scusami se ti ho toccato" durante un concerto degli U2 davanti al palco stretti come sardine, "scusami se sono in ritardo" e magari è passato un minuto dall'orario concordato per l'appuntamento, "scusami se prendo la parola" anche se tocca proprio a te parlare. 

Per alcuni chiedere scusa è quindi molto facile, per altri chiedere scusa è un'impresa. 

Saper chiedere scusa in maniera appropriata è molto importante e qualcuno la definisce quasi un'arte. Oggi, sfogliando alcune pagine di internet, mi sono imbattuto in un articolo di Bruce Weinstein, filosofo americano, che fornisce alcuni consigli utili su come chiedere scusa. 

sabato 9 marzo 2013

Nonostante il freddo, la Fiducia

Buona Vita
ti ritieni una persona che si fida di se stesso? E del prossimo? Penso che le due cose siano molto legate l'una con l'altra. Kahlil Gibran, scrittore libanese, ha scritto che "Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso". 

Nella società contemporanea ho l'impressione che stia prendendo il sopravvento il sospetto, la paura. Io e te ci troviamo a vivere in una società sfiduciata. Ma perché lo è ? Se accettiamo quanto scritto da Gibran, la sfiducia generalizzata dipende da me e te, perché in realtà non siamo in grado di fidarci del prossimo semplicemente perché non sappiamo fidarci di noi stessi. 


Come fare a fidarsi? 


In questo momento mi viene in mente la natura in diversi suoi aspetti. Forse, ti chiederai cosa c'entra la natura con la Fiducia. Domanda lecita a cui ti rispondo con alcuni esempi: 


venerdì 22 febbraio 2013

Ogni persona che incontriamo nella nostra Vita ha un suo perché

Ci credi negli Angeli?

Io personalmente penso che io e te siamo degli Angeli; e se ognuno di noi è un Angelo, allora ognuno di noi è circondato da un'infinità di Angeli.

Angeli che ti proteggono silenziosamente, che ti Amano, che ti guidano indicandoti la strada. Ci sono anche Angeli che non fanno assolutamente nulla, semplicemente ci sono.

Quando nasci  hai una mamma e un papà che ti insegnano a volare su questa Terra. Se poi di notte dormi invece di piangere tutto il tempo, diventi subito un Angioletto anche tu.

Crescendo inizi ad esplorare il mondo alla sua scoperta. Ed è proprio da bambino che impari a distinguere tra quello che ti piace e quello che non ti piace.
Sei in spiaggia, non sai ancora camminare. Sei seduto sulla sabbia e la senti con le tue mani. Che bella sensazione....il calore, questa sabbia finissima che ti scivola tra le mani...talmente bella questa sensazione che non ci rimane che assaggiarla. Sarà sicuramente buonissima.

Sorpresa :-)

giovedì 14 febbraio 2013

Stare

Felice Vita
come stai oggi? A questa domanda i più risponderebbero: BENE. 
Probabilmente anche tu, senza pensarci più di tanto, risponderesti allo stesso modo. 
Quante volte ti ascolti veramente quando ti viene fatta questa domanda? 


Provo a ripeterti la domanda.
Come Stai oggi? 

Cosa ti sta dicendo il tuo corpo? Cosa ti sta dicendo il tuo Cuore? Cosa ti sta dicendo la tua Anima? Cosa ti sta dicendo la tua mente? Probabilmente riceverai una risposta diversa da ognuna di queste parti. 

Il verbo Stare deriva dal sanscrito STHĀ che significa stare fermo, ma anche esistere, essere presente. 
Quindi la domanda "come stai?" potrebbe anche essere riformulata così: 

Come esisti? Come sei presente? In questo momento della tua esistenza, del tuo Essere su questa Terra cosa ti sta dicendo il tuo Essere? 

mercoledì 30 gennaio 2013

Chi salva la Vita salva il mondo intero

Il 27 gennaio è stato solo qualche giorno fa. Ti ricordi cosa hai fatto? Io, pensandoci un po', non riesco a dirti il dettaglio della giornata, ma mi ricordo dove mi trovavo e mi ricordo della mostra in cui mi sono casualmente imbattuto. 

E se ti chiedessi che cosa si ricorda il 27 gennaio di ogni anno, sapresti rispondermi?
Io onestamente avrei difficoltà a risponderti. In questo preciso momento forse no, ma se me lo chiedessi fra qualche mese, avrei probabilmente qualche difficoltà. 

Il 27 gennaio è la giornata della Memoria. Le televisioni ne hanno parlato, i giornali ne hanno parlato, si organizzano mostre, a scuola si guardano film sul tema, si aprono dibattiti in merito. 

Ma cosa è successo esattamente il 27 gennaio di 68 anni fa?

martedì 22 gennaio 2013

Siamo tutti Soli


In questo momento mi piacerebbe entrare in contatto con la tua Anima per capire quali emozioni ti sta suscitando il titolo di questo post. Entrare in contatto con la tua mente per ascoltare i tuoi pensieri.
Forse ti starai chiedendo dove si può trovare il messaggio positivo nel titolo di questo post:
Siamo tutti Soli
 

Ti ricordi il post intitolato "Il bicchiere è mezzo pieno o mezzovuoto?". In questo articolo scrivevo che il bicchiere, per me, è sempre pieno, in quanto, anche quando è vuoto, è comunque pieno d'aria.

Ora forse di chiederai cosa hanno in comune questi due titoli. Ti voglio offrire un suggerimento: come per "Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?" anche per "Siamo tutti Soli" ci possono essere più significati, a seconda del punto di vista da cui si legge la frase.

Non leggere all'incontrario la frase...non ti aiuterà :-)

Proviamo allora ad andare per ordine

Non so ancora leggere nella tua mente e quindi mi risulta difficile sapere a cosa hai pensato o se hai effettivamente pensato a qualcosa leggendo il titolo di questo post. Se stai leggendo l'articolo forse un po' di curiosità in te c'è.

lunedì 14 gennaio 2013

Il pescatore saggio

Felice Buongiorno, 
chi è il pescatore saggio? E' il protagonista di un racconto africano, ma prima di conoscerlo
seguimi passo per passo. Innanzitutto mi vorrei ricollegare all'ultimo post scritto, quello relativo a José Mujica e intitolato Veniamo al mondo per essere Felici


In uno dei suoi passi il presidente dell'Uruguay dichiara:


Mi chiamano il presidente più povero del mondo, ma io non mi sento povero. I poveri sono coloro che lavorano solo per cercare di mantenere uno stile di vita costoso e vogliono sempre di più. E’ una questione di libertà. Se non si dispone di molti beni allora non c'è bisogno di lavorare per tutta la vita come uno schiavo per sostenerli, e si ha più tempo per se stessi.

Cos'è quindi che ci rende veramente Felici? 

sabato 5 gennaio 2013

Veniamo al mondo per essere Felici

Buona e lunga Vita e Josè Mujica, 
ma chi è questo signore di 77 anni?

E' il presidente dell'Uruguay, un piccolo paese dell'America Latina. Un paese che conta poco più di 3 milioni di abitanti. 

E' stato 14 anni in carcere come oppositore del regime. E' noto come il "presidente più povero del mondo". 

Mentre i leader di altri paesi poveri vivono in lussuosi palazzi e i parlamentari risiedono in suite di hotel a 5 stelle, il presidente dell' Uruguay, Josè Mujica, primo presidente al mondo ad aver donato il 90% del suo stipendio ai poveri, vive in un antico casale situato a pochi chilometri di distanza dalla capitale .
77 anni, vegetariano, vive con sua moglie e il suo cane a tre zampe in una casa colonica semi fatiscente e il il bene più prezioso in possesso di questo contadino part-time è il suo vecchio “maggiolino”.