domenica 17 maggio 2015

Il volo della rondine

Quante volte nella vita ci capita di accarezzare una rondine?
Ho letto che la rondine ha la caratteristica di non toccare mai il suolo in tutta la sua vita, infatti, una volta a terra, la ridotta funzionalità delle zampe non gli consentirebbe di riprendere il volo. 

Affinché ciò accada occorre che abbia la possibilità di lanciarsi da un’altezza che gli consenta lo slancio necessario per volare di nuovo. Per questo motivo ha addirittura la capacità di dormire in volo.
Eh già le rondini volano alto, vivono nel cielo, mentre noi siamo a terra e, forse, solo i nostri sogni, a volte, volano lontano.

"Ieri ti ho vista, tremavi, eri lì in un angolo della mia casa, in un posto al sole, vicino alla finestra e la prima cosa che ho pensato è che tu fossi ferita e non potessi più volar via. 
Ho provato a prenderti tra le mie mani per aiutarti, ma ti agitavi ed io avevo il timore che ti fossi fatta male nella caduta. Allora mi sono seduta accanto a te, ti ho parlato e poi ti ho accarezzato mentre tu un po' mi guardavi e un po' osservavi il cielo attraverso il vetro della finestra. 

Tra le carezze e il calore del sole sei restata con me ancora un po’. Poi, pian piano, mi sono allontanata e tu sei rimasta lì, ferma, immobile come per riempirti di luce e di nuove energie.
Ti ho lasciato il tuo tempo e quando sono tornata, ti ho vista muovere le tue lunghe ali nere, trascinarti fuori lentamente e con fatica, volevo aiutarti, ma non sapevo come fare e poi, finalmente, con forza e coraggio hai spiccato di nuovo il tuo volo.
Non so bene cosa sia successo. So soltanto quello che ho provato nel mio cuore nel vederti andare via. Ti ho vista in cielo per una frazione di secondo per poi sparire come un ricordo già sfumato.
Eri già andata lontano.
Ci siamo incontrate, sei venuta nel mio mondo, ho potuto sfiorarti delicatamente con il tocco della mie dita, restare in tua compagnia. Mi sento privilegiata per aver goduto di tanta bellezza seppure in pochi preziosi attimi.
Non deve essere stato facile dopo una caduta, un volo sbagliato che ti fa cambiare direzione, facendoti entrare in un posto sconosciuto, riprendere le forze per ricominciare. Scegliere di intraprendere un nuovo volo.
Quanta emozione ho provato in questi brevi ma intensi momenti vissuti con te. Ho pensato che, forse, mi hai voluto insegnare qualcosa. Forse è in questo modo che bisogna prendere la propria vita e con determinazione fare le proprie scelte, avere il coraggio di correre dei rischi e rialzarsi in volo per andare lontano.
E tu ce l’hai fatta da sola".

Ed è realmente da soli che dobbiamo riprendere la direzione della nostra Vita per andare lì dove ci sentiamo, forse meno protetti o al sicuro, ma certamente più liberi di volare in alto.
Vi è una storia che racconta di un’usanza, risalente agli inizi della navigazione, che considera la rondine un simbolo caro ai marinai che la tatuavano sulla propria pelle, sul proprio petto per dimostrare la loro perizia, sfidando le insidie del mare.
All’epoca navigare per certe distanze senza l’ausilio dei moderni metodi era considerato una vera e propria impresa ed i marinari che portavano una o più rondini tatuate sul proprio corpo erano trattati come eroi, degli autentici lupi di mare.
Un’altra credenza vuole che, siccome la rondine torna ogni anno sempre nello stesso luogo per accoppiarsi e fare il proprio nido, averne una addosso garantiva al marinaio di tornare a casa sano e salvo. Pertanto, ci si tatuava una rondine prima di partire come segno di buon auspicio ed una seconda rondine, una volta ritornati al porto al termine del viaggio. Nello sfortunato caso in cui il marinaio periva in mare, la rondine aveva il compito di portare la sua anima in paradiso.
Ho iniziato a leggere queste storie per cercare un significato a ciò che mi è accaduto.
Ho scelto di scrivere per ricordare quello che ho vissuto e per esprimere quello che ho provato.

"Per me tu, cara rondine, simboleggi il viaggio, la speranza, la libertà e quando osserverò nuovamente il cielo saprò che, tra i tanti uccelli che svolazzano nell’aria, la mia rondine è ancora lì, che vola libera e felice".

Buona Vita
Ilaria Napoleone


Un sorriso è Vita e fa volare come una rondine nel cielo di primavera.