lunedì 18 marzo 2013

Scusa

Felice Buongiorno, 
mi stavo chiedendo quanto semplice o difficile sia per te chiedere scusa. 
Lo fai abitualmente? Oppure sei un po' orgoglioso e quindi le scuse fanno fatica ad uscire? 

Di persone orgogliose ne conosco molte. 


Raramente, capita anche a me... ok dai, alle volte capita anche a me, uffa, spesso succede pure a me di far prevalere questo mio lato e faccio fatica a chiedere scusa. 

D'altro canto conosco invece persone che chiedono scusa per qualsiasi motivo: "scusami se ti ho toccato" durante un concerto degli U2 davanti al palco stretti come sardine, "scusami se sono in ritardo" e magari è passato un minuto dall'orario concordato per l'appuntamento, "scusami se prendo la parola" anche se tocca proprio a te parlare. 

Per alcuni chiedere scusa è quindi molto facile, per altri chiedere scusa è un'impresa. 

Saper chiedere scusa in maniera appropriata è molto importante e qualcuno la definisce quasi un'arte. Oggi, sfogliando alcune pagine di internet, mi sono imbattuto in un articolo di Bruce Weinstein, filosofo americano, che fornisce alcuni consigli utili su come chiedere scusa. 

Innanzitutto dovremmo imparare a porci alcune semplici, ma fondamentali, domande:

- Che cosa rende le tue scuse significative?
- Appari più debole chiedendo scusa?
- Che cosa fare per evitare di ripetere l'errore per cui ti stai scusando
- Come comportarti se qualcuno ti porge le sue scuse?

La risposta che ti darai a queste domande ti aiuterà ad affrontare in maniera più consapevole situazioni in cui sei pervaso da emozioni molto forti come la rabbia, la delusione, la sensazione di abbandono, l'umiliazione, ecc. 
Le indicazioni che Weinstein fornisce per diventare un "pentito perfetto" sono altrettanto semplici:

- non perdere tempo. Scusati in fretta senza girarla tanto intorno e fallo usando la prima persona singolare. Sai qual è? E' l'IO. IO ho commesso un errore e per questo errore che IO ho commesso ti chiedo scusa. 

-  mentire non ti servirà a molto. Le scuse vanno fatte sinceramente, farle provenire dal Cuore. Se non sei convinto, lascia perdere.

- "Scusa", "Perdono", "Mi dispiace", sono sono parole. Alle parole occorre poi far seguire i fatti. Sono le tue azioni che permetteranno di non compiere gli stessi errori, o almeno di dimostrare che si è intrapreso un cammino in quella direzione. 

- Riconoscere i propri sbagli è un segno di forza. Facendolo ti stai assumendo la responsabilità delle tue azioni e ritornare sui propri passi non è da tutti. 

- Chiedi aiuto se ne sentissi il bisogno sia per affrontare la situazione a caldo, ma anche per evitare che in futuro si ripeta. 

E se qualcuno di chiede scusa? Come ti comporti di solito? 

Le scuse vanno sempre accettate se sono sincere. Questo non significa che le scuse debbano essere considerate sufficienti per concedere il perdono. Come scritto sopra le scuse vanno seguite da azioni concrete. L'eventuale perdono seguirà quindi a delle scuse, scuse  seguite da delle azioni concrete. 

Insomma, chiedere scusa non è sempre facile. Farlo in maniera affrettata o superficiale può essere controproducente. Seguire queste semplici linee guida può aiutare. 
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Buona Vita
Patric
Un Sorriso è Vita...e delle scuse sincere lo sono altrettanto