domenica 26 aprile 2015

Abbracciami...

Oggi desidero iniziare questo post con un bel abbraccio. 


Chiudi gli occhi e prova a percepirlo. Non importa che tu mi conosca o meno, che tu mi abbia già abbracciato o meno. 
Il nostro cervello non distingue tra realtà ed immaginazione. 
Un semplice esempio: prova ad immaginarti di prendere un limone, tagliarlo in due metà, prenderne una e portarla sopra la tua bocca aperta. Piano piano spremi il limone e lascia cadere il suo succo nella tua bocca. 


E' solo immaginazione, ma scommetto che la tua salivazione è aumentata esattamente come aumenta non appena sentiamo il sapore aspro di questo agrume. 

Chiudere gli occhi ed immaginarsi un abbraccio con me o con qualsiasi altra persona, automaticamente attiva quelle parti del cervello responsabili della produzione di ossitocina, anche conosciuta come l'ormone del buonumore. 

Il mio è solo un abbraccio virtuale, sicuramente un abbraccio reale ha molto più effetto, soprattutto se scambiato con persone a cui si vuole particolarmente bene. 

Abbracciarsi è uno dei più potenti antistress presenti in natura ed è completamente gratuito. 

E' un gesto primordiale, il primo contatto che avviene con la propria madre è proprio un abbraccio. 
L'abbraccio e il contatto con il prossimo stimolano la produzione di emoglobina che ossigena il sangue. La maggior quantità di ossigeno viene trasportata fino ai tessuti più superficiali contribuendo a mantenere giovane la pelle. 

Un abbraccio guarisce, pensiamo a quando abbracciamo una persona malata. Gli stiamo regalando un momento di sollievo che contribuirà ad accelerare la guarigione e, se non fosse più possibile, allevierà la sua sofferenza. 

Abbracciare diminuisce la produzione di cortisolo, considerato l'ormone dello stress. Tutto questo a beneficio del nostro cuore e della pressione sanguigna che tenderà a diminuire nelle persone affette da ipertensione. 

Un abbraccio stimola anche la produzione di endorfine che favoriscono la calma e la pace, riducendo stati di ansia e perfino di panico nelle persone che ne soffrono. Se a casa avete una persona che soffre di questi disturbi offritegli qualche abbraccio in più. 

Ci sono persone che abbracciano facilmente chiunque, altre che hanno difficoltà ad abbracciare anche le persone che più amano. 
Il mio suggerimento e di provarci. Ogni giorno. E' questione di allenamento e dopo poco tempo vi ritroverete ad essere degli "abbracciatori" professionisti. 

Abbracciare aiuterà voi a sentirvi meglio, in quanto abbracciare aumenta la propria autostima e le proprie capacità intellettive. Abbracciare è un antidepressivo naturale e non lo dico io, ma gli scienziati del Canadian Community Health Survey che sostengono come frequenti dimostrazioni d'affetto, quali abbracci e carezze,  allontanino la depressione o altri disturbi mentali. 

Abbracciare aiuta ad aprirsi al prossimo, ad aumentare le proprie amicizie, le amicizie di qualità. 

Hai ancora qualche dubbio su cosa fare non appena finito di leggere questo post?

Dai muoviti, non perdere altro tempo. Se vivi con qualcuno sarà abbastanza semplice. 
Se vivi da solo o da sola, chiudi gli occhi. Io sono già lì. Ti sto abbracciando. 

E se vorrai abbracciarmi dal vivo, fammelo sapere, che troviamo la soluzione per farlo davvero. Potremmo ad esempio organizzare assieme una giornata di "Free Hugs" (abbracci grauiti) nella tua città. 

Conosci Virginia Satir? E' stata una rinomata psicoterapeuta statunitense esperta in terapia familiare. 

Ti lascio con una sua frase: 

"Ci servono 4 abbracci al giorno per sopravvivere. Ci servono 8 abbracci al giorno per mantenerci in salute. Ci servono 12 abbracci al giorno per crescere". 

Gli abbracci sono benzina per il nostro corpo, per la nostra mente e soprattutto per il nostro Cuore. 

Buona Vita 

Pat SmIly :-) 

Un sorriso è Vita....esattamente come lo è un Abbraccio