giovedì 14 febbraio 2013

Stare

Felice Vita
come stai oggi? A questa domanda i più risponderebbero: BENE. 
Probabilmente anche tu, senza pensarci più di tanto, risponderesti allo stesso modo. 
Quante volte ti ascolti veramente quando ti viene fatta questa domanda? 


Provo a ripeterti la domanda.
Come Stai oggi? 

Cosa ti sta dicendo il tuo corpo? Cosa ti sta dicendo il tuo Cuore? Cosa ti sta dicendo la tua Anima? Cosa ti sta dicendo la tua mente? Probabilmente riceverai una risposta diversa da ognuna di queste parti. 

Il verbo Stare deriva dal sanscrito STHĀ che significa stare fermo, ma anche esistere, essere presente. 
Quindi la domanda "come stai?" potrebbe anche essere riformulata così: 

Come esisti? Come sei presente? In questo momento della tua esistenza, del tuo Essere su questa Terra cosa ti sta dicendo il tuo Essere? 

Il nostro Essere ci parla in continuazione. Ci manda messaggi, segnali. Alle volte li recepiamo alle volte no. Alle volte ci ascoltiamo alle volte no. 
Ogni tanto penso: perché, se io sono, faccio così fatica ad ascoltare il mio Essere? 
Se stiamo veramente bene, se siamo allegri, gioiosi, se oggi ci siamo svegliati di buon umore è facile rispondere alla domanda "come stai?", e molto probabilmente la risposta è congruente con quanto stiamo vivendo. 
Ma se stiamo male, se siamo tristi, se siamo arrabbiati, se siamo sconfortati, se siamo stanchi, alla domanda "come stai?" tendiamo comunque a rispondere bene, con la differenza che non saremo più molto sinceri con noi stessi. 

Forse ci viene più facile nascondere il nostro Essere al mondo esterno. Forse ci viene facile indossare delle maschere per nasconderci a chi ci sta intorno in quel preciso momento. 
Alle volte poi, siamo noi stessi che fuggiamo dal nostro Stare e dal nostro Essere. 

Fuggiamo da noi stessi per vari motivi: per non soffrire, perché non ci piacciamo così come siamo in quel preciso istante o semplicemente perché non abbiamo voglia di starci ad ascoltare in continuazione. 

Un mio caro Amico, qualche giorno fa, mi ha scritto: se hai la forza e l'umiltà di stare nel momento che ti viene regalato, bello o brutto che sia, fai fare un passo avanti alla tua anima

Ne condivido il pensiero al 100%. 
Non so come sia per te, ma per me alle volte è veramente difficile Stare nel momento. Mi viene facile proiettarmi nel futuro, un po' meno facile invece che mi butti sul passato. Comunque sia, in entrambi i casi, mi sto allontanando da me. Dal mio Presente che è un dono (stare nel momento che ti viene regalato) porto l'attenzione a qualcosa che è già passata e come tale è immodificabile oppure la porto su qualcosa di assolutamente imprevedibile ed incerto come il futuro. 

Stare, essere presente, esistere, significa riuscire ad accettare ciò che stiamo vivendo in questo esatto momento. Accettare quello che riteniamo essere un nostro lato piacevole è tutto sommato facile anche se non è sempre scontato. Accettare quello che riteniamo essere un nostro lato sgradevole è, invece, più impegnativo e si corre il rischio di fuggire da situazioni che non ci piacciono, che ci fanno soffrire, che ci imbarazzano, che ci fanno arrabbiare, che ci spaventano. 

E il fuggire dove ci porta? Ci porta lontano da noi? Lontano dal nostro Essere? 
Io non penso sia possibile. Possiamo trovare infinite distrazioni per far finta di non esserci: possiamo ad esempio riempirci la giornata di mille impegni passando dall'Essere al Fare. Possiamo dedicarci ai vizi dell'alcool, della droga, del gioco, ecc. 
Così facendo pensiamo di riuscire a non vedere quel buco che è dentro di noi. Scappiamo senza nemmeno accorgerci che in realtà non possiamo scappare da noi stessi. 
Possiamo cambiare situazioni, possiamo cambiare luoghi, possiamo cambiare persone, ma il buco sarà sempre lì. 

E se scappare non è possibile, forse conviene allora tentare di fermarci. Stare a guardare il buco e vedere cosa ha da dirci. Guardarlo da angolature diverse. Rendersi conto che dal buco non serve a nulla scappare. Lo riconosci, lo accetti e decidi cosa ne vuoi fare per Stare bene. 
Invece di fuggire, decidi quindi di partire per un viaggio. Un viaggio che ti permette di vedere quello che c'è intorno a te. Un viaggio senza affanni, tipici invece della fuga. Un viaggio che ti concede il tempo di Stare sulle emozioni, sulle situazioni, sugli incontri, sulle persone, e soprattutto che ti permette di Essere Presente nel tuo presente. 
Un viaggio che può semplicemente essere cambiare look, cambiare un'abitudine, cambiare lavoro, o ancora più semplicemente svegliarsi la mattina, guardarsi allo specchio e riuscire a dirsi: "Ti voglio bene". 

E la tua Anima ti ringrazierà. 

Buona Vita
Patric

Un sorriso è Vita...stai sull'emozione che ti trasmette un sorriso

13 commenti:

  1. Posso permettermi di dire che sto bene, perchè lo sento davvero, anche perchè consapevole dello star male alcune volte, ma proprio poco fa parlando con una mia cara amica, e riflettendo sul nostro esplorare dentro di noi, scopriamo e cerchiamo di far emergere la parte che ci affligge e non ci lascia respirare bene come dovremmo. Ogni volta che vediamo le cose andare verso un senso sbagliato, cerchiamo di fare il punto, ci fermiamo e ci ascoltiamo, solo così possiamo volerci veramente bene e riversarlo anche sugli altri.
    Buona vita a tutti (Maddi)

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  2. Grazie Maddi per la tua preziosa riflessione
    Un abbraccio

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  3. STA-RE O RE-STA?
    Stare e rimanere in una vita allo stadio "animale" o restare e condurre una vita allo stadio umano?
    Respirare senza saperlo o respirare consapevoli del respiro,fare del male senza saperlo o farlo consapevoli di volerlo e consapevoli degli effetti ,fare del bene sanza saperlo o fare del bene consapevoli degli effetti sugli altri e su di noi,mangiare o bere senza saperlo o mangiare consapevoli del cibo e cosi via.Quello che a me spaventa di piu' non e' l'incoerenza con le proprie azioni ,pensieri o con il proprio cuore ma e' l'incoerenza con la propria anima ,i suoi doni e i suoi valori ,forse e 'per questo che si fa fatica ad andare avanti. Magari ,l'unica soluzione per "andar avanti" e' "tornar indietro" a dove la si era lasciata ,e umilmente riprendere la strada .Questo anche se dovesse implicare tornare bambini o dimenticare anni di conquiste e lotte ,strade percorse e travagli superati .Forse tornare a chiedere ,e sentir e riviver la ferita ,e da li ricominciare con la consapevolezza di cio ' che si e' oggi .. e cosi alla domanda "come state oggi ? " tutti in coro :BENEee :) Un solid-o-ale abbraccio a tutti .

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  4. Mi piace l'idea di tornare indietro. Ne parlavo anche oggi con un collega. L'evoluzione dell'uomo si è fermata a qualche migliaio di anni fa. Ci siamo evoluti tecnologicamente a discapito dell'evoluzione dello Spirito, dell'Anima. Nella nostra parte del mondo abbiamo tutto il materiale possibile ma spesso siamo poveri dentro.
    Come fare per tornare a concentrarci su quello che siamo e non su quello che abbiamo?

    bella domanda...qualche suggerimento? :-)

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  5. Ricordi il famoso mito del labirinto e il minotauro ?
    e di come Teseo sia riuscito a uscir dal labirinto ?

    Buona giornata :)

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  6. Il famoso filo di Arianna? E cosa rappresenta per te questo filo? :)

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  7. l'Amore = la Vita ,il bene piu' prezioso che l'essere umano possiede.Credo che tra noi e l'inferno e tra noi e il cielo ci sia la cosa piu' delicata e piu' importante ,senza la quale l'essere umano non sarebbe nulla ,la Vita , che va sempre protetta con Amore,il Vero Amore.

    Buona serata Patric e buon week end. :)

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    1. Buon Weekend a te, Buona Vita ricca di Amore...l'Amore che tu puoi offrire alle persone che ti circondano. Un abbraccio

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  8. Patric, poss farti tante domande ? Io non ti conosco ,come tu non conosci me ,se ti avessi detto il mio vero nome ,tu mi avresti creduto ?Nascondermi dietro un appellativo ,sarebbe stato diverso ? L'Anonimo che qui ti scrive ,e lo stesso che ti hascritto nel tuo ultimo post? o trovi differenza nello stile e nella forma o nel modo di pesare o pensare le cose ? a Te chiedo,dato che qui e' l'unico posto in cui scrivo .

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    1. Quando mi scrivi io sono felice, indipendentemente dal tuo nome. Mi piace rispondere indicando un nome. Mi sembra più "intimo" ma come avrai capito continuerò a risponderti anche da anonimo :-) Sia che tu abbia già commentato in precedenti post sia che tu non lo abbia fatto.
      Personalmente penso di essere in continuo cambiamento. Alle volte leggo i primi post che ho scritto e mi dico: ma li ho scritti io? Lo stile e la forma possono essere simili, i contenuti possono cambiare ed evolvere.

      Al prossimo post
      Un abbraccio

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    2. grazie a te Patric ,grazie di vero cuore .
      prendo il tuo abbraccio e ricambio :) buona domenica ,al prox post.

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  9. male, ma scrivo ,dato che credo che si impari (o con l'apostrofo ?) :) piu' con la pratica che la grammatica :) buon sabato sera a tutti . ;)

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  10. Per alcuni scrivere, me compreso, la scrittura è un'ottimo modo per buttar fuori quanto c'è dentro :-) grazie

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