sabato 21 settembre 2013

Ce l'hai un Cuore?

Buona Vita Animale,

si, hai letto bene. Ho proprio scritto Buona Vita Animale.

Che effetto ti ha fatto leggere questo saluto iniziale? Io non mi sono sentito proprio a mio agio. Da cosa dipende questa sensazione di fastidio? Forse dal fatto che la nostra cultura occidentale e cristiana ci insegna che siamo superiori agli animali.

Ti è mai capitato che qualcuno di dicesse "sei un animale"? A me si...e invece di rispondere "certo, come lo sei tu e tutte le altre persone che ci circondano", tendo ad offendermi come se essere un animale fosse un qualcosa di terribile, come se l'animale fosse veramente sotto di me e di te nella scala dei valori decisa da chi non si sa esattamente.

Io e te possiamo modificare questa scala di valori. Possiamo renderci conto che un gatto non vale meno di noi, che un cane, una mucca, un pesce, un uccello non valgono meno di me e di te.
Nella tradizione indiana ogni uomo è legato a nove animali, e ciascuno di essi accompagna la persona sul suo cammino a Est, Ovest, Nord, Sud, in Alto, in Basso, all'Interno, a Sinistra e a Destra.
Questi animali ci visitano da lunghissimo tempo durante i sogni e ci aiutano a sviluppare le nostre capacità naturali e i propri talenti. Ognuno di questi animali è sacro.

Per un indiano ogni cosa è sacra, ogni cosa vive, possiede una coscienza e uno spirito. Allo stesso modo è sacro nascere umani, perché sia io che te abbiamo ricevuto un dono eccezionale, che è quello di poterci prendere cura delle piante, dei pesci, degli uccelli e di tutte le creature che vivono sulla terra.
Non pensi che sia un dono eccezionale?

Vorrei che guardassi questo video. 

giovedì 5 settembre 2013

Io ho un sogno...

Io ho un sogno. In realtà ne ho molti. E tu?
Hai un sogno che ti fa alzare felice ogni mattina? Che ti dà la carica, che ti riempie di gioia, che ti motiva più di qualsiasi altra cosa?
 

Hai un sogno che hai già trasformato in progetto? Stai agendo affinché il sogno si tramuti in realtà? 
 
Di persone che hanno creduto nei loro sogni e li hanno trasformati in realtà ce ne sono molte. Oggi vorrei parlarti di una di queste.
 

Molti lo definivano un visionario, un folle, un sognatore. 

Ed in effetti aveva un sogno ben preciso. Un sogno che è un po' come dire: "voglio la pace nel mondo". Quante volte hai espresso questo sogno e ti sei sentito rispondere: 

"che sogno è questo? E' una chimera, è pura utopia, la pace nel mondo non può esistere".
Questo personaggio, aveva un sogno molto simile. Un sogno che ha a che fare con la pace nel mondo.
Alle ore 15 del 28 agosto di 50 anni fa, nel 1963, ore 21 italiane, il reverendo Martin Luther King parla di fronte ad una folla di 250.000 persone radunatesi in una giornata di protesta per i diritti civili.  Alle sue spalle il memoriale dedicato ad Abraham Lincoln. Ci troviamo a Washington, la capitale degli Stati Uniti.
Un posto non scelto a caso visto che proprio Abraham Lincoln, 16° presidente degli Stati Uniti, esattamente 100 anni prima, rendeva liberi gli schiavi degli Stati dell'Unione e, nel 1865, con la ratifica del XIII emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America, rendeva liberi gli schiavi di tutti gli USA.
Lo stesso anno in cui fu ratificato l'emendamento, Lincoln venne ucciso con un colpo di pistola alla testa da un simpatizzante sudista. Lincoln è morto per realizzare un suo sogno: eliminare la schiavitù dallo stato che stava governando.

La schiavitù fu abolita, ma cento anni dopo, è lo stesso Martin Luther King a dire: