martedì 25 aprile 2017

Il giorno della Liberazione

25 aprile. Giorno della Liberazione. 

Oggi non ti parlerò del 25 aprile come il giorno in cui in Italia viene ricordata la Liberazione dal Nazi-Fascismo. 
Voglio invece condividere con te un momento di Vita e le riflessioni che ne sono susseguite. 

Ero in passeggiata con un caro amico quando ad un certo punto comincia a piovere. Una pioggia primaverile. Non particolarmente copiosa come quella tipica dei temporali estivi, ma comunque intensa e persistente. Dopo un po’, nonostante l’abbigliamento tecnico, l’acqua inizia a penetrarmi sotto i vestiti.
Le giornate non sono ancora calde, e il fresco si fa sentire sulle gambe zuppe d’acqua. 
Ad un certo punto il mio amico pronuncia le seguenti parole: 


Alle volte cerchiamo di fuggire dalle situazioni della Vita. Esattamente come quando piove. I più accelerano il passo, pensando di evitare la pioggia che cade. Ma non è possibile.

Mi sono bloccato sul posto. Ho allargato le braccia. Ho rivolto le mani e il volto al cielo. 
E ho accolto quello che il cielo stesso mi stava offrendo in quell’esatto momento. 

PURA VITA!

Decine, centinaia, migliaia, di gocce hanno colpito le mie mani e il mio volto. 
Ed è stata una sensazione unica. 

La Vita, l’Universo, Dio, chiamalo come preferisci, ci offre esattamente quello di cui abbiamo bisogno. 
E io in questo momento avevo bisogno proprio di questo. Una doccia fredda per lavare via i pensieri o, se preferisci, per raffreddarli. Hai presente quando pensi troppo velocemente senza interruzione? Anche i pensieri si surriscaldano e come accade per i motori, anche il nostro cervello tende a fondere se va troppo su di giri. 

E quindi benvenuta pioggia. Pioggia che ho accolto come una Liberazione, in questo giorno della Liberazione. 

I bambini, che sono molto più saggi di noi adulti, non hanno ancora perso quella saggezza innata che con il tempo perdiamo. Ne ho incontrato 3 lungo il cammino. Anche per loro pioveva. Ma sui loro volti la gioia e il divertimento. La pioggia come un gioco. E dietro di loro i genitori che cercavano in ogni maniera di proteggersi dall’acqua che scendeva insistentemente. 

Proteggersi da cosa? Se ci pensi bene tendiamo a fare allo stesso modo nel nostro quotidiano. 
Cerchiamo di fuggire dalle situazioni che riteniamo sgradevoli. Esattamente come lo può essere la pioggia in una giornata ancora fresca. 
Ogni giorno incontriamo diverse emozioni e a seconda che ci piacciano o meno decidiamo se metterci al riparo o accoglierle. 

Difficilmente accogliamo la tristezza, difficilmente accogliamo la rabbia, difficilmente accogliamo la paura, difficilmente accogliamo l’ansia. 

Eppure loro arrivano, come arriva la pioggia. 
La pioggia è Vita. Senza l’acqua non ci sarebbe Vita. 

Le nostre emozioni sono in continuo movimento. In realtà sono tutte presenti dentro di noi, simultaneamente, solo che alle volte ne emerge una e prevale su tutte le altre. 
Arrivano per un motivo ben preciso.  A me e a te decidere cosa farne. 

Possiamo decidere di metterci a correre per cercare di fuggire, ma per quanto veloci corriamo, la pioggia continuerà a caderci in testa. 
Oppure possiamo decidere di fermarci, spalancare le braccia e accoglierla. Potremmo chiederle ad esempio cosa ci vuole dire.

Tutte le emozioni hanno bisogno del loro spazio.

Più saremo in grado di accoglierle e più ne trarremo vantaggio poi. Perché mai affermo questo? 

Beh…semplice. Oggi, sotto l’acqua, mentre camminavo, mi sono infradiciato. Il mio corpo si è raffreddato. Non ho cercato nessun riparo artificiale, nessuna scappatoia. Ho accolto quello che c’era. 
Sono arrivato a casa che avevo davvero freddo. Ogni parte del mio corpo era umida. 
E poi sono entrato in doccia. Una doccia calda. Ed è stata l’estasi. Sentire il mio corpo che piano piano riprendeva il suo calore originale. Se avessi aspettato al coperto la fine della pioggia, facendomi la doccia non avrei gioito nella stessa maniera.

Nella Vita abbiamo la possibilità di scegliere. In ogni istante. Possiamo scegliere di accogliere tutto quello che arriva oppure possiamo scegliere di proteggerci, di fuggire, di nasconderci, ma in questo modo stiamo privando noi stessi di emozioni ben più forti, ci stiamo privando della possibilità di godere di una doccia calda. 
I più preferiscono il sole e forse anche tu preferisci il sole alla pioggia. Il sole è Vita ma se ci fosse solo sole, tutto morirebbe. Serve il giusto equilibrio tra pioggia e sole. Solo in questo modo la Vita sboccerà e diventerà rigogliosa. 

Ti auguro con tutto il mio Cuore che anche per te oggi possa essere il giorno della Liberazione. 
Ama, osa, fai qualcosa che desideri fare ma che non hai mai avuto il coraggio di fare. 
Buttati nell’oceano della Vita. Lei ti accoglierà. 

Buona Vita

Un sorriso è Vita…un sorriso è Liberazione

Pat SmIly 
(a cura di Patric Longhi)