mercoledì 17 aprile 2013

Crescere...decrescendo

Sono abbastanza confidente nel dire che anche tu sei stato o stata un bambino o una bambina. 

Ho indovinato? 

Penso proprio di sì, però come dice Antoine de Saint-Exupéry, l'autore de "Il Piccolo Principe", tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se lo ricordano

Tu te lo ricordi ogni tanto? 

Lo stupore di quando eri piccolo, di fronte al mondo, e le domande che facevi per cercare di capire quello che per te era tutto nuovo. Sembravi un piccolo filosofo che si pone mille domande per capire i "perchè" della Vita:

Perché, mamma, sono venuto al mondo e da dove vengo?
Perché, papà, moriamo e dove finiamo poi? 

venerdì 5 aprile 2013

Sono prezioso...

Io sono prezioso e tu?

non serve che tu mi dia o ti dia una risposta. Anche tu lo sei.
Siamo tutti preziosi, ma alle volte ce lo dimentichiamo. L'essere umano, almeno nella società in cui viviamo, ha questa tendenza, che definirei malsana, di soffermarsi sul bicchiere mezzo vuoto, sul sottolineare quelli che sono gli aspetti negativi, sulle mancanze, sulle difficoltà piuttosto che soffermarsi e godere di tutto quello che invece sta andando bene, su quello che sono i nostri pregi, le nostre risorse. 

Spesso ci limitiamo a guardare l'esteriorità, l'apparenza, la diversità, la forma, e poca importanza viene data a quello che sono i contenuti.  
Eppure la saggezza dei nostri nonni, e dei nonni dei nostri nonni dovrebbe essersi in qualche modo tramandata fino a noi: "L'abito non fa il monaco" ci dicevano. Eppure quante volte al giorno giudichiamo chi ci passa accanto per come è vestito, per come è pettinato o per il colore dei suoi capelli, per il piercing, o per il tipo di macchina. Incontriamo continuamente persone, le incrociamo e  fantastichiamo sulle loro vite. Ma sono supposizioni, interpretazioni, pura fantasia. 

Mi piace  ricordare un'esperienza che ho vissuto a Milano qualche anno fa. Assieme ad amici avevamo organizzato una giornata di "Abbracci Gratis" o "Free Hugs". Stavamo abbracciando chiunque lo desiderasse. Ad un certo punto mi si avvicina un ragazzo di colore. Una di quelle persone che facilmente vengono escluse, che molti considerano un "diverso", e che anche io, in certe situazioni, avrei potuto etichettare secondo la fantasia del momento. 

Mi chiede: "Posso abbracciarti anche io?"