venerdì 28 giugno 2013

Lo sai di avere ben 3 cervelli?

Il tuo corpo è intelligente, molto intelligente. Il tuo corpo possiede una mente. La così detta mente somatica (da soma, parola greca che significa corpo). Grazie ad essa tu Sei. Ogni essere vivente è infatti dotato di questa mente somatica, mentre solo alcune forme viventi hanno una mente cognitiva. Io e te siamo due forme viventi dotate di mente cognitiva, quella che ci permette di farci tante "seghe mentali".

Lo sai che il tuo corpo, proprio in questo momento sta eseguendo miliardi di operazioni senza che tu nemmeno te ne accorga? Quanto consapevole sei di tutte queste operazioni? Forse ti stai accorgendo del movimento dei tuoi occhi che stanno leggendo questo articolo, forse stai percependo il peso della gamba accavallata sull'altra, o forse riesci a percepire il tuo respiro, i tuoi battiti, se le tue mani sono calde o fredde, e così via. Ma prima che ti elencassi tutto ciò, ci stavi pensando?
Eri consapevole del tuo corpo?


Quanto elencato corrisponde ad un'infinitesimale parte di quello che il nostro corpo sta facendo.
Pensa al cuore che pulsa, al sangue che scorre nelle tue vene, agli impulsi cerebrali, alle cellule che si riproducono, ai succhi gastrici che ti fanno digerire e la lista potrebbe essere interminabile.

Il nostro corpo quindi racchiude un sistema di intelligenza e saggezza di cui non siamo sempre consapevoli.

Per essere in equilibrio con te stesso sarebbe sufficiente essere in costante contatto con il tuo corpo. Ma quante volte succede che spostiamo tutta la nostra attenzione alla testa? Quando questo succede ce ne potremmo accorgere dalla respirazione, solitamente superficiale, tensione nelle spalle, nel collo e nel volto, tendenza ad essere ansiosi e stressati.

Se sei invece collegato con il tuo corpo il tuo respiro sarà rilassato, profondo, lento, proverai un senso di pace e sarai in continuo contatto con le tue risorse.

Vuoi prendere una decisione importante? Lascia stare quando sei collegato solo alla testa. Ascolta prima il tuo corpo. Cosa ti dice la tua pancia? Cosa ti dice il tuo Cuore?

Lo sai che possiede non uno ma ben 3 cervelli?

Proprio così. E' ormai da tempo dimostrato che il nostro corpo possiede almeno 3 cervelli. Uno è quello che tutti noi conosciamo ed è formato da 100miliardi di neuroni.
Abbiamo però anche un cervello in pancia. E' composto da 100 milioni di neuroni, più di quelli presenti nella spina dorsale e può essere chiamato il secondo cervello del corpo umano. La sua complessità è simile a quella del cervello di un gatto.
Questo cervello viene anche chiamato cervello enterico ed è in grado di funzionare autonomamente, senza il controllo del cervello.
E' proprio il cervello enterico che ti fa sentire le "farfalle in pancia". E' il cervello enterico che ti fa chiudere lo stomaco in certe situazioni di paura o particolarmente stressanti.
Molte culture e discipline da migliaia di anni conosco il potere della pancia in cui secondo molti risiede la tua Anima.
Hara in giapponese significa pancia ma anche "forza vitale".
Una persona di hara è una persona che vive con creatività, coraggio, integrità, sicurezza di sé. Il suo giudizio sa essere equilibrato ed imparziale. Ha chiaro cosa è importante nella sua Vita ed è pronto ad affrontare qualsiasi situazione la Vita gli presenti.
In Cina troviamo invece la parola "tan tien" che indica un campo coltivato da cui ricavare nutrimento e sostegno per la Vita.

Per entrare in contatto pieno con il cervello della pancia, è importante imparare a respirare con il ventre. Prova a mettere la tua mano sul tuo ventre e respira profondamente. Se la tua pancia si muoverà in sincronia con il tuo respiro, stai respirando con la pancia.

E il terzo cervello dove si trova? E' intorno al tuo Cuore. Il Cuore è in grado di apprendere, di ricordare, di emozionarsi e provare sensazioni. Il sistema nervoso del Cuore è composto da circa 40.000 neuroni. Sembrano pochi comparati al cervello della pancia (100 milioni) e al cervello della testa (100miliardi) ma questi neuroni sono in grado di elaborare informazioni indipendentemente dal cervello e sono proprio loro che permettono i trapianti cardiaci e fanno si che, nonostante le connessioni nervose non possano essere ricostruite completamente, il cuore cominci a battere nuovamente.

Uno studio su diversi trapiantati ha dimostrato come il Cuore abbia una propria memoria e possa influenzare il comportamento.
Alcuni trapiantati hanno infatti dimostrato vistose alterazioni dei propri comportamenti. Ad esempio desiderano cibi che primi non amavano, amano musiche che prima non ascoltavano, sono attratti da luoghi sconosciuti. Lo studio effettuato ha dimostrato che erano cibi, musiche, luoghi amati dalla persona che ha donato il cuore.
Una ballerina a cui è stato trapiantato il cuore si sognava spesso di un uomo di nome Tim. Aveva iniziato a camminare con passo da uomo, e amava birra e peperoni sott'olio. Scoprì che il suo donatore si chiamava Tim ed amava proprio birra e peperoni.

Una bambina di 8 anni aveva ricevuto il cuore da una bambina uccisa. Da subito aveva iniziato ad avere incubi, e diceva di sapere chi era l'omicida della bambina. Grazie alla sua descrizione del sogno si risalì a l'omicida e tutte le informazioni fornite relative ad arma, luogo, orari si sono rilevati corretti.

Ti sembra incredibile tutto questo? A me ha fatto venire la pelle d'oca la prima volta che l'ho letto. Il cuore e la pancia hanno trasmesso questa sensazione: brividi e pelle d'oca. Mi fido delle mie sensazioni, mi fido della saggezza del mio corpo.

Non è sempre facile, ma imparare ad uscire dalla propria testa e portare la nostra attenzione al Cuore ti aiuterà a ritrovare equilibrio, pace, serenità. Uscire dalla testa e portare l'attenzione sulla pancia ti aiuterà ad entrare in contatto profondo con la tua intelligenza somatica, con la saggezza del tuo corpo.

Ed infine non dimenticare di respirare. Poni l'attenzione sulla tua pancia. Inspira profondamente e senti la tua pancia espandersi, senti la calma che si diffonde, e poi espira e sorridi.

Buona Vita
Pat SmIly

Un sorriso è Vita...espira e sorridi :-) 

tratto da "Evoluzione della PNL" - Robert Dilts, Judith Delozier, Deborah Bacon Dilts