domenica 11 dicembre 2016

Lascia che la Vita accada

Nella vita spesso viviamo ogni ciclo che si chiude come una perdita. 

Ma se avessimo già seminato e raccolto? Se quel ciclo non avesse più nulla da offrirci e noi da dare? 

Ogni cambiamento che affrontiamo è come un distacco profondo da ciò che un giorno ci è appartenuto: una persona, un oggetto, un posto, un luogo. Nonostante sappiamo che la vita è ciclicità, è mutamento costante in ogni sua forma e in ogni 

suo aspetto, non riusciamo a sentirci parte di questo fluire e a scorrere con esso. 
Percepiamo la difficoltà della scelta, del lasciare andare, del rinunciare a qualcuno o a qualcosa. Opponiamo resistenza e con fermezza rimandiamo ad un Domani, destinato però a non arrivare mai in quanto vive e regna sovrano nello spazio del Senza Tempo. 
In quel luogo austero si rischia di rimanere intrappolati, fermi, paralizzati, senza vita e senza movimento alcuno. 

sabato 16 luglio 2016

Cosa ci sta succedendo?

Cosa sta succedendo? Cosa ci sta succedendo?
Io mi ritengo ignorante su molti degli eventi che ogni giorno accadono nel mondo.
ISIS, colpi di Stato, terrorismo, barconi, stragi, immigrazione clandestina, Trump, guerre, violenza.

Evito di guardare il telegiornale ma le informazioni comunque mi giungono attraverso altri canali. Mi piace scegliere la fonte. Confrontarla con altre. Crearmi la mia opinione personale, ma soprattutto mi piace seguire il mio Cuore.

E' proprio questo uno dei motivi che quasi 6 anni fa mi ha spinto a creare questo blog.
Viviamo in un mondo in cui qualcuno ha deciso che la violenza va pubblicizzata molto di più del bene. Una società in cui insegniamo ai nostri figli ad avere paura, a diffidare del prossimo, attraverso immagini e parole. 
Insegniamo loro la violenza attraverso la violenza.

Come spiegare quanto successo a Nizza ad un figlio? Come spiegare la democrazia se Erdogan rischia di diventare un paladino della democrazia stessa? Come spiegare la strage in Bangladesh o i morti che ogni giorno avvengono nel Mar Mediterraneo?

venerdì 22 gennaio 2016

Il contadino cinese saggio

Oggi vorrei condividere con te questa breve storia che è un classico della letteratura antica cinese. 

C'era una volta un contadino cinese, era molto povero, per vivere lavorava duramente la terra con l'aiuto di suo figlio, ma possedeva il grande dono della saggezza.
Un giorno il figlio gli disse:
- Padre che disgrazia, il nostro cavallo è scappato dalla stalla!
- Perchè la chiami disgrazia? rispose il padre!
- Aspettiamo e vediamo cosa succederà nel tempo!
Qualche giorno dopo il cavallo ritornò portando con sè una mandria di cavalli selvatici.

- Padre che fortuna! Esclamò questa volta il ragazzo.
Il nostro cavallo ci ha portato una mandria di cavalli selvatici.
- Perchè la chiami fortuna! rispose il padre. Aspettiamo e vediamo cosa succederà nel tempo.

Qualche giorno dopo, il giovane nel tentativo di addomesticare uno dei cavalli, venne disarcionato 
e cadde al suolo fratturandosi una gamba.
- Padre che disgrazia, mi sono fratturato una gamba.
Ma anche questa volta il saggio padre sentenziò:
- Perchè la chiami disgrazia? Aspettiamo e vediamo cosa succede nel tempo.