venerdì 5 aprile 2013

Sono prezioso...

Io sono prezioso e tu?

non serve che tu mi dia o ti dia una risposta. Anche tu lo sei.
Siamo tutti preziosi, ma alle volte ce lo dimentichiamo. L'essere umano, almeno nella società in cui viviamo, ha questa tendenza, che definirei malsana, di soffermarsi sul bicchiere mezzo vuoto, sul sottolineare quelli che sono gli aspetti negativi, sulle mancanze, sulle difficoltà piuttosto che soffermarsi e godere di tutto quello che invece sta andando bene, su quello che sono i nostri pregi, le nostre risorse. 

Spesso ci limitiamo a guardare l'esteriorità, l'apparenza, la diversità, la forma, e poca importanza viene data a quello che sono i contenuti.  
Eppure la saggezza dei nostri nonni, e dei nonni dei nostri nonni dovrebbe essersi in qualche modo tramandata fino a noi: "L'abito non fa il monaco" ci dicevano. Eppure quante volte al giorno giudichiamo chi ci passa accanto per come è vestito, per come è pettinato o per il colore dei suoi capelli, per il piercing, o per il tipo di macchina. Incontriamo continuamente persone, le incrociamo e  fantastichiamo sulle loro vite. Ma sono supposizioni, interpretazioni, pura fantasia. 

Mi piace  ricordare un'esperienza che ho vissuto a Milano qualche anno fa. Assieme ad amici avevamo organizzato una giornata di "Abbracci Gratis" o "Free Hugs". Stavamo abbracciando chiunque lo desiderasse. Ad un certo punto mi si avvicina un ragazzo di colore. Una di quelle persone che facilmente vengono escluse, che molti considerano un "diverso", e che anche io, in certe situazioni, avrei potuto etichettare secondo la fantasia del momento. 

Mi chiede: "Posso abbracciarti anche io?"


Nei suoi occhi una luce particolare, un misto tra tristezza, paura, rassegnazione, ma allo stesso tempo speranza, voglia di vivere, desiderio di Amore. 
Certo...anche in questo momento ho usato la fantasia, ma penso che gli occhi ingannino molto di meno di un vestito. 

Gli ho risposto: "Certo che puoi, sono qui per questo". Avrei voluto aggiungere "sono qui per te". 

Ci siamo abbracciati. Non so quanto sia durato l'abbraccio ma la sensazione che ho provato riesco a sentirla ancora forte dentro di me. 
Quell'abbraccio me lo porterò sempre nel Cuore, come qualcosa di prezioso, prezioso come quel ragazzo, di cui non conosco nemmeno il nome, prezioso come i suoi occhi lucenti. 
Prima che ci staccassimo l'uno dall'altro mi sussurra in un orecchio: 

"Non sai quanto bene mi stia facendo questo abbraccio". 

Eppure anche io, prima di abbracciarlo, ho fatto chissà quanti e quali pensieri su questo ragazzo, l'ho sicuramente incasellato in qualche modo, in qualche posto, perché questo la nostra società ci insegna a fare. Abbiamo la necessità di collocare tutto e tutti. Per cosa poi? Per una nostra sorta di tranquillità? Per essere più sicuri?

Se un bruco ti attraversasse la strada, il più delle volte non lo noteresti nemmeno. Qualcuno potrebbe addirittura schiacciarlo. 
Ma il bruco è molto di più di quello che appare. Il bruco è prezioso. Prezioso come preziosi lo siamo io e te. 
Una massima Zen così recita: 

quello che il bruco chiama la fine del mondo il resto del mondo chiama farfalla. 

Mi piace pensare che il bruco sia consapevole del suo cambiamento e ce lo dimostra preparandosi ad esso. Si costruisce  il bozzolo dal quale rinascerà con un corpo da farfalla. 

A differenza del bruco, se vedessi una farfalla per strada, potresti addirittura stupirti. Ormai le farfalle sono sempre più rare. Quando ne vedo una mi diverto a seguirne il volo, i colori e i disegni sulle  ali. 

Hai mai visto il cortometraggio "Il circo della farfalla" ? 
20 minuti di pura magia. Dove ogni persona viene vista per quello che è: semplicemente preziosa.
L'esteriorità, l'apparenza, la diversità, la forma, non contano. E' quello che c'è dentro di te che conta. 
Tu e solo tu ti puoi aiutare, utilizzando le tue risorse, anche quando gli altri ti additano e vogliono farti credere che non è così. 
Will, il protagonista di questo breve film, trova un mondo nuovo ad aspettarlo. Una nuova possibilità. Una nuova occasione. 

Vuoi essere una farfalla? Dispiega le ali e vola e sii da esempio a chi questo coraggio non ce l'ha ancora avuto. 
E non importa chi incontrerai sul tuo cammino. Dì loro, che sono delle preziose farfalle, anche se si vedono ancora come semplici bruchi. 

"Più grande è la lotta, più glorioso è il trionfo". 

Will ci ha impiegato un po' di tempo, ma alla fine ha capito il significato di queste parole.

Ora il bruco non c'è più, ne è volata via una preziosissima farfalla. 

Anche noi nasciamo bruchi.  Spetta a noi decidere di trasformarci in farfalla. 






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Siamo tutti disabili

Buona Vita
Pat Smily 

Un sorriso è Vita...sorridi farfalla sorridi :-)


13 commenti:

  1. Un rapporto d’amicizia, che sia fra uomini o fra donne, è sempre un rapporto d’amore. E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c’è più sensualità che nel vero e proprio atto d’amore.” (Dacia Maraini)

    la descrizione del tuo abbraccio con questa persona di colore mi ha veramente commosso. Mi ha ricordato la pubblicita' degli anni 80 dei ringo boys , un biscottino bianco e uno nero,simbolo di fratellanza universale, il bianco latte e il nero cacao uniti in magica armonia, il biscotto più Bono e buonista che ci sia :) Cogito ergo sport :un abbracci ocontro la diversita '! Buona serata .

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    1. Bella l'immagine dei ringo boys...penso che in qualche modo abbia contribuito al mio essere, o almeno io mi ci ritrovavo già da piccolino :-)

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  2. presa nel modo giusto ,tutto e' molto ironico :)

    io sta canzone l'adoro !!
    spero anche voi ,,buona serata

    http://youtu.be/tSTDpO7_1mk

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    1. ma il cielo è sempre più blu...anche quando è nuvoloso...basta andare oltre le nuvole :-)

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  3. "Vuoi essere una farfalla? Dispiega le ali e vola e sii da esempio a chi questo coraggio non ce l'ha ancora avuto. "

    Nessuno puo' tornare indietro e ricominciare in un altro modo pero' ognuno puo' iniziare oggi acreare una conclusione diversa .maria Robinson .



    Buona Domenica.

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    1. Perché aspettare? Oggi è il momento migliore per fare il prossimo passo

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  4. Buon giorno e Buon Lunedi Patric ,concordo pienamente e come sostiente Alessandro Baricco: " La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, li, è felice. Il resto del tempo, è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana."
    Mentre qualcuno da lassu',:),insegna che per esser " vicini vicini"(non in senso fisico ,specifico perche' non sia mai che venga frainteso) bisogna "operare "nell'animo . ciao

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    1. Tu lo sai per cosa sei nato o nata? Mi piacerebbe sapere quanti di voi hanno la consapevolezza di vivere davvero, ovvero di fare ciò per cui sono nati.

      Scrivi scrivi scrivete scrivete :-)

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    2. guardate sempre il vostro compagno /a negli occhi scommetto che vedrete un uomo / donna a combattere per guadagnare terreno con voi.tratto dal film "ogni maledetta domenica" con Al Pacino)non so cosa dirvi davvero
      Tre minuti.. . .alla nostra più difficile sfida professionale.
      Tutto si decide oggi.
      Ora, noi o risorgiamo ....come squadra. . .. . .o cederemo
      Un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, fino alla disfatta.
      Siamo all'inferno adesso, signori miei.
      Credetemi.
      E possiamo rimanerci,farci prendere a schiaffi . .oppure
      . . aprirci la strada lottando verso la luce.
      Possiamo scalare le pareti dell'inferno.
      . . .un centimetro alla volta.
      Io Però, non posso farlo per voi.
      Sono troppo vecchio.
      Mi guardo intorno , vedo i vostri giovani volti e penso. . .
      . . .certo che ho commesso tutti gli erroi che un uomo di mezz'età può fare.
      si perchè io .....ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no.
      Ho cacciato via ....tutti quelliche mi volevano bene.
      E da qualche anno mi da anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.
      Sapete, col tempo, con I'età, tante cose ci vengono tolte.
      Ma questo fa .. fa parte della vita.
      Però tu lo impari solo quando le cominci a perdere .
      E scopri che la vita è un gioco di centimetri.
      E così è il football.
      Perché in entrambi questi giochi,la vita e il football. . .
      . . .il margine di errore è ridottissimo.
      Capitelo
      Mezzo passo fatto un pò in anticipo o in ritardo e voi non c'e la fate
      Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa.
      Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto sono intorno a noi.
      Ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.
      In questa squadra si combatte per un centimetro.
      In questa squadra, massacriamo di fatica noi stessi . .
      . . .e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro.
      Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro....
      . . .perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri. . .
      . . .il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta!
      la differernza fra vivere e morire
      E voglio dirvi una cosa. In ogni scontro. . .
      . . .è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
      E io so che se potrò avere una esistenza . .appagante
      sarà perchè sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro.
      La nostra vita è tutto lì, in questo cosiste
      è in quei dieci centimetri davanti alla faccia!
      Ma io non posso obbligarvi a lottare!
      Dovete Guardare il compagno che avete accanto!
      guardarlo negli occhi!
      Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi!
      che ci Vedrete un uomo. . .che si sacriferà volentieri per questa squadra
      cosapevole del fatto che quando sarà il momento ... voi farete lo stesso per lui
      .
      Questo è essere una squadra, signori miei
      perciò o noi risorgiamo adesso, come collettivo. . .
      . . .o saremo annientati individualmente.
      è il football, ragazzi.
      È tutto qui.
      Allora. . . che cosa volete fare??? Io per mia fortuna ,questa persona l'ho accanto ,mi auguro che la troverete anche voi . Ciao a tutti.

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  5. Nell'animo(sangue ) c'e la vita ,e un animo da vita ad un altro animo .Il corpo, fatto di carne e sangue insieme, muore .La sfida migliore e' sempre quella con se stessi .nella tua battaglia interiore ,vuoi far vincere carne o sangue ? :) ciao buona serata

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    1. Penso che mentre il corpo sia mortale, l'Anima sia immortale, e con il passare delle Vite maturiamo e cresciamo, non consapevolmente forse, ma la nostra Anima ha una memoria che noi, in forma di corpo, non abbiamo. Quindi io se proprio dovessi scegliere, sceglierei sangue, anche se "animo" forse lo intendi in maniera diversa.

      Un abbraccio...con l'Anima

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  6. Questo conflitto non si risolve aiutando una parte e prevalere sull'altra… una parte in entrambi i casi rimarrà insoddisfatta".
    Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te”, é una frase di Paulo Coelho, un inno a volersi riappropriare della parte più vera, più essenziale di ciascuno di noi. Quell’energia vitale, che può svilupparsi, crescere fino a diventare “un falò” o può ridursi, diventare appena evidente, o trasformarsi in brace, sotto una coltre di cenere, pronta a riprendere vigore, o peggio che mai, a spegnersi definitivamente. E’ la fiamma della nostra più vera essenza, è quella che ci rende unici, rispetto al resto del mondo e che ci spinge a realizzarci. Ogni qualvolta seguiamo la nostra natura cresce, mentre se qualcuno o qualcosa ci fa deviare dal “nostro” cammino, si blocca o può atrofizzarsi, fino a spegnersi del tutto. nessuno deve cambiare qualcun altro ma accettarlo per quello che e'. Ciao e buon pomeriggio,a presto.

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  7. se noi desideriamo ardentemente seguire il nostro cammino, nessuno potrà farci deviare ed è proprio capendo il cammino da seguire che aiutiamo noi stessi ad accettare noi stessi. Accettando noi stessi saremo anche più propensi ad accettare il prossimo perché non ci vedremo riflessi in lui/lei.

    Felice weekend

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